giovedì 23 febbraio 2017

10 marzo - ORK at Zo | King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi, Lef Zo Centro Culture Contemporanee Piazzale Asia, 6, 95100 Catania

L'immagine può contenere: 1 persona, sul palco, sta suonando uno strumento musicale e concerto
O.R.k.

Lorenzo Esposito Fornasari (aka Lef) : voce, tastiere, elettronica
Carmelo Pipitone (Marta Sui Tubi): chitarre
Colin Edwin (Porcupine Tree): basso
Pat Mastelotto (King Crimson): batteria

O.R.k. è una super band formata dal membro fondatore dei Marta sui Tubi Carmelo Pipitone (alle chitarre), da Lef degli Obake (alla voce), da Colin Edwin dei Porcupine Tree (al basso) e Pat Mastelotto dei King Crimson (alla batteria), rinomato gruppo britannico, con all’attivo 18 album in studio. L’insieme di questi eclettici artisti ha dato vita ad una band dalle forti influenze rock progressive.
Dietro ogni band c'è una storia, una geografia, qualcosa di particolare da raccontare. Ma per alcune band le storie e le geografie sono molteplici e allora diventa più complicato scegliere da dove cominciare. Questo è il caso degli O.R.k. perché per parlare di loro si potrebbe partire dall'Australia, o da Londra, o dalla California, o da Bologna. Oppure semplicemente elencare i nomi dei protagonisti, ovvero Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef, già con Obake e Berserk! e compositore dell’opera Saga di G.L.Ferretti, Carmelo Pipitone, funambolica chitarra dei Marta Sui Tubi, Colin Edwin, bassista dei Porcupine Tree e Pat Mastelotto, batterista e percussionista dei King Crimson.
Lef e Pipitone volevano da tempo avviare una collaborazione ed è stata una vera folgorazione quella che nell’estate del 2014 li ha colti: Lef aveva lavorato anche con Mastelotto e Colin Edwin e la band dei loro sogni era quindi già una possibile realtà. Nasce così un flusso creativo che parte da via del Pratello a Bologna e passa per Londra, che rimbalza da una parte all'altra dell'Atlantico ediventa “Inflamed Rides”, l'esordio degli O.R.k.
“Inflamed Rides” è album che racchiude tutte le influenze di quattro musicisti sopraffini per tecnica ed esperienza, capaci accordo dopo accordo di regalare pezzi multiformi, difficili da incasellare, che esplorano il subconscio attraverso storie oscure e fantastiche: c'è il grunge come nell'iniziale “Jellyfish; ci sono dei musicisti prog ma del prog rimane solo l'attitudine alla musica e all'esecuzione, con qualche legittima citazione; ci sono delle componenti mathrock e la psichedelia acustica; ci sono gli anni 90 rivisitati e stravolti, come in un grande calderone che ribolle e cambia consistenza di continuo. Pezzi dalle ritmiche ossessive, dalle escursioni di dinamica che proiettano in mondi paralleli popolati di personaggi strani, inquieti e inquietanti.
Una storia che ha già due illustri e fedelissimi fan: Robert Fripp e Tony Levin.
Il 24 febbraio 2017 esce il nuovo “Soul Of An Octopus” (Rare Noise Records /Goodfellas) che porta in sè il DNA di “Inflamed Rides”, ma risulta molto più potente e intenso già dal primo ascolto. Prodotto dallo stesso LEF, il disco è stato mixato da Marc Urselli (vincitore di 3 Grammies, sound engineer di pezzi da novanta come John Zorn, Lou Reed, Laurie Anderson, Mike Patton e molti altri) ed è stato masterizzato da Michael Fossenkemper al Turtletone Studio di New York. Il magnifico artwork del disco è anche questa volta stato realizzato da Nanà Oktopus Dalla Porta, che ha inventato un nuovo capitolo della immaginifica visione del mondo O.R.k, in questo caso ispirato all’elemento acquatico che fa in parte da filo conduttore anche ai testi dell’album. La presenza di Pat Mastelotto potrebbe inizialmente indurre gli ascoltatori a fare paragoni con la musica dei King Crimson o ancora con sonorità legate ai Pink Floyd, in realtà la scrittura degli O.R.k. trae linfa da una moltitudine di fonti, coerentemente con gli abbondanti e variegatissimi curriculum musicali dei quattro membri fondatori: dall’opera contemporanea al rock progressivo sinfonico dei Porcupine Tree e una moltitudine di progetti jazz-rock, al rock alternativo, al prog dei King Crimson . Il suono del rock a 360 gradi degli O.R.k. di “Soul Of An Octopus” è moderno, energetico e affilato, ed è molto più della somma delle parti in gioco.

Ingresso euro 12
Prevendita presso Box Office: http://www.ctbox.it/C23/2154/Content.aspx/Eventi/Concerti/O_R_k__10_03_2017

www.orkband.com
www.facebook.com/O.R.k.band
twitter.com/ORKBAND

Nessun commento:

Posta un commento

ciao. lascia il tuo commento, sarà pubblicato al più presto. grazie