mercoledì 31 agosto 2016

Beni confiscati alla mafia: due bandi per la concessione - Due bandi per assegnare beni confiscati alla criminalità organizzata: per presentare i progetti per gli immobili c'è tempo fino al 30 settembre, per i terreni fino al 14 ottobre



Il Comune di Palermo promuove l’utilizzo degli immobili e dei terreni
confiscati alla criminalità organizzata lanciando due bandi per
aggiudicarsi la concessione gratuita: è possibile presentare le istanze
per l’assegnazione degli immobili fino a venerdì 30 settembre, mentre per l’assegnazione dei terreni c’è tempo fino a venerdì 14 ottobre.

Per gli immobili (visualizza bando),
in totale 46 tra uffici, magazzini e ville, i progetti cui dovranno
essere destinati dovranno avere finali sociali, ambientali, culturali,
educativo, ludico-ricreativo e di protezione civile. Per i 32 terreni (visualizza bando), invece, i progetti dovranno avere finalità sociali, ambientali o di protezione civile.

Possono avanzare l'istanza di concessione, i soggetti di comunità anche
giovanili, enti, associazioni maggiormente rappresentative degli enti
locali, organizzazione di volontariato, cooperative sociali, comunità
terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendente,
associazione di protezione ambientali riconosciute, operatori
dell'agricoltura sociale riconosciuti.

Nella formulazione delle graduatorie si terrà conto della qualità dei progetti, dell'esperienza dei richiedenti, dell'aderenza alle finalità di legge
e, nel caso dei terreni, sarà dato un punteggio integrativo (15/100) a
coloro che non hanno attualmente beni assegnati dal Comune.

L'istanza dovrà essere caricata online, allegando la relativa documentazione firmata in digitale, tramite il sito del Comune di Palermo.
Con questa iniziativa, l’Amministrazione vuole dimostrare la propria
volontà di individuare i concessionari sempre in modo pubblico,
diffondendo in primo luogo la cultura della legalità.

Beni confiscati alla mafia: due bandi per la concessione: Due bandi per assegnare beni confiscati alla criminalità organizzata: per presentare i progetti per gli immobili c'è tempo fino al 30 settembre, per i terreni fino al 14 ottobre
fonte: http://www.balarm.it/articoli/beni-confiscati-alla-mafia--due-bandi-per-la-concessione.asp
Balarm.it

venerdì 26 agosto 2016

LIBRI: Le cicale 2008 di Gino & Michele e Matteo Molinari - Edizione Kowalski



La ormai consueta, biennale raccolta di battute, frasi a effetto, aforismi, e chi più ne ha più ne metta, che gli autori compilano da quasi vent’anni, ormai.
Alcune delle quali provenienti dai lettori dei volumi precedenti della serie.
Poco da dire, se non citare quelle che, per un motivo o per l’altro, mi hanno colpito maggiormente:
"Per prima cosa il medico mi diede la buona notizia: avevo una malattia che avrebbe preso il mio nome." (Steve Martin, attore statunitense, 1945-)
"Vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai." (Moana Pozzi, pornostar italiana, 1961-1994)
"La parte della leggenda è facile. E’ la parte del vivente che è dura" (Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, inglese, 1940-)
"Quand’ero ragazzo pregavo ogni notte per avere una bicicletta nuova. Poi ho capito che con il Signore le cose non funzionano in questo modo. Così ho rubato una bici e poi gli ho chiesto perdono." (Emo Philips, attore comico statunitense, 1956-)
"Io sono sardo, mia moglie russa. Ma anch’io non scherzo." (Lucio Salis, attore comico sardo, 1947-)
"Scrivere a proposito di musica è come danzare a proposito di architettura." (Elvis Costello, cantante inglese, 1954-)
"Chi ha la mania di guardare le coppiette lo chiamano “guardone”. Sono preoccupato: come chiameranno mio figlio, che ha la mania di cogliere fiori?" (Gianpiero Casoni, lettore)
"Il mio grado di istruzione è la causa per cui la mia fidanzata cinese mi ha lasciato. Ripeteva sempre: “Tloppo colto! Tloppo colto!”" (Roberto Basso, lettore)
"«Ci sono due posti dove, soprattutto, amo essere baciata.» «Quali?» «Venezia e Sorrento.»" (Gino & Michele)
"Ho sempre pensato che la musica fosse più importante del sesso. Poi mi sono accorto che, se non ascoltavo una sinfonia per un anno e mezzo, non è che m’importasse più di tanto." (Jackie Mason, comico statunitense, 1936-)
"Ma se Giuliano Ferrara è il direttore del Foglio, quanto cazzo peserà il direttore del Giornale?" (Franco Kappa, lettore)
"Lui sposa lei perché lo ama. Lei ama lui perché la sposa." (Jean Paul, scrittore tedesco, 1763-1825)
"Berlusconi odia i comunisti, ma sotto sotto anche il suo cuore batte a sinistra." (Camillo Canovi, lettore)
"Ogni ghianda può pensare di diventare quercia. Ma nella realtà il 999 per mille delle ghiande serve di pasto ai maiali." (Antonio Gramsci, politico e filosofo italiano, 1891-1937)
"Certo che ho una vita sessuale. Non sono mica monco." (Lorenzo Bosio, lettore)
"Il cattolicesimo? Che dire di una religione che fa del sesso un’azione peccaminosa e santifica l’atto di bere alcool?" (Anonimo)
"Perché le foto sono quadrate, se l’obiettivo è rotondo?" (Steven Wright, comico statunitense, 1955-)
Concludendo con le più belle in assoluto:
"Io non credo alla malafede degli arbitri. Io credo che loro siano realmente juventini." (Giorgio Melazzi, attore di Bellagio)
"L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è anche l’unico ad averne motivo." (Mark Twain, scrittore, umorista ed aforista saccheggiato in queste raccolte, 1835-1910)
Menzione speciale per la n. 1952: non soltanto è il mio anno di nascita, ma è anche una delle battute più belle e più “vere”.
"Potessi tornare indietro farei l’analfabeta. Avrei donne e successo politico" (Oreste del Buono, giornalista, scrittore e critico, nativo dell’isola d’Elba, 1923-2003)

martedì 23 agosto 2016

LIBRI: Faceva un caldo torrenziale di Gino & Michele - Oscar Mondadori


Trentun racconti, uno al giorno per tutto il mese di agosto. Si tratta di un libro che sta tra la narrativa e la satira. La chiave è marcatamente umoristica. I temi sono di contenuto prevalentemente vacanziero. Per qualche anno, prima dell’uscita di questa raccolta avevamo scritto per la tv e per il teatro, mantenendo collaborazioni (per noi di grande godimento) con varie testate, da Linus, al Mondo, a Tango, oltre naturalmente a Smemoranda. Molti dei racconti erano dunque già stati pubblicati su quelle testate. Per noi la cosa più divertente è la nostro foto “giovanile” in quarta di copertina, nell’edizione originale ora introvabile. Uscì anche negli Oscar Mondadori datata 1991.

sabato 20 agosto 2016

LIBRI: Il testamento di Salvatore Siciliano di Salvatore Cobuzio - Fazi Editore

  Il testamento

Facebook, 1º marzo 2010
Mi chiamo Salvatore Siciliano e dal momento in cui leggerete questo testamento avrò una sola certezza: quella di non chiamarmi più Salvatore Siciliano.
In pieno possesso delle mie facoltà mentali decido di lasciare tutti i miei beni materiali alla persona che più ho amato, Simona Manto.
Le consegno la casa di proprietà di Siracusa e la villa di Noto, dove abbiamo trascorso molte piacevoli estati.
Le lascio gli appartamenti di Roma, Milano e Torino, sette in tutto, di cui lei ignora l’esistenza e dei quali avrà notizie dal mio legale di fiducia. Con una parte dei novantotto milioni di euro da me depositati, in certificati al portatore presso la Banca Intesa, Banca Unicredit e il conto Fineco, chiedo che venga registrata una fondazione a nome di SALVATORE SICILIANO. In difesa di una libertà che ho sempre cercato,oscurato, difeso e perduto.
Quando ti accorgi di aver vissuto la vita di altri e di aver fatto gli interessi di altri; quando capisci che la giustizia non è uguale per tutti; quando sei il prestanome dei potenti; ma, soprattutto, quando arriva il giorno della resa dei conti e quella vita te la chiedono indietro con gli interessi, è allora che ogni denaro accumulato perde di significato.
Questo non è un testamento privato, redatto in presenza di un notaio e conosciuto da pochi intimi. No.
Questo è il mio testamento pubblico.
Ho le ore contate.  [...] Leggi tutto il testamento

LIBRI: Fisiologia del gusto di Brillat-Savarin - Biblioteca Ideale Tascabile

«Nel considerare i piaceri della tavola sotto i più diversi aspetti, m'ero reso conto da tempo che in questo campo c'era da fare qualcosa di meglio di un semplice libro di cucina, e che molto si poteva dire su funzioni così essenziali, così continue e che influiscono così direttamente sulla salute, sulla felicità e persino sugli affari. Una volta stabilita quest'idea madre, tutto il resto è venuto da sé: mi sono guardato intorno, ho preso appunti, e spesso, in mezzo ai più sontuosi banchetti, il piacere di osservare mi ha salvato dalla noia conviviale. Certo, per tener fede agli impegni che m'ero prefisso, ho dovuto improvvisarmi fisico, chimico, fisiologo e persino, in una certa misura, erudito». Pubblicata anonima nel 1825, la Fisiologia del gusto alterna a riflessioni sui cinque sensi, descrizioni e aneddoti, digressioni filosofiche e di costume, notazioni scientifiche. Impareggiabile «homme d'esprit», secondo la definizione di Balzac, Brillat-Savarin del cibo non coglie tanto l'aspetto edonistico ma soprattutto quello sociale ed è questo che rende la sua opera così moderna.

mercoledì 17 agosto 2016

LIBRI: La metà dimenticata di Xinran - Fabbri Editore


Xinran, autrice e conduttrice di una trasmissione radiofonica,ha rotto il silenzio che avvolgeva la condizione delle donne cinesi svelandouna realtà molto più sconcertante di ogni aspettativa. Donne di ceti ed etàdiverse hanno trovato la forza di raccontare la vita segreta della «metàdimenticata». Come Hongxue, l'adolescente che preferisce l'ospedale allemolestie sessuali di un padre dal quale nessuno la vuole proteggere. O legiovani di Colle Urlante, strumenti di riproduzione acquistabili in società dagruppi di fratelli.

sabato 13 agosto 2016

MEDICINA: Ecco alcune semplici regole per perdere peso col caldo senza fatica

L’estate è una stagione particolare anche per quanto riguarda l’argomento “dieta”; è una stagione “contraddittoria” poiché da una parte induce molti a intraprendere diete dimagranti ferree, anche “fai da te” nell’intento di rientrare nei jeans dell’anno precedente; dall’altra costituisce l’occasione per concedersi libertà voluttuarie, trasgredendo tutte le regole, anche quelle dettate dal buon senso. Se curare l’alimentazione è sempre importante, durante l’estate, quando il caldo si fa sentire, alimentarsi in modo appropriato è fondamentale per conservare un buono stato di salute.
Ecco alcune regole per perdere peso d’estate senza fatica: idratatevi, dentro e fuori. L’acqua, oltre a purificare e sgonfiare, consente di reintegrare i liquidi persi con il sudore, tenendo lontana la cellulite, oltre a conferire uno sensazione di sazietà. In aggiunta all’acqua, possibilmente oligominerale e con residuo fisso sino a 200 mg/l, potete sbizzarrirvi con tisane, centrifugati di verdura da consumare al momento e tè preparato in casa, addolcendolo con pochissimo zucchero e tanto succo di limone. Per un gusto ancora più delicato, consumate tè verde, ricchissimo di antiossidanti. Attenti alle bevande gassate e troppo fredde che, pur apportando un momentaneo refrigerio, possono essere causa di complicanze importanti, tra cui la congestione. Moderate il consumo di succhi di frutta, ricchi di zuccheri, che aumentano l’introito calorico ed evitate le bevande alcoliche, che aumentano la sudorazione e la sensazione di calore, limitate i caffè.
A colazione, via libera al latte parzialmente scremato con cereali o accompagnato da fette biscottate integrali, adelle ottime spremute di frutta fresca, allo yogurt bianco, meglio con pezzettini di frutta fresca o cereali. Per gli amanti di una colazione un po’ più salata, gustose le fette biscottate o il pane tostato con ricotta fresca e un po’ di miele o marmellata. Non dimenticate che l’estate, con i suoi colori, è una stagione che offre tantissime alternative culinarie. Consumate a volontà meloni, angurie, pesche, albicocche, nonché lattuga, insalata riccia, rucola e pomodori in quanto la frutta e la verdura, non solo dissetano e rinfrescano, contenendo una notevole quantità di acqua, ma reintegrano i sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione, rifornendo di vitamine e di sostanze antiossidanti, nutrendo l’organismo e proteggendolo, allo stesso tempo, dai danni correlati all’esposizione al sole; oltre a non farvi arrivare affamati ai pasti principali. La frutta e la verdura colorata di stagione sono un valido alleato della tintarella, proteggendo la pelle dall’invecchiamento provocato dai raggi solari. Concedetevi un buon piatto di spaghetti con pomodoro e basilico al ragù che sazia senza appesantire, stando attenti ad eliminare i condimenti troppo elaborati, ricchi di grassi e piccanti. Un ottimo piatto può essere la buonissima e sfiziosa insalata di riso, ricco di amido, un tipo di carboidrato molto digeribile. Usate il riso parboiled che non scuoce e mantiene i chicchi ben separati, evitandovi di condire molto con l’olio.
Non rinunciate alla gioia di una grigliata mista di pesce, prestando attenzione a non condirlo con maionese, senape e altre salse, ma solo con olio d’oliva e limone. Sono vietate fritture e cotture con burro, optando per pesce al vapore e al cartoccio o, in alternativa, per carni bianche, più leggere e digeribili (es. pollo). Inoltre, dormite per almeno 8 ore a nottedato che il sonno interrotto può provocare uno squilibrio negli ormoni che regolano il peso e il metabolismo, con ripercussioni sulla linea; fate movimento poiché l’esercizio fisico mantiene elastici e tonici i tessuti, favorendo la circolazione e prevenendo i ristagni di liquidi e i gonfiori. Per perdere peso, prendetevi tempo: la pazienza e la perseveranza fanno sì che il corpo si abitui alle trasformazioni senza sforzi. Come detto poc’anzi, è importante il metodo di cottura dei cibi. Meglio la cucina a vapore, che consente agli alimenti di preservare le loro caratteristiche nutrizionali, senza l’aggiunta di grassi, ma aromatizzando con spezie. Inoltre, mangiate lentamente per non eccedere coi cibi.
Caterina Lenti

venerdì 12 agosto 2016

SPORT: Dimagrire correndo: programma e consigli per perdere peso velocemente


Dimagrire correndo: esiste un programma per poter perderepesovelocemente senza arrecare danno alla salute? Ecco alcuni consigli. Volendo dimagrirevelocemente e in modo sano, ad un’alimentazioneequilibrata deve essere associato un programma di allenamento sportivo strutturato sulle specifiche necessità personali. L’eserciziofisicocostante, se praticato tutti i giorni, aiuta a sciogliere il grasso e può far perderepeso anche senza una dieta drastica o particolarmente restrittiva, mangiando cibi sani e senza esagerazioni.
Correre è un ottimo esercizio fisico in fase di dimagrimento. Ad ogni chilometro di corsa si perde, infatti, una caloria per ogni chilogrammo di peso. Ad esempio, una persona di 60 kg brucia circa 60 kcal per ogni chilometro percorso correndo. Per consumare grassi e ottimizzare l’allenamento è opportuno allenarsi alla giusta intensità: l’uso del cardiofrequenzimetro consente di evitare il rischio di allenamento eccessivo o insufficiente, potenziando i risultati della corsa stessa. Per poter dimagrire, infatti, si deve attivare il metabolismo aerobico, consumando così grassi, carboidrati ed aminoacidi. Per far sì che l’allenamento sia effettivamente aerobico la durata deve essere superiore ai 20 minuti e l’intensità di corsa deve essere relativamente bassa e costante.
Allenamento a digiuno
L’allenamento a digiuno viene spesso promosso come metodo per dimagrire, perché si pensa che il digiuno, soprattutto al mattino, comporti una condizione del metabolismo che favorisce il consumo di grassi rispetto a quello dei carboidrati. Al mattino, infatti, ci sarebbe una leggera ipoglicemia e le scorte di glicogeno sarebbero ridotte rispetto ad altri momenti della giornata, favorendo il consumo di grassi. E’ stato dimostrato, però, che le prestazioni dell‘organismo migliorano nel tardo pomeriggio e che l’esercizio fisico svolto al mattino e a digiuno è controproducente per un allenamento di qualità, perché i muscoli e le strutture legamentose sono meno elastiche e più soggette a infortuni.
Tapis roulant
Ci sono più motivi per correre sul tapis roulant: dimagrire, allenare il proprio fisico, migliorare la capacità di resistenza a sforzi cardiaci, tonificare le varie zone “critiche” del corpo come pancia, addome, gambe e glutei. Buoni risultati si ottengono camminando a passo spedito 30 minuti al giorno. Alternando, però, una seduta dedicata al dimagrimento con una dedicata alla tonificazione 3 volte alla settimana per 40-50 minuti a seduta, i risultati ottenuti saranno ottimali e visibili già in breve tempo.

Bicicletta

Andare in bici potenzia tutti i muscoli, aiuta cuore e polmoni, allontana gli acciacchi dell’età, migliora la postura. Un’attività aerobica regolare a bassa intensità, svolta mantenendo una frequenza cardiaca tra il 70% e l’85% della frequenza cardiaca massima, permette la riduzione progressiva dell’adipe, il controllo di glicemia, livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Per quanto tempo è necessario andare in bici se si vuole dimagrire? L’allenamento costante
migliora le capacità di consumare grassi e risparmiare zuccheri: pertanto è sufficiente usarla per andare al lavoro, oppure per fare tutte le commissioni necessarie della giornata.
http://www.tantasalute.it/

SPORT: Come dimagrire camminando: programma e calorie da bruciare

 Come dimagrire camminando? Vediamo il programma e le calorie da bruciare. In effetti i vantaggi del camminare sono tanti, perché possiamo snellire le parti che sono più soggette all’ingrassamento, come i fianchi e la pancia, tonificando il corpo e aumentando il metabolismo. Ma c’è di più, perché non si tratta soltanto di dimagrire camminando velocemente, ma la nostra andatura permette anche di conquistare dei vantaggi che concorrono al nostro benessere generale, in particolare alla salute cardiovascolare e ai benefici che ne può trarre la mente. Ma quanto bisogna camminare al giorno per dimagrire? Nello specifico, come camminare? Vediamo insieme i dettagli.
I vantaggi del camminare
Camminare molto fa dimagrire, soprattutto se optiamo per una bella passeggiata all’aperto, scegliendo vestiti comodi e scarpe adeguate. Si può camminare anche sul tappeto, che ci fa vedere gli indicatori della distanza percorsa e la velocità, mantenendo sempre sotto controllo le calorie e il ritmo cardiaco. Tra l’altro sul tappeto è possibile anche variare l’inclinazione e i livelli di andatura.
In un modo o nell’altro, attraverso la camminata, riusciamo a tonificare i vari gruppi muscolari del corpo, sia nella parte inferiore che superiore, miglioriamo la nostra capacità cardiovascolare, riducendo il diabete e il colesterolo, possiamo perdere peso, aumentiamo la capacità polmonare e possiamo eliminare lo stress, migliorando la qualità del nostro umore. E’ stato provato che anche la memoria migliora camminando. Tra l’altro esercitarsi all’aperto, soprattutto in zone verdi, rappresenta un valido aiuto per determinare sul nostro cervello l’effetto antidepressivo. Camminare è essenziale anche per recuperare in termini di salute psichica.
Il programma
Camminare costituisce un vero e proprio sport, ecco perché questo allenamento deve essere soggetto ad un preciso programma. E’ importante, per iniziare, provvedere ad un leggero riscaldamento. Camminando, si deve sempre avere cura di alternare il passo svelto ad uno più lento. Per esempio, i primi 5 minuti si possono svolgere alternando 60 secondi di camminata a passo svelto e 60 a passo più moderato. A questo punto si può passare a 40 secondi di passo svelto e a 20 di passo lento, procedendo in questo modo per altri 10 minuti.
Per i successivi 10 minuti si possono eseguire 30 secondi di camminata veloce e 30 a passo moderato e poi altri 5 minuti lentamente. Alla fine seguono 5 minuti di stretching da raffreddamento. In questo modo possiamo dare la possibilità al nostro corpo di abituarsi. Naturalmente all’inizio non si deve esagerare, specialmente se non si è allenati nel modo giusto. Se si è in sovrappeso, è meglio non superare i 2 chilometri 3 volte alla settimana, almeno finché il corpo non acquisirà una maggiore resistenza.
Le calorie da bruciare
Se si cammina tutti i giorni, per un totale di 45 minuti in una settimana, si possono bruciare fino a 1.300 calorie. Naturalmente non si deve strafare, anche perché il dato può variare in base ai limiti personali, a seconda del peso e del livello di sforzo effettuato. Di certo l’attività aerobica è capace di accelerare il metabolismo, di portare a bruciare più grassi, e tutto questo comporta dei benefici per la forma fisica.
In teoria il dimagrimento si verifica quando si consumano più calorie rispetto a quante se ne ingeriscono. Naturalmente, però, è importante non trascurare nemmeno l’alimentazione: non si può pensare di abbuffarsi e poi recuperare tutto camminando. E’ rilevante riuscire a contenersi nel consumo di cibi grassi ed eccessivamente zuccherati.
http://www.tantasalute.it/


mercoledì 10 agosto 2016

LIBRI: Rosemary Altea - La forza che è in te - Sperling & Kupfer editori


Accompagnata come sempre dal suo spirito guida, Aquila Grigia, Rosemary Altea ci mette in contatto con il mondo degli spiriti, rasserenando la disperazione di coloro che soffrono e trasformandola nella consapevolezza di un'altra vita radiosa e felice, e ci rivela il cammino per raggiungere una profonda consapevolezza dei propri poteri. Non un semplice manuale, né solo una raccolta delle esperienze vissute e delle persone incontrate, il ibro è "un testo di illuminazione, intesa come l'apertura mentale che si raggiunge a caro prezzo, lottando e impegnandosi a fondo". Non ci sono facili soluzioni, ma chi impara ad ascoltare se stesso, a isolarsi dalla confusione disorientante di questo mondo, potrà dominare ed esaltare la forza che ha in sé, utilizzando i poteri che Dio gli ha donato.

venerdì 5 agosto 2016

LIBRI: Il bisogno di Dio di Giuseppe Grieco - Rusconi Editore


Un'inchiesta in 30 interviste: Nicola Abbagnano, Riccardo Bacchelli, Divo Barsotti, Alessandro Bausani, Enzo Biagi, Paola Borboni, Carlo Coccioli, Augusto Del Noce, Diego Fabbri, Enzo Fabiani, Loris Fortuna, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Margherita Hack, Mario Luzi, Vittorio Marcozzi, Giulietta Masina, Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Anna Miserocchi, Indro Montanelli, Ennio Morlotti, Giuseppe Palladino, Giuseppe Prezzolini, Emanuele Severino, Ugo Spirito, Giovanni Testori, Giancarlo Vigorelli, Cesare Zavattini, Antonino Zichichi

martedì 2 agosto 2016

LIBRI: In verità è meglio mentire di Kerstin Gier - Corbaccio Editore


158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po' freak e... vedova a nemmeno trent'anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l'esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l'uomo giusto per lei e a cui non importa se è "troppo" intelligente.