giovedì 16 marzo 2017

Sino al 02 aprile - Anne-Cleménce de Grolée espone a Palermo la sua ricerca Made in Sicilia - Vent’anni di ricerca in Sicilia è il sottotitolo della mostra “Une île à soi”, dell’artista Anne-Cleménce de Grolée, curata da Giulia Ingarao e inaugurata alla Galleria d’arte Moderna di Palermo (via sant’Anna, 21).

Vent’anni di osservazione, sperimentazione, scoperte sorprendenti, approfondimenti e sviluppi delle numerose sollecitazioni che solamente un’isola così complessa può rimandare.
“Dopo tanti anni – ha detto l’artista – sento che non sono ancora pronta ad andare via perché la mia curiosità è costantemente stimolata dalla ricchezza della Sicilia”.
Anne-Cleménce De Grolée, a dispetto di una fisicità esile, è un’artista dal pensiero molto solido che, nella realizzazione delle opere, manifesta la “leggerezza pensosa” che, a nostro avviso, caratterizza la vera arte.

Anne-Cleménce de Grolée espone a Palermo

L’installazione delle opere selezionate prevede tre macro temi che costituiscono un ideale percorso per lo spettatore, agevolato così nella comprensione del processo creativo dell’artista.
“Il femminile”, la prima sezione, accoglie tra gli altri lavori i grandi abiti di tela di lino e grano (Ante/nate, 2016), simboli di fertilità e maturità, passando per il desiderio, espresso dalle bocche rosse di gelo di anguria (Délicieuses, 1996), per poi compiersi nelle “Segrete”, piccoli e grandi cofanetti di terracotta a forma di busto femminile che, nel contenere qualcosa di segreto appunto che la stessa artista non ha voluto rivelare, sottolineano la grande forza generativa del femminino nel rosso fuoco del laccio che tiene unite le due parti.
Nella sezione “Il Paesaggio”, invece, si possono osservare due opere di grande impatto visivo e antropologico propri dell’Isola.
In “Mobile city, II” (2006) l’artista ha giocato, così definisce il processo creativo legato a quest’opera, con i Lego puntando sulle ricorrenze visive e strutturali degli edifici che la colpirono al suo arrivo in Sicilia; per poi passare all’opera “Villino mania II (2008)”, geniale rappresentazione dell’attaccamento viscerale e del desiderio innato del siciliano tipo di possedere una seconda casa al mare.
Il percorso si conclude con le opere di maggiore impatto emotivo nella sezione “Esodo”.
Approfondendo la storia dell’artista e il suo modo di fare arte è subito chiaro che gli stimoli accolti scavano dentro per poi, a distanza di anni, rendersi rappresentazioni concrete.
E’ il caso, tra le altre opere esposte, di “Clandestino (Povero Cristo), una stampa a colori su tela, risalente al 2010, ingrandimento di un piccolo fotogramma apparso su di un quotidiano all’alba dei primi sbarchi dei migranti in Sicilia.
Se siete curiosi, dunque, di vedere un’acuta rilettura del territorio che quotidianamente vivete non mancate di fare un salto alla mostra, ne rimarrete colpiti.

Alla Gam di Palermo Anne-Cleménce de Grolée

La mostra che vede protagonista Anne-Cleménce de Grolée alla Galleria d’arte moderna di Palermo (piazza San’t Anna, 21) resterà aperta sino al 2 aprile.
Maggiori informazioni sul sito del museo o al numero 0918431605.
fonte: http://siciliaweekend.info

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