giovedì 6 aprile 2017

Plemmirio una passeggiata nell’area protetta - Plemmirio, un’isola nell’isola. Un tripudio di macchia mediterranea che fa le nozze con il blu cobalto del mare.

L’estate bussa alle porte sempre più incalzante, perché non approfittare del prossimo fine settimana per tuffarsi nelle acque cristalline del Plemmirio?
In questi giorni, l’Area marina protetta a pochi chilometri da Siracusa è ancora più selvaggia. La tappa ideale, dunque, per chi vuole “assaggiare” il primo mare della stagione senza restare soffocato dal caos delle spiagge più battute.
Vista dall’alto la Penisola della Maddalena, dove sorge il Plemmirio, chiamata “Isola” dai siracusani, sembra replicare ingigantita la forma della soprastante Ortigia, quattordici chilometri di costa dove potrete passeggiare attraverso sentieri ben tracciati, anche se la riserva terrestre non è ancora stata istituita.

Passeggiata nell’area del Plemmirio

Lungo il cammino incontrerete il meglio della macchia mediterranea: lentisco, capperi in fiore, mirto, palme nane e pungitopo. Siete dentro l’area di Capo Murro di Porco.
Ma non solo, in pochi chilometri di costa si concentrano testimonianze umane dalla preistoria sino ai giorni nostri. Potrete avventuravi, ad esempio, nella Grotta Pellegrina, luogo di rifugio delle popolazioni primitive, dove si trovano due cisterne per l’acqua piovana probabilmente risalenti al secolo XIX.
Spingendovi più a nord, nei pressi di punta della Mola, troverete una necropoli dell’età del bronzo con tracce dell’antico villaggio.
Nella penisola, un tempo, sorgeva un quartiere suburbano chiamato, appunto, Plemmyriom, fra le poche testimonianze che ancora potrete scorgere ci sono sei latomie che si aprono lungo la costa.
Ma il vero attore protagonista nel teatro del Plemmirio è il mare. La zona A dell’Area marina protetta si trova a sud della penisola, attorno a Capo Murro di Porco, luogo eccezionale se volete ammirare grandi pesci pelagici come tonni, ricciole, squali e dei mammiferi marini come delfini, balene e capodogli.
Il mare lungo la costa da Capo Castelluccio a Punta Tavernara si mantiene basso: è la zona ideale per uno snorkeling poco impegnativo, dove potrete ammirare enormi praterie di Posidonia, con giganteschi esemplari di Pinna nobilis, la conchiglia più grande del Mediterraneo.
Inoltre ci sono iniziative per i più piccoli. Presso la sede dell’Area marina protetta del Plemmirio, a Ortigia, si svolgono alcuni incontri settimanali che prevedono attività ludico-ricreative per bambini dai 9 ai 13 anni ed escursioni guidate lungo le coste del Plemmirio.
Personale qualificato fornirà le conoscenze di base degli habitat marini e costieri, sensibilizzando i piccoli partecipanti ad una maggiore coscienza ecologica. Un motivo in più per tuffarsi nelle acque cristalline dell’”Isola”.

Plemmirio, le info utili

Per una vostra gita o passeggiata nel Plemmirio: Area Marina Protetta “Plemmirio” 0931 449310, educazione.ambientale@plemmirio.it. Sito istituzionale.
fonte: http://siciliaweekend.info

Nessun commento:

Posta un commento

ciao. lascia il tuo commento, sarà pubblicato al più presto. grazie