sabato 21 gennaio 2017

Trapani e dintorni, cosa vedere - Trapani, la città del vento e del sale


L’articolo di uno dei possibili tour del Trapanese nasce dalla richiesta di alcuni lettori che ci hanno chiesto cosa avrebbero potuto vedere e fare in una settimana in Sicilia, scegliendo Trapani come fulcro del loro viaggio.
E allora meglio iniziare da qui, Trapani, la città del vento e del sale. Il giorno d’arrivo e quello successivo spendeteli tra le vie del curato centro storico. Godetevi l’intera lingua di terra che separa i due versanti del mare e godetevi lunghe passeggiate sul lungomare del porto, osservando le vicine Egadi che diventano macchie scure all’orizzonte.
Ecco, le Egadi, a meno che non vogliate fare una vacanza a suon di bagni e nuotate, potete anche scegliere di fare una capatina di un giorno a Favignana o Levanzo, Scegliete la prima se avete voglia di visitare il museo che ospita la storia delle vecchie mattanze dei tonni e Levanzo se invece volete fare una passeggiata guardando il mare. Marettimo è più lontana, un giorno non è sufficiente.
A Favignana potreste noleggiare una bici e perdervi a zonzo fra una delle cale più suggestive. Informatevi sul vento che tira, Cala Rossa è uno spettacolo quando il mare è calmo, viceversa rimarrete un po’ delusi. E non dimenticate le grotte di tufo che costeggiano la baia.
A Levanzo basterà scendere dall’aliscafo, dare le spalle al mare, e seguire la piccola trazzera che si dirama dopo le case alla vostra destra. Una bella passeggiata con bagno finale nel golfetto a mezz’ora di cammino.

Trapani e dintorni, cosa vedere

Siamo già al quarto giorno di viaggio, sarete stanchi dopo la capatina sulle isole. Mettetevi allora comodi e andate a Erice. Mangiate uno dei suoi dolcetti e tuffatevi tra le leggende che contraddistinguono questa fortezza medievale.
L’indomani, invece, godetevi la bellezza di Marsala e soprattutto il sapore del suo famoso liquore. Quasi tutte le cantine organizzano tuo e degustazioni all’interno degli stabilimenti storici. Se amate la cucina gourmet che si sposa bene con i vini del luogo ecco che Ciacco potrebbe fare al caso vostro per una cena di qualità.
A questo punto resta solo un giorno. Che fare? Un’idea potrebbe essere quella di noleggiare un’auto per un giorno e perdersi nei dintorni di Trapani.
Fate una capatina a Custonaci, la città del marmo, per vedere anche da lontano le famose cave di tufo. Oppure spostatevi verso Palermo per una passeggiata a Castellammare del Golfo o anche il borgo di Scopello. Potete anche andare in un luogo poco esplorato e visitare il castello Grifeo, che espone un teschio di grande valore storico.
Se amate la natura muovetevi verso la Riserva di Monte Cofano, magari contattando il Cai o Martina, una guida che fa base proprio a Trapani, per i percorsi o informazioni aggiuntive. Al ritorno, però, non dimenticate una cosa: godetevi il tramonto tra le saline e i mulini dell’oasi tutelata dal Wwf. Sarete già praticamente in città e sarà emozionante osservare le migliaia di volatili che si preparano per la notte. I giochi di luce ed il fascino dell’acqua faranno il resto.

Trapani e dintorni, cosa altro fare

Volete qualcosa di più emozionante? Ci vorrebbe più tempo ma anche guardare lo spettacolo delle vele sarà interessante. Lo Stagnone di Marsala ospita infatti bravissimi surfisti di kite che volteggiano a diversi metri dall’acqua.
Davvero le cose da fare non mancano e la città di Trapani e i suoi dintorni si riveleranno una grande risorsa per chi avrà scelto di passare una settimana in Sicilia.
Per il dove dormire al momento vi suggeriamo questo posto, una struttura che ha supportato SiciliaWeekend per il suo progetto della guida Sicilia 390°. Per altri approfondimenti potete anche leggere questo blog che fa base proprio a Trapani.
fonte: http://siciliaweekend.info

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