giovedì 23 febbraio 2017

Panarea, cosa fare e vedere nella perla delle Eolie - Panarea, perla delle Eolie. L’aliscafo molla gli ormeggi e riparte per la sua via. Noi ci fermiamo giusto un attimo seduti al bar davanti al mare per ascoltare il sound delle onde di Panarea. Ed ecco che il weekend ha inizio.


Le case bianche e candide, la natura verde smeraldo come la primavera in arrivo, il mare blu profondo. Sono i tre colori di un’isola che scegliamo di girare a piedi. D’altronde, disse una volta un abitante di un’altra cugina poco lontana, l’isola è già una barca. Basta sporgersi ogni volta da un lato diverso per poterla vedere tutta. Niente di più vero.
Ed è così che inizia una passeggiata fra i terrazzamenti che conducono lì dove i nostri antenati, nella preistoria, avevano scelto di mettere su casa. Prima di arrivare al villaggio dell’età del Bronzo (XIV secolo a.C.) di punta Milazzese, però, avrete modo di attraversare la baia Drautto e la caletta degli Zimmari, di immergervi fra le minuscole stradine, porta d’accesso di belle case, e di guardare, poco più in alto, una simpatica villa immersa fra i “cuscini della suocera” (ovvero la pianta grassa il cui nome è Echinocactus grusonii).
Poggerete le suole nel lato più accogliente dell’isola, poi, attraversata la spiaggia, risalirete su in quota sino a trovarvi come su una passerella. Dall’uno e dall’altro lato, a strapiombo, due incantevoli calette. Di fronte a voi il promontorio che ospitò gli isolani di oltre duemila anni fa.

Panarea, cosa vedere in un weekend

Il centro abitato di località San Pietro, a Panarea, è un piacevole mondo da scoprire perdendosi fra le sue viuzze, a piedi o a bordo di una delle auto elettriche che frequentano la zona. Giardini ben curati e due chiesette ai lati opposti del paese sono le chicche di un luogo per lo più conosciuto per le sue limpide acque.
Fra saliscendi e scatti fotografici si fa sera. Ecco allora che sul molo ha inizio il rito della pesca al calamaro. Una lenza, un amo ed un peso. Si lancia il kit nel blu profondo e si aspetta che qualcuno abbocchi.
Nel frattempo, lo spettacolo più bello ed elegante è quello offerto dalle stelle. Basse e lucenti come in tutti in quei luoghi non ancora inquinati dalle luci moderne, in cui il cielo sembra poter essere toccato con un dito.

Trekking a Panarea

L’isola di Panarea offre la possibilità di un trekking un po’ più intenso, alla volta della sua vetta: Punta del Corvo, un percorso meraviglioso che regalerà scorci imperdibili.
fonte: http://siciliaweekend.info

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