giovedì 2 febbraio 2017

Ballarò, una torre come attico sulla città di Palermo - Ballarò. Il tuffo dentro la piazza è colorato, di un folklore che sa di modernità. Ci stanno ragazzi di ogni tipo seduti a chiacchierare, immigrati di colore che ballano al ritmo delle musiche che riproducono vecchi apparecchi dentro le botteghe e proprio lì, sulle loro teste, c’è una torre che sovrasta il fulcro del quartiere palermitano di Ballarò.


Il monumento in questione è la trecentesca torre di San Nicolò, annessa all’omonima chiesa e fruibile su in cima fino alle campane che salutano da vicino il cielo della città.
Una volta entrati nella struttura si viene risucchiati dalle strette scale a chiocciola che, piano dopo piano, offrono una vista diversa sulla città. Bifore ed altre aperture illuminano le “stanze” che ospitano mostre organizzate dalla cooperativa Terradamare. Guardi una foto, poi una scultura e torni a salire, un gradino alla volta, fino al campanile.
Ci si può mettere al centro e fare un giro a 360 gradi di Palermo: da un lato la Conca d’oro, dall’altro il mare e dai lati restanti le cupole delle più belle chiese della città.
Il giro finisce qua e si potrà riscendere, magari accompagnati dal suono delle campane di bronzo che scandiranno il passare del tempo con il loro inconfondibile dong.

Per visitare la Torre di San Nicolò – piazza Ballarò, Palermo, potete contattare la cooperativa turistica che si occupa della gestione del luogo e che organizza anche diversi tour guidati all’interno del quartiere.
I numeri per contattare la coop Terradamare sono i seguenti: 329 8765958 – 320 7672134 – 347 8948459
FONTE: http://siciliaweekend.info

Nessun commento:

Posta un commento

ciao. lascia il tuo commento, sarà pubblicato al più presto. grazie