giovedì 16 marzo 2017

Quel libro di gomma da sfogliare in una bottega artigiana a Palermo - C’è un libro, a Palermo, nato in un laboratorio artigiano e custodito gelosamente nel retrobottega come fosse un gioiello intimo. E’ Una storia semplice, creato dalle mani di Elena Gambino.


Sì, questo libro è nato proprio dalle mani. Non dalla penna o dai tasti arrugginiti di una macchina per scrivere. Il libro che ha per titolo Una storia semplice è venuto alla luce grazie alle mani di un’artigiana che ha tagliato e poi cucito la trama usando camere d’aria e filo colorato.
E’ una storia semplice che più semplice non si può, questo libro, ed è forse per questo che tocca dritto al cuore. Quella narrata da Elena Gambino è la storia di una normale spazzatura, proprio come quella che si trova anche nella città più bella del mondo.
In mezzo c’è una bambina che osserva e poi trova la soluzione, la più semplice fra le tante possibili: quella di dividere la spazzatura per categorie e farne materiale di riciclo. Ovvio, direte voi. Non tanto se ci guardiamo intorno.
Questo libro di gomma e cotone ha il valore della speranza, dei sogni e di tutto ciò che ha a che fare con il ritornar bambini. D’altronde, anche Leonardo Sciascia nel suo Una storia semplice mette dentro tematiche fondamentali e complesse all’interno di una trama lineare.
Così, anche questa creazione è una piccola pietra preziosa che fa parte della costellazione delle cose belle.

Un libro da sfogliare in bottega a Palermo

Non è in vendita il libro Una storia semplice. E’ un’opera d’arte e come tale va trattata. Ma potrete certamente sfogliarlo e farlo sfogliare.
Elena Gambino è infatti, insieme a Fabrizio Lisciandrello, l’anima di una bottega artigiana che si chiama Ciatu e che fa respirare, proprio come il “ciatu” (il soffio d’alito), una parte del centro storico di Palermo. Loro lavorano il cuoio e la gomma delle camere d’aria per trasformarli in borse e colorati papillon. Ma questa è un’altra storia.
Se volete provare a vedere che emozione fa sfogliare questo libro basterà chiedere ai ragazzi di piazza Aragona, al civico 3 di Palermo.
fonte: http://siciliaweekend.info

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