giovedì 22 dicembre 2016

Monreale, la cattedrale Unesco e il Museo Diocesano


Di fianco alla cattedrale, ultima stella fra le meraviglie siciliane tutelate dall’Unesco, si apre un mondo fatto di vie acciottolate, balconi fioriti, vecchi palazzi nobiliari e botteghe artigiane che, come il passare del tempo, si rinnovano di generazione in generazione senza mai trascurare il legame con il passato.
Siamo alla Ciambra, dal francese “chambre” che significa proprio camera. Un microcosmo in cui sembra regnare la delicatezza: delle forme, così come dei colori. Una sorta di minuscola medina che sembra essere una delle spalle su cui poggiano gli edifici di culto dell’imponente diocesi di Monreale.
Perdetevi, dentro la Ciambra, camminate a zonzo e soffermatevi a guardare gli angoli colorati e le botteghe. Ci sono i vecchi laboratori di mosaico e negozietti di design che credono in uno sviluppo sostenibile legato al lavoro manuale ed al territorio. Talìa è uno di questi, luogo in cui una ragazza scommette sul suo futuro con le sue particolari ceramiche ed altri prodotto che poco sembrano avere a che fare con Monreale, come la birra artigianale Indemburg che in questo territorio viene prodotta.
Non dimenticate di guardare il portale barocco di palazzo Cutò, residenza del principe di Cutò Alessandro Filangeri, realizzato nel Seicento in tufo e con una merlatura continua nella parte superiore; e di passare sotto gli archi di legno che il minuscolo quartiere custodisce.

Monreale, la cattedrale Unesco e il Museo Diocesano

Entrate e perdetevi fra gli ori della cattedrale di Monreale. Camminate e osservate la storia del vecchio e del nuovo testamento disegnata ad arte fra gli archi della navata centrale. Vi consigliamo vivamente di fare il biglietto che comprende la visita alla cappella Roano, ai vostri occhi si aprirà un mondo inaspettato. Una sorta di cattedrale nella cattedrale.
Avrete la possibilità di camminare sul pavimento di edificazione originaria della cattedrale e di vedere, fra i mosaici, simboli di tante virtù e credenze come i conigli, i pianeti e le code di pesce. Ci vuole occhio, tanto occhio e in questi casi una visita guidata è davvero consigliata.
Guarderete da vicino il Cristo Pantocreatore e la stella che indica il luogo in cui sorge il sole. Lì, in quel luogo che ospita insieme tradizioni cristiane, arabe e bizantine. Culture che si mischiano in una pace davvero eterna.
Guarderete gli sfarzi della cappella barocca del Roano e resterete increduli davanti alle fattezze di queste sculture ad incastro i cui merletti sembrano morbidi come la seta. Abiti, pietre preziose e gioielli intarsiati a mano completeranno uno spettacolo unico.
Infine anche il Museo Diocesano di Monreale, attiguo alla cattedrale, che ospita tutto ciò che ha ache fare con il mondo della religione e con la storia della curia monrealese. Dipinti, libri antichi e tante altri oggetti che potete vivere, su richiesta, anche a misura di bambini.

Monreale, informazioni utili

Per informazioni sulle visite guidate anche a misura di bambini potete contattare la guida Chiara dell’Utri al 3335206747 o via mail chiara.dellutri@gmail.com.
Per chi volesse approfondire le notizie riguardanti il museo diocesano www.museodiocesanomonreale.it
Il lavoro artigianale con ceramiche di design lo trovate su www.taliaceramica.it mentre le birre monrealesi su www.birrificioindemburg.it.

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