venerdì 16 giugno 2017

SABATO 17 GIUGNO - DALLE ORE 16:30 - Costo: 10 € (guida turistica, accompagnatore e affitto whisper) - Ecomuseo del Mare-Memoria Viva - Ponte dell’Ammiraglio - San Giovanni dei Lebbrosi - Stand Florio informazioni e prenotazioni: 380.6523494 - palermocultour@gmail.com PRENOTA ONLINE: https://www.palermocultour.com/prenotatour-reserve/

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SABATO 17 GIUGNO - DALLE ORE 16:30
Costo: 10 € (guida turistica, accompagnatore e affitto whisper)
- Ecomuseo del Mare-Memoria Viva
- Ponte dell’Ammiraglio
- San Giovanni dei Lebbrosi
- Stand Florio

informazioni e prenotazioni: 380.6523494 - palermocultour@gmail.com
PRENOTA ONLINE:
https://www.palermocultour.com/prenotatour-reserve/

A onore e gloria di quest’antico PONTE DELL’AMMIRAGLIO, il 3 luglio del 2015 è entrato a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco). Il ponte medievale costruito dall’ammiraglio di Ruggero II Giorgio D’Antiochia nel 1125, per oltrepassare il fiume Oreto. Il ponte, non più in funzione dopo la deviazione del fiume, è il frutto di un’ingegneria medievale straordinaria visto il periodo, l’uso d’archi molto acuti permetteva al ponte di sopportare carichi elevatissimi. Proseguiremo quindi verso la chiesa di SAN GIOVANNI DEI LEBBROSI, forse la più antica chiesa latina della città, presenta delle affinità con le prime chiese costruite dai normanni in territorio messinese durante il periodo della Contea (1060- 1130), e si contraddistingue per alcuni caratteri singolari della costruzione, come l’uso dei pilastri per dividere le navate.
Infine scenderemo verso il mare, e concluderemo presso uno dei simboli meno conosciuti del florido periodo liberty palermitano, lo STAND FLORIO. Lo stand Florio si trova nella zona della Colonnetta” e fu realizzato da Giovan Battista Basile, su progetto di Ernesto Basile, nel 1905, in uno dei tratti più suggestivi del litorale palermitano, per la famiglia Florio. E’ ritenuto uno dei gioielli del liberty palermitano. Infine l’ECOMUSEO DEL MARE MEMORIA VIVA: Le diverse installazioni video, audio, fotografiche, sonore, accompagnate da testi e parole raccontano al visitatore “il patto” ancora possibile tra i palermitani e il proprio mare. E’ un racconto corale fatto da decine e decine di testimonianze, storie biografiche, pezzi di storia della città, storie dei luoghi.

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