martedì 31 marzo 2015

LIBRI: Spudorati di Mario Giordano - OscarMondadori

La Lombardia avvolta dalla bufera tangenti. Le altre Regioni non se la passano meglio. Ma come funzionano davvero questi enti? Sono un esempio di efficienza o un altro esempio dello scialo italiano, cioè di quei costi della politica che non si riescono a ridurre? A questo tema Mario Giordano, autore del best seller “Sanguisughe”, dedica un capitolo del suo nuovo libro, Spudorati. Ve ne anticipiamo un brano.
Se dai Comuni si passa alle Regioni, il quadro non è certo più confortante. Nel 2011, anno della grande crisi e delle ristrettezze per gli enti locali, la Lombardia stanzia 75.000 euro per osservare gli scoiattoli, 150.000 euro per le foto della giunta, 40.000 per un libro sul cicloturismo e 600.000 euro per patrocinare ogni tipo di iniziativa: il reality «A vele spiegate» (10.000 euro), la «Fiera della Possenta di Ceresara» nel mantovano (5000 euro), «Un giorno di felicità», manifestazione dell’associazione culturale Arte&Arte (16.000 euro), «Centoquaranta la banda che canta» del Comune di Arconate, l’International Melzo Film Festival, la festa «Cià che girum», la fiera di San Pancrazio, il Carnevale di Schignano (1500 euro), il Carnevale Bosino (4000 euro), il villaggio di Babbo Natale, la ristampa del volume degli artisti valsoldesi in Polonia nel Settecento e Ottocento (4000 euro), il comitato per il gemellaggio Pero- Fuscaldo e il concorso «Crea un abito per Sant’Omobono terme»…
Affaticati forse da tanta spesa i consiglieri regionali si concedono abbondanti riposi. Nell’inverno 2011-2012, per esempio, il Lazio ha chiuso i battenti dal 23 dicembre al 18 gennaio (25 giorni), la Lombardia dal 21 dicembre al 17 gennaio (26 giorni), subito dopo aver approvato un’addizionale Irpef, per altro. Non male no? Si aumentano le tasse per i contribuenti, poi alla faccia della crisi si va tutti a Saint-Moritz con 26 giorni di vacanza assicurata. D’altra parte, che al Pirellone non ci si ammazzi di lavoro è abbastanza evidente: in tutto il 2011 hanno fatto 26 sedute, poco più di due al mese. L’unica consolazione è pensare a quali altre spese pazze avrebbero approvato se avessero «lavorato» di più…
In effetti l’elenco degli sprechi regionali sembra infinito. Le Marche, dopo aver speso 1 milione e 785.000 euro per ingaggiare Dustin Hoffman, che ha letto L’infinito di Leopardi con accento straniero e poi si è fatto fotografare negli 5th & Sunset Studios di West Hollywood (che c’entra tutto ciò con la promozione del territorio?), devolvono 45.000 euro per il libro d’arte 12 poesie di Paolo Volponi figurate da Valeriano Trubbani e un altro po’ di soldi alla festa della cipolla. Roba da piangere, insomma. La Regione Lazio, dal canto suo, non se ne lascia scappare una di manifestazione popolare: oltre 2 milioni spesi nel 2011 per foraggiare 370 eventi, dalla sagra del carciofo di Sezze alla sagra del pizzutello di Tivoli, fino all’immancabile festa dei cecapreti e della bufaletta nel frusinate. Il Piemonte spende 7000 euro per il «Gran ballo risorgimentale » in piazza d’armi; il Molise devolve 480.000 euro per i rapporti con i molisani nel mondo; e l’Umbria distribuisce oltre 1 milione di euro (esattamente 1.299.860 euro) con un provvedimento del 15 luglio 2011 a favore del turismo enogastronomico, del turismo congressuale, del turismo a cavallo e dell’avioturismo. Fra gli altri spiccano i 500.000 euro per scoprire la «via di San Francesco» e i 60.000 euro incassati dal «Consorzio delle residenze d’epoca» per il «tematismo “Emozioni dall’Umbria”».
Emozioni, si capisce. L’Umbria non si trattiene nemmeno dall’emozione di finanziare la sagra della fregnaccia (3000 euro), mentre la Regione Veneto spende 9000 euro per un libro su La strada dell’asparago bianco di Cimadolmo, poi finanzia la sagra degli aquiloni, la squadra di rugby Ercole Monselice (4000 euro), il gemellaggio culturale sportivo con le isole Fiji e il viaggio nelle isole Lofoten della Confraternita del baccalà alla vicentina. 20.000 euro vanno a un non meglio precisato «riordino delle regole», mentre con una tipica delibera di fine anno nel dicembre 2011 sono stati trovati soldi un po’ per tutti: il libro sulla fienagione nelle Dolomiti (14.470 euro), la sagra della Madonna fredda di Solagna (1000 euro), i veneti nel mondo (55.000 euro), la gara di scialpinismo (5000 euro) e soprattutto il restauro di una fortezza che si trova in Grecia. Ma che solo per il fatto di essere stata parzialmente costruita dai veneziani si risucchia dai nostri bilanci la bellezza di 90.000 euro. (…) La Valle d’Aosta non è da meno. Spende 10.000 euro per mandare i soci dell’Aero Club locale ai campionati del mondo di aeromodellismo in Australia e 12.000 euro per consentire al Diving Center Mont Blanc di Nus di organizzare una spedizione al lago Titicaca in Bolivia. E poi ne spende altri 27.000 per commissionare un inno regionale al grande Mogol: «La mia valle è verde, è bella, i cavalli nella stalla sono pronti a partire» scrive. Ma si riferisce alla Valle d’Aosta o alla Maremma? Difficile dire, visto che la regione sponsor non viene mai citata. In compenso, Mogol riesce a farsi dare dai valligiani, sempre nel 2011, altri 348.000 euro per il premio che porta il suo nome, che si svolge al Centro Tuscolano e che non viene nemmeno trasmesso, come si sperava, sulla Rai-Tv. Anche queste, in fondo, sono emozioni. (…)
In fatto di cibo, però, nessuno batte la Regione Sicilia: in due anni, fra il 2010 e il 2011, ha offerto oltre 400 fra cocktail, aperitivi, cene, colazioni di lavoro e vin d’honneur a partecipanti a diversi tipi di convegni e congressi, che si sono svolti nella sua sede. A conti fatti, tolti sabati, domeniche, ferie e feste comandate, praticamente ogni giorno a Palazzo dei Normanni c’è stata una tavola imbandita (a spese nostre): 6000 euro per far cenare i membri all’assemblea dei veterinari, 5000 euro per il buffet dei chirurghi articolari, 5900 euro per un cocktail rinforzato in occasione del concorso mondiale enologico di Bruxelles, 3500 euro per una colazione di lavoro durante il convegno sul «ruolo della donna nella cultura della vita»… In tutto si sono mangiati 363.310 euro. Niente di meno. E l’unica speranza è che, con tutto quel cibo, abbiano fatto un po’ di indigestione…

martedì 24 marzo 2015

LIBRI: Diario di un anarchico foggiano . Baldini&Castoldi


Il libro traccia le linee essenziali per la comprensione dell'eccentrica personalità di Frengo e Stop, il telecronista tifoso del Foggia. Il diario si svolge su tre piani narrativi che si alternano, si intersecano e spesso si sovrappongono: le partite più significative del Foggia durante la mitica stagione di "Zemenlandia", i ratroscena più segreti dell'enigmatica esistenza di Frengo e dei misteriosi personaggi che gli ruotano intorno, infine (forse vero filo conduttore del discorso) l'ascesa politica di Berlusconi, dall'entrata in campo, alla campagna elettorale, fino al compimento del suo "miracolo italiano". Il tutto passando per le tragicomiche avventure della nazionale di "Trigonometria Sacchi" e "don Tonino Matarrese" durante i mondiali USA '94.

lunedì 23 marzo 2015

LIBRI: L'ombra del bastone di Mauro Corona - OscarMondadori

Il protagonista di questa particolare storia è Severino Corona detto “Zino”. Zino è un uomo sulla quarantina che lavora ai campi, alla mungitura delle vacche e alla creazione dei prodotti tipici che vengono fuori dall’operazione. La vicenda si svolge interamente tra le montagne di Erto, paese d’origine della famiglia dello scrittore Mauro Corona. Come detto, il romanzo è genuino. Ma la genuinità che riflette sull’intera opera ci viene consegnata dalla personalità dei protagonisti descritti. Zino è un paesano, uno di quegli individui che avrebbero tante storie da raccontare dettate dalla dinamicità della vita del primo ‘900. Il protagonista “gemello” di Zino è Benvenuto Martinelli detto “Raggio”. I due vivranno intensi momenti di amicizia derivata dal lavoro comune che svolgono. Eppure, la loro amicizia verrà presto messa in discussione da una donna. Già, una donna… Sarà proprio il lato sessuale opposto ai due a diffondere un vasto odio che presto si convertirà in morte. La donna che contribuirà al dissesto psicologico di Zino è la moglie di Raggio. Una donna amante, traditrice perché desiderosa di sesso. Ed è il sesso, infatti, uno degli elementi che compare con maggiore causa tra le pagine del libro. Un sesso che mai si allontanerà dalla mente pratica di Zino e che sarà uno dei motivi della disfatta sociale.
Consumati una lunga serie di rapporti tenuti segreti all’ormai ex amico Raggio, la donna decide di liberarsi dell’ingombrante figura del marito per offrire liberamente a Zino il suo corpo. L’uomo inizialmente rifiuta la malsana idea della donna e riesce ad evitare i tentativi di omicidio. Ma spinto dalla convinzione sessuale che ormai l’aveva plagiato, decide di somministrare all’amico Raggio una potente pozione che avrebbe cambiato il suo sguardo verso il mondo. È a questo punto che cambierà la vita di tutti i protagonisti destinati ormai a sopravvivere.

mercoledì 18 marzo 2015

LIBRI: Intimità di Willy Pasini - Mondadori

 
La coppia: come raggiungere e mantenere un'intesa sessuale, emotiva e spirituale che resista all'usura del tempo.
Ce lo spiega lo psichiatra, psicoanalista, sessuologo Willy Pasini in questo che è forse il suo libro più importante, attraverso esemplificazioni tratte dalla sua lunga casistica di terapeuta.
Per Pasini "intimità vuol dire mettersi nella pelle dell'altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuole dire ricevere l'altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati". Degenerazioni dell'intimità sono la fusione, la comunione, l'imitazione, la collusione e la promiscuità.
Il libro, a mio avviso, è emblematico del clima ideologico e culturale dell'epoca in cui viviamo, caratterizzato da un'attenzione forse eccessiva e spasmodica verso il benessere del rapporto a due.
Una concezione della vita e dell'amore che mentre ha accresciuto la nostra sensibilità psicologica verso le problematiche uomo-donna, ha nello stesso tempo privilegiato un modello, quello della egemonia della coppia, con le proprie esigenze di privatezza, di estasi e di gratificazione, difficili da soddisfare soprattutto col passare degli anni, che forse molti guasti ha provocato nella nostra percezione della famiglia e della società. Famiglie e società sempre più atomizzate, nucleari e infelici.

domenica 15 marzo 2015

LIBRI: "Donne cattivissime" di Ute Ehrhardt - Tea editore

ehrhardt ute - donne cattivissime

Una salutare iniezione di fiducia in se stesse per tutte le donne, anche quelle che si sentono già abbastanza "cattive". Ute Ehrhardt, autrice di "Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto" e "Ogni giorno più cattive", in questo libro mette in rilievo tutta una serie di caratteristiche tipicamente femminili - dalla capacità di mettersi sempre nei panni degli altri all'intuito rapido e sicuro - che debitamente valorizzate rendono le donne non solo brave figlie, brave compagne e brave madri, ma anche persone spesso superiori ai colleghi maschi nell'ambito del lavoro e della vita sociale. Non è tuttavia la diversità rispetto agli uomini l'argomento principale di questo testo, e non si tratta neppure di stabilire chi sia migliore o peggiore. Si tratta piuttosto di fare capire alle donne quali capacità possiedano e di quali possibilità dispongano affinché possano affermare il proprio talento, avere successo e assaporare davvero la gioia di vivere perché l'era delle brave ragazze è davvero finita.

martedì 10 marzo 2015

POESIA: Felicità di gfp



Felicità
tempi di felicità personali
sono ancorate nel mio cuore
anime belle spiccano le ali
alimentano rapporti d'amore
gfp

VIDEO: Street Food Around The World - Palermo


Palermo patria dello Street Food in Europa non poteva non ospitare Ishai Golan, presentatore della trasmissioni a tema di cibo di strada più importante al mondo, trasmessa tra i canali marchiati National Geographic. La trasmissione intitolata “Street Food Around The World” fa un bellissimo tour gastronomico tra le vie dei mercati storici, accompagnato dalla simpatia dei palermitani all’assaggio di alcune delle prelibatezze della nostra cucina: sfincione, frittola, arancine e pani cà meusa. Da non perdere..

VIDEO: Laurea di Laura


domenica 8 marzo 2015

INFORMAZIONE: Risultati elezioni RSU della ex Provincia Regionale di Palermo oggi Consorzio Comunale di Palermo

Cari Colleghi nel ringraziarvi per la fiducia accordatemi vi riepilogo i dati dello scrutinio finale

Candidati Eletti CGIL
Preferenze
CIPRIANO
93
FALLETTA
88
BUTERA
75
BALISTRERI
66
GIALLOMBARDO
61
DRAGO
48
MODICA
48
DI VITA
39
PITARRESI
39
DI MARCO
36
BONGIORNO
26
BUSCETTA
25
EMANUELE
23
NAPOLI
23
PORCARO
19
VACIRCA
19
SARACO
16
NIOSI
15
QUAGLIANA
12
CIMINO
10
MESSINA
10
BORGESE
7
FERRITO
6
BOMMARITO
2

Lista
Voti
Seggi
CGIL
427
9
CISL
220
4
UIL
163
3
CSA
33
1
DICCAP
28
1

totale votanti
897 su 1094
schede nulle
23
Schede bianche
3

sabato 7 marzo 2015

POESIA: futuro di gfp

Piove ormai da un'inverno
in bici con l'antipioggia vado
verso un lavoro ormai insicuro
evitando schizzi e buche corro

Freddo e vento non durano in eterno
la primavera desia e il sole di rado
mi porta un futuro più scuro
nel mio destino nuove strade percorro
gfp


venerdì 6 marzo 2015

LIBRI: "101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro di Federica Bosco - Newton Compton Editori


Il “principe azzurro” è decisamente fuori moda nel terzo millennio: un tizio su un cavallo bianco, con la calzamaglia e la piuma sul cappello al giorno d’oggi non è il massimo dell’erotismo… Eppure, tra le mille insidie di tutti i rospi del mondo, si nascondono ancora degli uomini che possono fare di una semplice donna una principessa. L’unico problema è che per trovarli bisogna imparare a scartare tutti gli altri. Ecco allora 101 preziosissimi consigli per capire come riconoscere un principe azzurro e scappare a gambe levate davanti agli inaffidabili, ai mammoni, agli sposati, agli egoisti, ai prepotenti e ai pazzi. In questo “manuale di sopravvivenza”, Federica Bosco ha deciso di condividere con le lettrici la sua esperienza, quella delle sue amiche e delle tante ragazze che le hanno scritto in questi anni, e raccontare i fallimenti e le frustrazioni di chi si ostina a voler inseguire l’uomo sbagliato. Finalmente potrete star certe che nessuno vi dirà più: «Ma li trovi tutti tu quelli strani?». Un libro ironico e divertente, ma anche un potente “salva-vita”!

lunedì 2 marzo 2015

LIBRI: "Stanchi" di Ficarra & Picone - Kowalski Editore


Salvo Ficarra e Valentino Picone sono nati e vivono a Palermo e da un decennio dividono la loro attività di attori e comici tra cabaret, teatro, cinema (con il loro Nati stanchi, 2002) e televisione (Gnu, Ottavo nano e Zelig).
Idolatrati in Sicilia, non hanno rinunciato ad esportare con intelligenza e misura la loro ''sicilianità'' nel resto del paese, divenendo presto beniamini di un pubblico vasto e nello stesso tempo esigente che ne ha consacrato le scelte mai banali e scontate. Un modo di far ridere – e tanto – in maniera diretta ma a suo modo ricercata, che non disdegna, anche quando schiaccia l'occhio all'immediatezza televisiva, il rigore ereditato dal palcoscenico.

domenica 1 marzo 2015

LIBRI: "L'amore non fa per me" di Federica Bosco - Newton Compton Editori

Monica è in partenza per la Scozia, dove l’aspetta il suo principe azzurro. Tutti i suoi sogni stanno per realizzarsi: va a vivere con l'uomo che ama, il suo libro sta per essere pubblicato e le si schiude una nuova carriera.Ma d’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, il paese in cui si trasferiscono è sperduto nella brughiera, andare d’accordo con la suocera è impossibile e di tanto in tanto David, una vecchia fiamma, lancia messaggi seducenti... Riuscirà Monica a trovare finalmente un equilibrio e a riconquistare la felicità? In L’amore non fa per me Federica Bosco dà sfogo a tutta la sua irriverente e gustosa ironia, confezionando una storia toccante e leggera sui sentimenti e i desideri delle giovani donne (di quelle, almeno, che non smettono di sognare il grande amore) e aggiungendo un nuovo, divertente capitolo alla storia di Monica, già protagonista di Mi piaci da morire.