martedì 12 luglio 2016

LIBRI: A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia - Adelphi


Manno, farmacista di un piccolo paese della Sicilia, un giorno riceve una lettera minatoria di morte. Qualche tempo dopo, Manno e il dottor Roscio, suo amico, vengono uccisi nelle campagne circostanti durante una battuta di caccia. Il duplice omicidio sembra indicare che si tratti di una vendetta ai danni del farmacista per questioni di donne, mentre per Roscio la casualità di trovarsi in quel momento insieme con l’amico. La polizia, comunque, non sembra in grado di venirne a capo di niente.
Il professor Laurana, quarantenne, insegnante di italiano in un liceo classico, scapolo che vive con la madre, appassionatosi al caso arriva invece a scoprire che il bersaglio era proprio Roscio e che la lettera minatoria indirizzata a Manno era in realtà un sofisticato depistaggio.
L’assassino è Rosello, avvocato e cugino (e amante) della moglie di Roscio, Luisa, ma anche importante esponente politico democristiano, corrotto e colluso con la malavita organizzata. Roscio, scoperta la relazione tra sua moglie e il cugino, e soprattutto avendo in mano le prove della corruzione di quest’ultimo, aveva deciso di vendicare il proprio onore denunciandolo.
Alla fine, a rimetterci la pelle sarà anche il mite Laurana, sotto le spire mortali di personaggi assai potenti, collegati persino ad ambienti ecclesiastici.
"A ciascuno il suo", breve romanzo di Sciascia, capolavoro della letteratura italiana del Novecento, venne pubblicato per la prima volta nel 1966 da Einaudi. Ogni pagina, sapientemente pennelata da Sciascia, riporta la filosofia mafiosa e il contesto sociale in essa cui prospera: l’ipocrisia, l’omertà, la paura, le parole dette e non dette, gli sguardi e i lunghi silenzi carichi di significato. Tutti ingredienti con cui la mafia perpetua sé stessa.
Il professor Laurana, protagonista principale della storia, è un "puro", un uomo mite e timido, capace ancora di arrossire imbarazzato di fronte allo sguardo di una donna. Un ingenuo in mezzo ai lupi, inconsapevole del rischio cui va incontro con le sue pericolose intuizioni, ma anche un autentico eroe, suo malgrado. Laurana diviene una sorta di vittima sacrificale del sistema mafioso, per definizione impenetrabile alla scoperta della verità, pronta a difendere i propri illeciti interessi a qualsiasi prezzo.
Oltre al notevole spessore artistico, A ciascuno il suo (Adelphi) rappresenta un esempio letterario altamente educativo per le nuove generazioni, per i ragazzi in procinto di affacciarsi alla vita. Un classico da leggere e rileggere, da portare a scuola come argomento di discussione e di riflessione per gli adulti.
Laurana aveva aperto il giornale, si era incantato sulla testata. Eccolo qui l’UNICUIQUE, tale e quale quello che era affiorato dal rovescio della lettera. UNICUIQUE SUUM, a ciascuno il suo. Bei caratteri di stampa, la coda della q elegantemente falcata. Poi le chiavi incrociate e il triregno e, con gli stessi caratteri, NON PRAEVALEBUNT. A ciascuno il suo: e anche al farmacista Manno e al dottor Roscio. (pag.36)

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