giovedì 6 aprile 2017

Aci Sant’Antonio paese del carretto siciliano e delle Candelore - Aci Sant’Antonio. Pensando a questo luogo potreste intanto immaginare il suono degli zoccoli di un cavallo che guida il più colorato fra i mezzi di trasporto forse mai realizzati, un carretto siciliano.

Con le sue grandi ruote di legno e metallo è lui il simbolo di questo paese vicino all’Etna che completa il ciclo dei comuni con il prefisso Aci. I colori, dicevamo. Questo centro ha un’antichissima tradizione di pittori del carretto, due infatti erano le grandi scuole legate a queste opere d’arte: quella palermitana e quella catanese che si differenziano per tratti di pennello e tonalità di colore.
Il rosso, il giallo, il verde e il blu: sono i quattro colori che contraddistinguono i dipinti del carretto siciliano e sono gli stessi colori che contraddistinguono la Sicilia.
Tutte queste cose e le maestrie dei vecchi artisti-artigiani sono anche raccolte all’interno di un museo che rappresenta il simbolo d’attrazione di Aci Sant’Antonio.
Anche qui, e come praticamente sempre fra i centri siciliani, una moltitudine di chiese completano il quadro di quello che è il sesto comune di Sicilia in ordine alfabetico.
A ciò aggiungiamo le “Candelore”, ceri in legno decorato che vengono portati in processione per la festa del patrono del paese il 17 di gennaio.

Aci Sant’Antonio, carretto siciliano e Candelore

Per aggiungere alcune notizie relative ad Aci Sant’Antonio ed alla scuola del carretto siciliano catanese possiamo partire dal colore rosso.
E’ infatti il forte rosso acceso che contraddistingue la pittura di questi carretti che richiamano il fuoco dell’Etna. Altra cosa che contraddistingue questa tipologia da quella palermitana è la forma geometrica delle decorazioni. Nella Sicilia orientale sono curvilinee mentre nel palermitano sono più spigolose.
Le pitture catanesi tendono anche ad essere più tridimensionali nelle loro rappresentazioni ed anche le strutture dei carretti presentano differenze; una fra tutte la forma delle fasce laterali che a Catania sono rettangolari mentre a Palermo a forma di trapezio.
Queste ed altre informazioni potrete reperirle visitando il museo del carretto siciliano di Aci Sant’Antonio (via Vittorio Emanuele, 120 – per info 3484033932 o 3917627548).
Sul carretto di scuola palermitana vi segnaliamo invece un altro bel museo che si trova a Petralia Soprana, sulle Madonie.
Aggiungiamo due parole anche sulle Candelore: i quattro ceri decorati illuminano simbolicamente la via del santo che, si narra, riuscì a salvare il paese da una pericolosa colata lavica. Le quattro Candelore rappresentano gli artigiani, i carrettieri, gli agricoltori e i commercianti della piana di Catania.

Aci Sant’Antonio, il pdf della guida Sicilia 390

Anche ad Aci Sant’Antonio, come per gli altri comuni di Sicilia che fanno parte del progetto editoriale Sicilia 390° dedichiamo una pagina in pdf che potete scaricare gratuitamente.
fonte:  http://siciliaweekend.info

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