venerdì 16 settembre 2016

A Isnello un parco astronomico per poter baciare le stelle


Il parco astronomico Gal Hassin, questo il suo nome, sarà (da domenica 11 settembre) non solo il fulcro di attività scientifiche di alto livello ma anche il luogo in cui turisti, famiglie e appassionati, potranno immergersi nel fantastico mondo dell’astronomia.
A cavallo fra scienze esatte e discipline umanistiche, “l’astronomia – racconta il responsabile della struttura Claudio Zellermayer – è una scienza per tutti. Facile da capire, almeno le sue basi, e coinvolgente”.
Un parco astronomico, un grande telescopio scientifico che sorgerà su monte Mufara e tante manifestazioni in programma all’interno di un territorio che è fra i più incontaminati del Bel Paese. La “purezza del cielo”, oltre che l’impegno dell’amministrazione comunale e delle autorità scientifiche hanno infatti permesso di far sorgere un impianto il cui desiderio affonda le radici negli anni Settanta, quando già le Madonie erano state scelte per l’installazione del telescopio Galileo, poi finito alle Canarie.
Un importante risultato dal grande valore umano. “Questo parco – continua l’astronomo – serve a ricordare cosa c’è sopra la nostra testa, ovvero un panorama naturale splendido. Una cosa che, a causa dell’urbanizzazione si sta un po’ perdendo e che invece è bene ricordare”.

Parco Astronomico a Isnello Gal Hassin, cosa fare e vedere

Tra un anno circa sarà pronto il telescopio di monte Mufara, intanto però, famiglie e bambini potranno dilettarsi con strumenti e scenari unici.
C’è un planetario con una cupola di dieci metri di diametro che consente ad esempio di vedere com’era il cielo in un giorno specifico del passato o di vedere le stelle da altri punti di vista, come un pianeta, rispetto a quello cui siamo abituati. Ci si distende e si vive il cielo a 360 gradi.
Ma c’è ance un parco del tempo: orologi solari, e altri strumenti come un mappamondo gigante. Parabole acustiche che consentono di ascoltare le voci di persone lontanissime ed una torre collegata ad una rosa dei venti con una freccia a ingranaggi.
Poi, all’interno di un capannone scorrevole, sorgerà la postazione dei telescopi fissi per osservare astri e pianeti.. Uno dei telescopi è la riproduzione funzionante del cannocchiale di Galileo. Si capirà così come vedeva lui le stelle.
Una magia tutta da vivere

Parco Astronomico di Isnello Gal Hassin, informazioni utili

Una volta a regime, il parco aprirà durante i weekend alle famiglie e ai turisti, mentre le mattine alle visite scolastiche. Sarà poi stilato un calendario di eventi e attività per mantenere vivo e frequentato questo bel parco.
Per i dettagli potete visitare il sito galhassin.it o la pagina Facebook “Parco Astronomico Isnello Gal Hassin”.
Il parco di sta un paio di km fuori dal paese in direzione Castelbuono. L’accesso è indicato con un cartello.

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