giovedì 1 giugno 2017

03-04 giugno 2017 - Alternative Tours Sicily_ Monti Sicani e Santo Stefano di Quisquina· Organizzato da Alternative Tours Palermo

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, montagna, spazio all'aperto e natura
Un angolo di Sicilia che non conoscete………..vi aspetta!!!

Questa che vi proponiamo è una escursione nella “ Sicilia Nascosta” ed esattamente nel territorio dei Monti Sicani e Valle del Platani. Un angolo poco conosciuto della Sicilia, ricco di storia, di tradizioni popolari e di bellezze paesaggistiche e ambientali.

A tutti gli amanti della natura, delle esperienze semplici e delle relazioni umane vere e sincere, proponiamo un piacevole week end all’insegna del benessere, del contatto con l’ambiente, di una antica e sana gastronomia, il tutto unito alla spontanea e calorosa ospitalità della gente del luogo.

Panorami variegati di monti, colline e valli fluviali e una ricca vegetazione tipica della macchia mediterranea.
Tutto il territorio presenta testimonianze artistiche, storiche e archeologiche di un lontano passato.

Partenza sabato 3 giugno alle ore 8.00 (vi preghiamo di arrivare almeno 15 minuti prima) e ritorno 4 giugno tardo pomeriggio.

ITINERARIO DI VIAGGIO
1 GIORNO
Partenza in bus alle ore 8.00 da Piazzale Giotto per S.Stefano Quisquina, paese sito sui Monti Sicani, ricco di sorgenti, boschi e paesaggi incantevoli. S.Stefano ha origini arabe ma ebbe il suo splendore nel ‘700 con la famiglia Ventimiglia. Il paese ha una antica tradizione agreste e la sua economia è basata sulla produzione di latticini di ottima fattura. Nota in questo territorio la presenza di artisti nel campo della pittura e della scultura. La nostra prima sosta sarà per visitare L’Eremo della Quisquina, splendido esempio di architettura ambientale costruito a metà del 1600 in seguito al ritrovamento della “ Sacra Grotta” e dove, tra il 1150 e il 1162, visse la Santuzza patrona di Palermo. A 1000 mt di altitudine, l’Eremo abitato sino al 1985 da una congregazione di eremiti, oggi è adibito a museo. Da visitare anche il santuario, piccolo gioiello del barocco siciliano.

Da questo luogo mistico e magico ci trasferiamo in un altro luogo altrettanto magico: andiamo alla Fattoria dell’Arte di Lorenzo Reina.
Lorenzo Reina, figlio di pastori, nasce pastore, diventa scultore, torna pastore, diventa pastore scultore. Il suo destino era quello di pascolare le sue pecore. Ma il destino, si sa, è cosa variabile. Durante le lunghe giornate silenziose insieme ai suoi animali, Lorenzo lavora la pietra e anche la creta e il legno, e li lavora bene. Così bene che, ancora giovane, arrivano i primi successi e i sogni volano. Abbandona il mestiere dei suoi avi per dedicarsi alla sua arte. Ma pure i sogni possono cambiare.
Sul letto di morte il padre pastore gli chiede di non far morire insieme a lui il lavoro di una vita, di non abbandonare quello che lui aveva creato. E il figlio accetta.
Oggi Lorenzo Reina è padrone di una azienda multifunzionale che è insieme fattoria didattica. A Rocca Reina alleva asini da latte, si dedica alla coltura biologica e mostra ai ragazzi delle scuole come si fa il pane o la ricotta alla vecchia maniera. Oppure come si fa una scultura. Come si crea arte. Perché lui continua ad essere un artista, sempre.
E il suo sguardo diretto, intenso, dice con forza che il suo non è un compromesso, né una rivalsa. La sua è una vittoria. Semplice. La sua è libertà. La emozionante, sconvolgente e radicale libertà di chi ha trovato la sua strada. Di chi è esattamente ciò che doveva essere. Se stesso.
Lì vi stupirete perché Lorenzo ha costruito da solo, pietra su pietra , un teatro intitolandolo alla
Costellazione di Andromeda.
Ed è sempre li che pranzeremo gustando i formaggi di Lorenzo e i tanti piatti genuini e di cultura contadina fatti da Angela e Libero, rispettivamente moglie e figlio di Lorenzo.

Nel pomeriggio proseguiamo per Cianciana ma fermandoci durante il percorso a Bivona, la città delle pesche.
Questa sosta ci riserverà una bella e alquanto originale sorpresa……….visiteremo la casa museo di Carmelo Cammarata, scultore.
Carmelo Cammarata (Bivona,1924 – 1999) è stato uno scultore, noto prevalentemente a livello regionale. Di umili origini, ha svolto il mestiere di contadino. Nel poco tempo libero si dilettava a dipingere e talvolta anche ad affrescare pareti delle abitazioni prese in affitto. Iniziò quindi ad acquisire una particolare passione per la scultura, prima in gesso e poi su marmi o alabastri o legni. Scultore autodidatta, raggiunse la piena maturità artistica sul finire degli anni sessanta, quando fu chiamato da alcuni intellettuali a partecipare al recupero di un'opera d'arte del Serpotta, in serio pericolo in una vecchia chiesa diroccata.
Carmelo Cammarata, scolpiva arenaria nel suo laboratorio artistico che egli stesso aveva costruito nelle vicinanze della propria abitazione, una casupola di pochi metri quadri. Scolpiva anche sull'alabastro, sull'onice, sull'agata, sul legno.
Capitava spesso, anche nelle giornate di festa, che mentre seduto nella “bottega” intento a commentare un'opera finita, per rilevarne pregi, difetti e tematiche, lo scultore si alzava di scatto e, anche se con scarpe pulite e lucide, si faceva accompagnare in zone di campagna, in contrade impervie, alla ricerca di pietre e marmi da servire per le prossime opere da realizzare.
Contribuì alla nascita del Centro Culturale Il Pegaso, fondato da Cesare Sermenghi, che divenne presto cenacolo di iniziative quali mostre di pittura e di scultura, readings e manifestazioni culturali di varia natura con la partecipazione di letterati quale Leonardo Sciascia, maestri di pittura e scultura quali Renato Guttuso e Ugo Attardi, cantautori e attori teatrali quali Rosa Balistreri e Dario Fo, per citarne alcuni.
A parlarci di lui e mostrarci le sue opere il figlio e il cugino di Carmelo.

Alle ore 19 circa arriveremo a Cianciana, nella media Valle del Platani, dove pernotteremo nelle case “dell’albergo diffuso”
Cianciana, altro importante centro della zona dei Sicani, sorge su una collina a 390 m s.d.m.e volge lo sguardo verso il mare, con una varietà paesaggistica dove si alternano, in un gioco di colori, boschi, vigneti, uliveti, mandorleti e agrumeti. Le testimonianze archeologiche, le antiche miniere di zolfo e la cultura contadina la rendono un luogo ricco di storia e di tradizioni popolari. Il paese ha dato i natali al poeta e scrittore Alessio Di Giovanni che ne ha descritto la vita dei campi e delle miniere tra l’Ottocento e il Novecento.

Cena in pizzeria e serata “paisi …..paisi”.


2 GIORNO
Dopo una ricca colazione che potrete consumare nei bar del paese, pronti ad accogliervi oltre che col caffè o il cappuccino, con una invitante granita con brioscina ci spostiamo in bus un po’ fuori paese esattamente ai margini del Bosco di Monte Cavallo, da dove ammireremo la lussureggiante, fertile e sconfinata Valle del Platani. Vi porteremo con jeep e fuoristrada fino in cima e proseguiremo a piedi fino a un punto panoramico “MOZZAFIATO” da dove osservare il sinuoso e suggestivo percorso del fiume Platani.
Si ridiscende quindi a valle per raggiungere il Ritrovo Naturalistico Fiume Platani, nato da un progetto di Giovanni Alessi (ciancianese innamorato del suo territorio) il quale ha partecipato a un bando dell’Unione Europea dal titolo “l’Europa investe nelle zone rurali” presentando questa iniziativa di promozione di un turismo eco-compatibile, seguendo i principi della qualità e della sostenibilità ambientale.

Pranzeremo in una antica casa rurale, recuperata nel rispetto dello spirito contadino, un posto speciale in un luogo ricco di storia. Territori, arte, piaceri, tradizioni natura e sapori della natura. L’area è il racconto di uno stile di vita semplice e sana, della campagna e dei suoi uomini, di paesaggi e bellezze naturalistiche da scoprire.

Si riparte intorno alle ore 17 per Palermo.

Quota individuale di partecipazione: Euro 120

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione da inviare all'indirizzo mail alternativetourspalermo@gmail.com.

L'escursione prevede un numero minimo di partecipanti senza il raggiungimento del quale non si potrà effettuare. Vi chiediamo dunque di inviarci le vostre prenotazioni entro e non oltre domenica 14 maggio 2017.


La quota comprende:
Trasporto in bus da Palermo
Visite ed escursioni come da programma
Tutti i pasti dal pranzo del 1° giorno al pranzo del secondo giorno.
Accompagnatore e guide
I trasferimenti in jeep e fuoristrada ove previsto
Le bevande ai pasti
Il pernottamento nelle case del paese albergo di Cianciana

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