venerdì 12 maggio 2017

mercoledì 17 maggio alle 19,30 al conservatorio Bellini di Palermo (via Squarcialupo 45) il quinto appuntamento di Cogito un aperitivo per la mente

Patria di cultura, arte, creatività, letterati e scienziati. L’Italia di cui andar fiera e gli italiani da raccontare. E allora perché stiamo perdendo l’uso della nostra lingua? La lingua italiana potrebbe diventare uno strumento di promozione all’estero? Gli occhiali, il telefono, il pianoforte, il primo personal computer, la plastica, il cono gelato: e ora il famoso  genio italiano che fine ha fatto?
Perché prima eravamo orgogliosi della nostra Patria e di noi stessi? L’Italia vanta il maggior numero di patrimoni dell’Umanità Unesco (51 sono i siti attualmente presenti nell’elenco e altri 39 sono candidati), seguita da Cina e Spagna. In Europa l’Italia presenta il maggior numero di castelli e ha il più alto tasso di biodiversità (la Sicilia è la regione con il maggior numero di specie endemiche): e allora perché noi italiani conosciamo così poco della nostra stessa Italia?
Al tema “Italiani” è dedicato il quinto appuntamento di Cogito un aperitivo per la mente previsto mercoledì 17 maggio alle 19,30 al conservatorio Bellini di Palermo (via Squarcialupo 45). Ne parleremo con Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera ed autore di diversi libri tra cui “L’intervista. I 70 italiani che resteranno”, “Le donne erediteranno la terra” “Viva l’Italia”, “L’Italia si è ridesta” “Basta piangere” (Mondadori). Come di consueto Salvo Piparo e le sue  CogitAzioni accoglieranno il pubblico, con la direzione di Alfio Scuderi. Anche le musiche saranno dedicate all’Italianità, per l’occasione proposte da Dario Sulis (percussioni e voce), Riccardo Serradifalco (chitarra e voce), Daniele Tesauro (fisarmonica). L’ingresso all’evento è libero fino ad esaurimento posti: è necessario prenotare attraverso il sito www.cogitamente.it.
Il vero protagonista di Cogito “siamo noi”, il pubblico che può diventare un moltiplicatore sociale. Cogito, ergo, faccio qualcosa. All’ingresso, infatti, il pubblico riceve carta e matita per dialogare in diretta con l’ospite della serata.
fonte: http://siciliaweekend.info

Nessun commento:

Posta un commento

ciao. lascia il tuo commento, sarà pubblicato al più presto. grazie