venerdì 31 marzo 2017

Camminare: fallo così per bruciare il grasso e perdere peso

E’ uno dei migliori esercizi per il nostro organismo, è molto semplice e non si ha bisogno di attrezzatura: camminare fa bene alla salute, ci fa perdere peso e migliora l’umore. Il grasso, distribuito su tutte le aree del corpo, si accumula più abbondantemente in alcune zone come la pancia.
Non è possibile bruciare il grasso di una sola area, ed è per questo che per ridurre il girovita bisogna bruciare il grasso in tutto il corpo. Camminare è utile proprio per questa ragione: è un esercizio completo che favorisce la combustione del grasso.
Camminare dai 30 ai 60 minuti a una velocità che possa portare il ritmo cardiaco ad un 60-70% della sua capacità brucia l’85% delle calorie sotto forma di grassi.
Camminare a passo moderato per 30-60 minuti non solo brucia il grasso, ma favorisce lo sviluppo dei muscoli portando all’aumento del metabolismo.
La formula è semplice: peso x distanza percorsa = energia spesa. Il tempo non è importante come la distanza, ma se si cammina più velocemente si bruciano più calorie.
Se si va a passo lento (circa 4 km/h), si bruciano 300 calorie ogni ora. Ma aumentando la velocità a 6 km/h è possibile bruciarne 360, mentre a 8 km/h se ne bruciano tra 400 e 500. In poche parole, se stai cominciando a camminare, è meglio aumentare la distanza percorsa piuttosto che aumentare la velocità.
Per bruciare calorie bisogna camminare distanze lunghe: si migliora la massa muscolare (sopratutto delle gambe).

Bastano soli 30 minuti al giorno di camminata per dare al tuo corpo il benessere totale di cui ha bisogno. Cuore, reni, ossa e non solo. Scopri tutti i benefici.

La salute è qualcosa di importante che non va assolutamente trascurata. Possiamo prenderci cura di noi in vari modi uno di questi è proprio attraverso la camminata giornaliera!
Potrà sembrarvi strano ma essa è in grado di allungare la vita e donare benefici a tutto i corpo. Non è cosa da poco poter ritagliare anche solo 30 minuti al giorno per fare una camminata a passo deciso. Oltre che a mantenerci in forma senza ingrassare, potrà giovare al sistema cardiovascolare, a prevenire il diabete, ad aumentare le difese immunitarie, ad allentare lo stress, rinforzare i muscoli e tanto altro ancora.

Camminare: Ecco i benefici

1. Allunga la vita
Questo perché la sedentarietà annulla e spegne lentamente l’uomo debilitando lentamente muscoli e arti. Se manteniamo sempre in allenamento il nostro corpo possiamo allontanare lo spettro di alcune malattie. Questo ci permetterà anche di vivere meglio!
2. Previene l’osteoporosi
Proprio per riallacciarci a ciò che stavamo dicendo prima, la vita sedentaria è nemica, soprattutto se c’è lo spettro dell’osteoporosi. Se si cammina ogni giorno possiamo stimolate e rafforzate le ossa, aumentandone la densità. Così facendo riusciamo a prevenire malattie come l’artrite e modifichiamo il decorso della malattia. Se conducessimo una vita prima di attività fisica le nostre ossa verrebbero divorate dall’osteoporosi.
3. Riduce il rischio di cancro
Passeggiare ogni giorni per almeno 30 minuti è davvero un toccasana e aiuta a prevenire l’insorgenza del cancro al seno. E’ stato dimostrato che le donne che praticano questa attività hanno circa il 15% di probabilità in meno di ammalarsi. Si è visto che la camminata scoraggia anche la formazione di cancro al colon e all’utero.
4. Rinforza il cuore e previene le malattie cardiache
Ebbene sì. La camminata allunga davvero la vita e come possiamo vedere, ci dona un cuore più forte e meno rischi.
Bastano anche solo 30 minuti al giorno per riduce drasticamente il rischio di malattie cardiache fino al 27%. Inoltre possiamo mantenere sotto controllo la pressione sanguigna senza che vi siano sbalzi, favorisce la riduzione del colesterolo e aiuta mantenere il diabete su livelli stabili.
5. Tonifica e sgonfia gambe e glutei
Camminare ogni giorno ci permette di mantenere anche una forma fisica invidiabile, tonifica il corpo soprattutto le gambe e i glutei (essendo maggiormente sotto esercizio). A chi non piace un corpo tonico e rassodato? Ebbene, la camminata è quello che fa per voi, soprattutto se non siete abituati all’esercizio fisico.
6. Allontana lo stress e la depressione
Prendersi mezz’ora di pausa può far bene anche alla psiche. Se siamo stressati e ci sentiamo giù di morale la camminata può aiutarci a ristabilire un naturale equilibrio psico-fisico. Questo tipo di attività fisica è una buona terapia per combattere la depressione ed allentare la tensione. Dopo 30 minuti, vedrete che vi sentirete rinate e ritroverete un senso di pace e tranquillità. Prativare questo tipo di attività ogni giorni può risultare davvero terapeutico. Provare per credere!

giovedì 30 marzo 2017

LILTprevenzione Oncologica tutto l'anno - Le prenotazioni per gli ambulatori di prevenzione si effettuano dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, chiamando al numero 091.6165777 oppure al 393.9758436.


PASQUA IN SICILIA



Sagra di lu Cannatuni a Salaparuta - Manifestazione dedicata al tipico dolce di antiche tradizioni salitane, creato con grande maestria dalle mani sapienti di persone abili nel creare dei veri capolavori.data non confermata
Salaparuta (TP)
La Casazza di Nicosia - Nicosia, torna la rappresentazione della ‘’Casazza’’, processione figurata, con personaggi in costume divisi in gruppi simboleggianti episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento.07 / 19 aprile
Nicosia (EN)
Pasqua a Montelepre Processione dei Misteri - E così che dal 1761 viene rappresentata una manifestazione unica nel suo genere. Lo scenario: le vie di Montelepre, i Protagonisti: oltre quattrocento persone, a rappresentare altrettanti personaggi biblici.09 aprile
Montelepre (PA)
Pasqua e Festa di San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania - Solennità della Pasqua e festeggiamenti del Santo patrono San Gregorio Magno a San Gregorio di Catania. Tradizionale "Fera o Luni" e 14° edizione Sagra "Le Delizie di Sicilia". 09 / 18 aprile
San Gregorio di Catania (CT)
Il Ballo dei Diavoli - Pasqua a Prizzi - Il Ballo dei Diavoli di Prizzi è una spettacolare festa che corre sul confine tra il sacro e il profano. A Pasqua la Morte e i Diavoli porteranno scompiglio e tenteranno di impedire l'incontro tra la Madonna e il Cristo risorto. Alla fine verranno sconfitti ma daranno vita ad una delle feste pasquali più belle di Sicilia.09 / 16 aprile
Prizzi (PA)
Settimana Santa e Pasqua ad Ispica - I Riti della Settimana Santa hanno inizio l'ultimo venerdì di Quaresima con la processione della Santa Cascia e continuano fino a Pasqua. Il Giovedì Santo si vive il momento più atteso: la Processione del Cristo alla Colonna.09 / 16 aprile
Ispica (RG)
Pasqua a Pedagaggi - La Via Crucis vivente - Settimana Santa a Pedagaggi, appuntamento con la rappresentazione del mistero della Morte e della Passione di Cristo: tradizione, fede, cultura antica e moderna a confronto.09 / 16 aprile
Carlentini (SR)
Pashkët celebrazioni della Pasqua Bizantina a Piana degli Albanesi - Religione, folklore e spiritualità. Pasqua Arbëreshe, celebrazioni della Pasqua Bizantina a Piana degli Albanesi, Contessa Entellina, Santa Cristina Gela, Mezzojuso e Palazzo Adriano.09 / 16 aprile
Piana degli Albanesi (PA)
Pasqua Arbëreshë a Mezzojuso - Settimana Santa a Mezzojuso, tradizionale rito Greco- Bizantino, Pasqua Arbëreshë. La Domenica di Pasqua caratteristici i riti in entrambe le parrocchie.09 / 16 aprile
Mezzojuso (PA)
Settimana Santa a Favignana - Eventi e rappresentazioni con personaggi viventi. La domenica delle Palme la benedizione di palme e ulivi e la domenica di Pasqua la Rappresentazione dell'Aurora.09 / 16 aprile
Favignana (TP)
Via Crucis Vivente di Trabia - Settimana Santa a Trabia, la domenica delle Palme la tradizionale “Via Crucis Vivente”, una manifestazione tra le più suggestive e commoventi della tradizione trabiese.09 / 16 aprile
Trabia (PA)
Pasqua ad Aci Platani - Sacra Rappresentazione della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo ad Aci Platani, un evento di struggente intensità e commuovente partecipazione.09 / 16 aprile
Aciplatani (CT)
Pasqua a Buseto Palizzolo - La Domenica delle Palme "Processione deI Misteri", Via crucis con con Quadri Viventi, curata dalla Confraternita del Crocifisso.09 / 16 aprile
Buseto Palizzolo (TP)
Pasqua a Gratteri - I riti della Settimana Santa a Gratteri. La Sulità, tradizionale processione che si svolge annualmente la sera del venerdì santo dal 161209 / 16 aprile
Gratteri (PA)
Pasqua a Corleone - I Riti della Settimana Santa a Corleone. Il Mistero della Passione e della Morte di Cristo nelle chiese e le Processioni dal XV secolo. 09 / 16 aprile
Corleone (PA)

Pasqua a Butera - La domenica delle Palme la festa di "Santu Sarbaturi" ossia del Cristo Salvatore, che rievoca in modo suggestivo l'ingresso di Gesù in Gerusalemme. Il Venerdì santo "U Cataletto", processione.

09 / 16 aprile
Butera (CL)
Pasqua a Santa Cristina Gela - La Settimana Santa a Santa Cristina Gela. Nell'ultimo Venerdì di Quaresima, si canta in lingua albanese il canto della Resurrezione di Lazzaro, il venerdì santo si interpreta in siciliano il canto della Passione.09 / 16 aprile
Santa Cristina Gela (PA)
Settimana Santa e Pasqua ad Enna - I riti della Settimana Santa ad Enna sono tra i più affascinanti della Sicilia. La grande Processione delle Confraternite con oltre duemila frati incappucciati e molto suggestiva. I riti si chiudono la Domenica in Albis con la cerimonia della Spartenza09 / 16 aprile
Enna (EN)
Pasqua a San Fratello Festa dei Giudei - I Riri della Settimana Santa a San Fratello. Il Venerdì Santo la "Festa dei Giudei", preparazione dei sepolcri in tutte le chiese parrocchiali.09 / 16 aprile
San Fratello (ME)
Pasqua a Castelvetrano - Le funzioni della Settimana Santa hanno inizio la domenica della Palme con la processione della Madonna Addolorata, la domenica di Pasqua la tradizionale "Festa dell'Aurora", celebrata fin dal 1860.09 / 16 aprile
Castelvetrano (TP)
Settimana Santa e Pasqua a Caltanissetta - Durnate la Settimana Santa la città si trasforma in un immenso teatro, dove giorno per giorno, dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua, prendono vita maestose e antiche tradizioni, processioni e riti. Da non perdere le Vare e la processione del Signore della Città09 / 16 aprile
Caltanissetta (CL)
Pasqua a Trapani La Processione dei Misteri - La "Processione dei Misteri" di Trapani, una delle più spettacolari e antiche processioni del Venerdì Santo siciliano.09 / 16 aprile
Trapani (TP)
Pasqua a Scicli Festa dell'Uomo Vivo - La Festa dell'Uomo Vivo è la processione del Cristo Risorto che a Scicli chiamano affettuosamente 'u Gioia. Alla fine dei riti della Settimana Santa, a Scicli esplode la festa con una processione affascinante e frenetica09 / 16 aprile
Scicli (RG)
Pasqua a Palermo - Riti della settimana Santa a Palermo. Spettacolari Processioni del dramma doloroso di Cristo Morto e "A Scinnuta rAddulurata", un rito risalente al 1600.09 / 16 aprile
Palermo (PA)
Pasqua a Catenanuova - Le tradizioni Pasquali a Catenanuova. Dalla Domenica delle Palme, con la rievocazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme e la rappresentazione vivente, fino all'Ncuontru della domenica di Pasqua.09 / 16 aprile
Catenanuova (EN)
Pasqua a Cassaro - Arte, Cultura, Tradizione e Gastronomia. Una tradizione che si rinnova annualmente e si tramanda di generazione in generazione.09 / 16 aprile
Cassaro (SR)
Pasqua a Ferla - Dalla domenica delle Palme alla domenica di Pasqua. I tradizionali riti della "Sciaccariata" e la processione "Do Signuri a canna". 09 / 16 aprile
Ferla (SR)
Pasqua a Vizzini - Riti della Settimana Santa a Vizzini. Processioni del Cristo alla Colonna e dell'Addolorata , la Domenica di Pasqua la tradizionale "Cugnunta".09 / 16 aprile
Vizzini (CT)
Pasqua a Barrafranca - Durante la Settimana Santa di Barrafranca si svolgono le antiche manifestazioni folkloristico-religiose "Giunta Pasquale" e "U Trunu" del Venerdì Santo.09 aprile / 16 settembre
Barrafranca (EN)
Pasqua ad Adrano La Diavolata - La Domenica di Pasqua tradizionale appuntamento con la sacra rappresentazione settecentesca della Diavolata e dell'Angelicata. La festa molto attesa e sentita dagli adraniti è anche chiamata I Diavulazzi di Pasqua09 / 16 aprile
Adrano (CT)
Pasqua a Canicattini Bagni - I riti della Settimana Santa a Canicattini Bagni. Il Venerdì Santo lunga processione per le vie del paese, la domenica di Pasqua A Paci Paci incontro tra il Cristo risorto e la Madonna addolorata.

09 / 16 aprile
Canicattini Bagni (SR)
Pasqua a Roccapalumba - "Via Crucis" vivente suggestiva e commovente. Rappresentazione, con personaggi in costume d'epoca, della Passione e Morte di Gesù Cristo.09 / 16 aprile
Roccapalumba (PA)
Pasqua a Comiso 'A Paci - La domenica di Pasqua "A Paci", tradizionale festa caratterizzata dall'incontro tra i simulacri di Maria SS. Annunziata e Gesù risorto.09 / 16 aprile
Comiso (RG)
Settimana Santa a Tusa - Riti della Settimanana Santa e Via Crucis vivente, che vive il momento più suggestivo presso il "Calvario", originale struttura a forma di cuore, adagiata sulla collinetta della "Vignuzza".09 / 16 aprile
Tusa (ME)
Settimana Santa a Salemi - La Domenica delle Palme Processione con la "drammatizzazione" dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme", il venerdì santo "Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata".09 / 16 aprile
Salemi (TP)
Pasqua a Caltagirone 'A Giunta - La domenica delle Palme la Passione di Cristo, il Venerdì Santo la Processione del Cristo Morto, la domenica di Pasqua tradizionale rappresentazione 'a Giunta.09 / 16 aprile
Caltagirone (CT)
Pasqua a Motta D'affermo - Gli eventi della Settimana Santa assumono una suggestione particolare tra le antiche stradine del paese. Dalla domenica delle Palme a Pasqua si rivivono le antichissime tradizioni.09 / 16 aprile
Motta D'Affermo (ME)
Pasqua a Petralia Sottana - Tra ”Fede, Cultura e Tradizione" a mezzogiorno in punto a Petralia Sottana si ripeterà il tradizionale ”N’cuontru" tra il Cristo Risorto e la Madonna.09 / 16 aprile
Petralia Sottana (PA)
Pasqua a Villarosa - Riti della settimana santa a Villarosa, all’insegna della fede e delle sacre tradizioni. Il Venerdì Santo la processione della Madonna Addolorata, portata a spalla dall’omonima confraternita.09 / 16 aprile
Villarosa (EN)
Pasqua a Realmonte - Il Venerdì Santo suggestiva "Via Crucis" con processione, nel giorno di Pasqua solenne celebrazione dell’incontro tra Cristo Risorto e l’Addolorata.09 / 16 aprile
Realmonte (AG)
Settimana Santa ad Alcara Li Fusi - Tra secoli di cultura fede e tradizione, gli eventi della Passione di Cristo nel piccolo centro nebroideo di Alcara Li Fusi. Celebrazione della funzione "U lignu a vera cruci" e Processione dei Misteri.09 / 16 aprile
Alcara li Fusi (ME)
Pasqua a Marsala - Settimana Santa a Marsala, il giovedì Santo la processione dei Quadri viventi, rappresentazione della Passione, Morte e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.09 / 16 aprile
Marsala (TP)
Pasqua a Militello Rosmarino - Tradizionali riti del Venerdì Santo con la processione antelucana nell’Urna del Cristo Morto, della Croce e della Vergine Addolorata. Gruppi in costume di Giudei e Maddalene.09 / 16 aprile
Militello Rosmarino (ME)
Pasqua a Naro - La Fulgentissima città del Barocco di Naro, ospita dal 1759 le più antiche Sacre Rappresentazioni sulla Passione di Cristo che si vivono in Sicilia, durante la settimana Santa.09 / 16 aprile
Naro (AG)
Pasqua a Camastra - Sacra Rappresentazione della Passione Morte e Resurrezione di Cristo. Una delle più belle in Sicilia, La domenica di Pasqua tradizionale "A Sguondru".09 / 16 aprile
Camastra (AG)
Pasqua a San Cataldo - Suggestivi momenti di pietà popolare e tradizione si susseguono nella Settimana Santa a San Cataldo. "A 'Scinnenza" e tradizionale sfilata dei "Sampauluna".

09 / 16 aprile
San Cataldo (CL)
Pasqua a Termini Imerese - Appuntamento con uno dei Riti Quaresimali più antichi e suggestivi, "La Calata dei Veli". Il Venerdì Santo la Solenne processione.09 / 16 aprile
Termini Imerese (PA)
Settimana Santa a Delia - Passione e tradizione dal 1755. Una tradizione che con gli anni è cresciuta ed è cambiata ed è entrata prepotentemente nella vita della gente deliana.09 / 16 aprile
Delia (CL)
Pasqua ad Aidone - I Riti della Settimana Santa ad Aidone. Dalla domenica delle palme alla Giunta di Pasqua, con la tradizionale "Corsa dei Santoni".09 / 16 aprile
Aidone (EN)
Pasqua a San Mauro Castelverde - Dalla domenica delle Palme con “L’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme al venerdì santo con "a Visària", la via crucis, e ''A scinnùta da' cruci.09 / 16 aprile
San Mauro Castelverde (PA)
Pasqua a Misilmeri - “Veni veni o piccaturi”, la "trucculiata" in abiti d’epoca, una struggente rappresentazione della passione di Cristo in dialetto misilmerese durante i riti della settimana santa a Misilmeri.09 / 16 aprile
Misilmeri (PA)
Pasqua a Longi - La Domenica delle Palme Rappresentazione del tradimento di Giuda, processione degli apostoli, con la partecipazione della confraternita del SS. Sacramento.09 / 16 aprile
Longi (ME)
Settimana Santa di Cianciana - La Passione Vivente di Cristo, rappresentazione dei riti vivente della Passione di Cristo, in costumi d’epoca romana. La Domenica delle Palme "Ingresso di Gesù in Gerusalemme".09 / 16 aprile
Cianciana (AG)
Via Crucis vivente a Monforte San Giorgio - Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo a Monforte San Giorgio con scene recitate, commenti e riflessioni che ci preparano alla Santa Pasqua.09 / 16 aprile
Monforte San Giorgio (ME)
Settimana Santa a Lipari - La Settimana Santa viene vissuta dagli abitanti di Lipari con molta partecipazione. I riti si concludono con la processione dell'incontro che avviene a Marina Corta tra i cortei del Cristo Risorto e dell'Addolorata09 / 16 aprile
Lipari (ME)
U Passiu Santu, Pasqua a Buccheri - Settimana Santa a Buccheri dalla Domenica delle Palme a U Prucessu del venerdì santo, luogo di inizio della Passione raccontata e rivissuta da attori in costume, durante la Via Crucis dialettale.09 / 16 aprile
Buccheri (SR)
Settimana Santa a Castel di Lucio - La celebrazioni più sentite iniziano invece il Giovedì Santo ma è il Venerdì Santo il giorno più intenso. Da non perdere la grande processione e la Via Crucis.09 / 16 aprile
Castel di Lucio (ME)
Pasqua di Aragona - Settimana Santa: Triduo Pasquale con "l'Incontro" di Pasqua. II & III Domenica di Pasqua il cosiddetto "Mezzo Incontro", e la Sagra del Taganu.09 / 16 aprile
Aragona (AG)
Sagra dell'Agnello Pasquale a Favara - La manifestazione si svolge annualmente durante il periodo pasquale ed è dedicata all'Agnello Pasquale, dolce tipico di pasta di mandola farcito di pistacchio.10 / 16 aprile
Favara (AG)
Le Vie del Taganu ad Aragona - Degustazione de U taganu o tianu di Aragona, trionfante primo che viene preparato il Sabato Santo ad Aragona, paese della Sicilia cento orientale alle porte di Agrigento. 13 / 15 aprile
Aragona (AG)
Sagra del Taganu ad Aragona - Tipica festa popolare legata alla ricorrenza pasquale per il suo significato religioso e per il particolare periodo in cui si colloca, che trova nei cibi caratteristi dell’agricoltura locale i suoi simboli celebrativi.

13 / 15 aprile
Aragona (AG)
Mostra artistica di Panaredda a Castrofilippo - Mostra dedicata alle tradizionali Uova sode decorate, all'interno dell'Oratorio della Chiesa Madre di Castrofilippo, dalla domenica delle Palme alla domenica di Pasqua. Dalla Domenica delle Palme alla domenica di Pasqua
Castrofilippo (AG)
Pasqua a Caccamo U Signuruzzu a Cavaddu - La Domenica delle Palme a Caccamo "U Signuruzzu a Cavaddu", cerimonia di origine orientale, che vanta il titolo della più antica manifestazione tradizionale.La Domenica delle Palme
Caccamo (PA)
Pasqua a Pietraperzia Lu Signuri di li Fasci - A Pietraperzia una delle più tradizioni pasquali viene rappresentata il Venerdì Santo con la processione dell'altissima croce, detta "Lu Signuri di li fasci".Il venerdì santo
Pietraperzia (EN)
Pasqua a Modica la Madonna Vasa Vasa - La domenica di Pasqua Festa della Madonna Vasa -Vasa, la grande processione con i baci tra la Madonna e il Cristo Risorto. Il martedì dopo pasquetta tradizionale festa de ‘U marti ‘i l’Itria’ dedicata alla Madonna dell'ItriaLa domenica di Pasqua e il martedì successivo
Modica (RG)
Pasqua a Terrasini Festa di li Schietti - Tradizionale appuntamento, i protagonisti principali sono gli "Schietti" cioè gli scapoli del paese che si cementano nell'alzata di un albero di arancio Amaro e con destrezza lo fanno roteare.Il sabato e la domenica di Pasqua
Terrasini (PA)
Festa dell'Alloro a Forza D'Agrò - Il Lunedì di Pasqua a Forza D'Agrò la tradizionale "Festa dell'Alloro" e la "Processione dei Sacri Oli", in onore della SS. Trinità.Il Lunedì di Pasqua
Forza D'Agro (ME)
Pasqua a Barcellona Pozzo di Gotto - A "Sumana Santa" a Barcellona Pozzo di Gotto. Il venerdì Santo, due distinte processioni, ciacuna composta da tredici Varette riproducenti i Misteri della Via Crucis.Il venerdì santo
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Festa della Domenica in Albis a Capizzi - La festa si svolge la Domenica dopo Pasqua, ossia la Domenica in Albis, o della Divina Misericordia. I capitini la chiamano "Festa da Duminica Nuedda", festa della Domenica della Buona Novella.La Domenica in Albis
Capizzi (ME)
Pasqua a Sinagra e Festa di San Leone - Riti della Santa Pasqua e festeggiamenti in onore del patrono San Leone a Sinagra. Tradizionale "Corsa" dedicata al santo. L'8 maggio Festa del Patrono, sfilate di bande musicali e processioni.La Domenica e il Lunedì di Pasqua
Sinagra (ME)
Pasqua a Petralia Sottana U ‘Ncuontru - I Riti della Settimana Santa a Petralia Sottana. La domenica di Pasqua tradizionale processione e "U N’cuontro“ tra il Cristo Risorto e la Madonna.La Domenica di Pasqua
Petralia Sottana (PA)
Domenica delle Palme a Motta d'Affermo - In questo giorno si ricorda l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, accompagnato dai dodici apostoli. La processione si svolge tra canti festosi e manifestazioni di giubilo.Domenica delle Palme
Motta D'Affermo (ME)
Pasqua a Collesano 'A Cerca - "La Cerca", all'alba del venerdì santo la Comunità collesanese dà vita alla processione che rappresenta il mistero della Passione di Gesù Cristo.Il venerdì santo
Collesano (PA)
Venerdì Santo a Barrafranca - Il giorno più atteso dell'anno, il Venerdì Santo, la secolare processione di Maria SS. Addolorata accompagnata da San Giovanni. Il venerdì santo
Barrafranca (EN)
Vìvula Vìvula a Ciminna - Antica e pittoresca manifestazione popolare che si svolge nella Settimana Santa. Corteo di adulti e bambini con in mano ramoscelli di ulivo, addobbati con nastri e fiocchi di cartaIl mercoledì santo
Ciminna (PA)
I Fogliamari a Strata a' Foglia di Caltanissetta - Tra i riti della Settimana Santa nissena, le tradizionali ladate dei Fogliamari, per un momento di contemplazione e preghiera, sempre al fianco del Santissimo Crocifisso Signore della Città.

Il venerdì santo
Caltanissetta (CL)
Passione di Cristo a Grammichele - Rievocazione della Passione di Cristo a Grammcihele. La meravigliosa piazza esagonale sarà il palcoscenico “naturale” di questo grande evento.Il venerdì santo
Grammichele (CT)
Pasqua a Erice, La Processione dei Misteri - Riti della santa Pasqua nell'affascinante borgo medievale di Erice. Il venerdì santo la evocativa Processione dei Misteri lungo le suggestive e affascinanti strade ericine.Il venerdì santo
Erice (TP)
U Precettu ri malati a Ciminna - Importante processione in cui il Parroco porta in forma solenne il precetto pasquale agli ammalati. Particolare coreografia di bambini in costumi tradizionali.Domenica in Albis
Ciminna (PA)
La Scinnenza a Ravanusa - Il venerdì santo Ravanusa mette in scena la "Scinnenza" il dramma sacro sulla passione, morte e resurrezione di Cristo. La cittadina è molto legata a questa tradizione antica due secoli.Il venerdì santo
Ravanusa (AG)
Archi di Pasqua a San Biagio Platani - Riti della Settimana Santa a San Biagio Platani. Realizzazione degli Archi di Pasqua, tradizione che risale alla seconda metà del Seicento.data non confermata
San Biagio Platani (AG)
Pasqua a Palermo - In occasione delle festività pasquali per la città una serie di eventi totalmente gratuiti.data non confermata
Palermo (PA)
'A Casazza a Gangi - Antica manifestazione dedicata alle rappresentazioni sacre, nel suggestivo scenario del Calvario, il cuore dei riti della Settimana Santa. data non confermata
Gangi (PA)
fonte: http://www.siciliainfesta.com

Da dal 31 marzo al 2 aprile - "La Zagara" mostra mercato dedicata alla biodiversità ed alle piante rare e da collezione - Orto botanico di Palermo via Lincoln 2


Trek a Favignana, l’itinerario con vista sul mare delle Egadi - Trek a Favignana all’alba per vedere sorgere il sole o, dopo essere stati arsi una giornata intera sotto i suoi raggi, per vederlo tramontare. Se scegliete quest’isola per trascorrere un fine settimana, non perdete la possibilità di vedere anche dall’alto il suo mare cristallino.

La regina delle Egadi, oltre ad acque pulite e meravigliosi riflessi che i fondali fanno emergere a pelo d’acqua, offre infatti la possibilità di vivere un paio di esperienze “montane”, abbordabili da chiunque ami vedere le cose da più punti d’osservazione.
È per questo motivo che vi guideremo del nostro trek a Favignana, in cima alle vette che sovrastano l’isola più grande di un arcipelago che è anche l’Area marina protetta più grande d’Europa.
Luoghi che non si può fare a meno di osservare e sperare di raggiungere, luoghi, però, che molto spesso cedono il passo alle più desiderabili bellezze del mare.
Se la montagna è in qualche modo a portata di tutti, il mare non c’è ovunque e chi vi abita lontano non può sottrarsi al richiamo dell’acqua. Ma basterà poco tempo anche per godere della collina con itinerari di trek.
I mesi primaverili e quelli autunnali, con il caldo non più soffocante, potrebbero essere un invito concreto per chi vuole vedere dall’alto l’intero arcipelago delle Egadi.
Entrambi i percorsi di cui parleremo non presentano difficoltà tecniche e possono essere affrontati anche da bambini abituati a camminare.

Trek a Favignana, gli itinerari

Abbiamo accennato a due itinerari: il primo è quello che potrebbe portarvi al forte saraceno di Monte Santa Caterina, il secondo quello che vi farà raggiungere la croce posta in vetta a punta Grossa.
Con questo percorso toccherete anche altri due punti d’osservazione, punta Campana e punta Faraglione.
Qualsiasi itinerario scegliate di percorrere, dovrete recarvi prima alla tonnara Florio, meraviglia da visitare, e poi iniziare a salire lungo la strada asfaltata che si inerpica sul monte.
All’andata o al ritorno fate una sosta all’interno dell’edificio, custode di una cultura ormai scomparsa, ovvero quella della pesca e del confezionamento del tonno che ha portato la famiglia Florio ed anche Favignana ad essere conosciuti in tutto il mondo, fino a qualche decennio fa.
Ma torniamo all’itinerario del trek. Terminata la strada asfaltata che si dipana come una serpentina avrete due possibilità: salire a piedi i gradoni che, in 40 minuti circa, vi porteranno al forte saraceno o proseguire lungo una trazzera che i più esperti potranno benissimo attraversare anche in bici o mountain bike.

Trek a Favignana, l’itinerario del forte saraceno

Il primo itinerario è quello più classico, sarete accolti da una fitta vegetazione di macchia mediterranea e possibilmente anche da folate di vento che, salendo, diventeranno comode per attenuare la fatica.
Purtroppo, però, giunti in cima troverete una struttura in parte pericolante anche se ancora ricca di fascino. I più temerari potranno accedere all’interno e affacciarsi dalla terrazza che regala uno splendido panorama sul centro abitato; occorre stare però attenti a dove si mettono i piedi.
L’accesso non è regolato e molte delle parti sono pericolanti. Anche dall’esterno, comunque, la struttura saprà regalare emozioni al visitatore. La struttura possente e la vista, ripagheranno della fatica.

Trek a Favignana, l’itinerario di Punta Grossa e Punta Faraglione

Torniamo indietro, al bivio che si trova alla fine della strada asfaltata. Questa volta, invece di svoltare a sinistra per i gradoni, andremo dritto lungo una strada in terra battuta che vi accoglierà quasi subito con una vista molto bella sull’isola di Levanzo.
Vi troverete con a destra il mare e a sinistra punta Campana, una vetta rocciosa raggiungibile percorrendo un piccolo viottolo facilmente individuabile. Tornati indietro (vi ci vorranno una trentina di minuti per salire) o saltata del tutto la scalata, giungerete alla fine della strada.
Poco sopra di voi una gigantesca croce vi dirà che siete giunti a punta Grossa, punto di arrivo di questo breve itinerario. È proprio da questo punto che riuscirete ad avere un’affascinante panoramica sia su Levanzo che su Marettimo, le atre isole dell’Area marina protetta delle Egadi.
S vorrete vedere le isole ancora da più vicino, non vi resterà che proseguire, scendendo d’altitudine, verso la parte più estrema di Favignana: punta Faraglione. Questo percorso vi consentirà, tra l’altro, di non ripetere la stessa strada dell’andata.
Raggiunta nuovamente la strada maestra che parte dalla croce, potrete infatti ridiscendere a valle dal lato opposto dell’isola, quello più lontano dal paese. In questo caso potreste rientrare in bus o a piedi (ci vorrà poco più di un’ora di cammino).
Dall’alto, potrete ammirare la splendida unione di terre coltivate e di onde che si infrangono sulle coste. Respirando brezza marina dall’alto di una collina.
Favignana, informazioni utili
Navi e aliscafi partono dal porto di Trapani, città che merita una visita se state programmando una vacanza alle Egadi.
Dagli aeroporti di Birgi e Palermo partono bus diretti in città.
Per le informazioni legate alle attività all’interno dell’Area marina protetta vi consigliamo di visitare il sito di riferimento.
fonte: http://siciliaweekend.info

Vacanze in Sicilia, alcuni consigli utili per viaggiare bene - Pensare alle vacanze in Sicilia può esser affascinante come scoprire un intero continente, ecco allora alcuni consigli utili per chi decide di mettersi in viaggio nell’isola.

Se sino a qualche anno fa pensare alle vacanze in Sicilia significava quasi esclusivamente andare al mare, oggi potete dimenticare questa immagine esclusiva per aggiungerne delle altre ugualmente belle e allettanti, con tante chicche da scoprire anche scrivendoci per ricevere gratis i consigli di SiciliaWeekend.
L’offerta turistica siciliana, la sua natura, il clima e gli appuntamenti culturali consentono infatti di spalmare la possibilità delle vacanze in Sicilia durante tutto il corso dell’anno.
Mare cristallino, montagne lussureggianti, cibi sopraffini e culture millenarie rendono l’Isola il paradiso di chi va in cerca di vacanze che abbiano insieme natura, cultura e cibo.
Vediamo alcuni punti da tenere a mente per fare in modo che le vostre vacanze in Sicilia si possano sfruttare al meglio.

Vacanze in Sicilia, cosa fare per viaggiar bene

E’ importante prima di tutto decidere come muoversi e che concentrare le attività. Città come Palermo, tra le più belle e ricche al mondo, o Catania con il suo tour variegato, meritano certamente diversi giorni di permanenza.
Se invece avete voglia di muovervi, affittate un’auto sarà certamente la soluzione più indicata per evitare di dover perdere troppo tempo per gli spostamenti.
Attenti, però, la Sicilia non è piccola come si crede e non si può veder tutto. Non pensate dunque si possa girare l’intera isola in una settimana.
Scegliete dunque la zona che vi sembra più adatta per far si che vi possiate rilassare e possiate davvero godere del vostro tempo. Una settimana nel Trapanese, ad esempio, è già molto ricca su tutti i fronti.
Scegliete la zona dei Nebrodi se volete fare un po’ di mare e un po’ di montagna, quella delle Madonie o dell’Etna per fare trekking e dedicarvi a meravigliosi borghi medievali nella via slow fra Palermo e Catania.
Andate a sud se volete esplorare la cultura del barocco e alcuni dei più belli siti Unesco di Sicilia o scegliete la costa di Agrigento e i Sicani se volete entrare nel cuore della Sicilia più rurale e autentica e magari perdervi nel tramonto del teatro di Andromeda.
Con escursioni giornaliere si possono fare tante attività, scegliete dunque bene il vostro luogo di permanenza. La cosa Tirrenica che da Palermo giunge a Messina se volete esplorare Nebrodi e Madonie, Trapani e le località vicine per fare anche una capatina alle Eolie, Agrigento se volete tuffarvi nella Valle dei Templi, Siracusa e Ragusa per vivere le terre del barocco e Catania se è l’Etna che vi interessa.
Per i musei e le passeggiate culturali avrete certamente le vostre guide cartacee ma fate in modo di contattare alcune fra le più belle realtà che organizzano passeggiate urbane tematiche. Avrete la possibilità di scoprire molte e molte cose e di stare davvero a contatto con la gente del luogo.
Se avete voglia di trek basterà ad esempio scegliere una delle guide dei trekking più belli di Sicilia per passare dalle Eolie ai Megaliti dell’Argimusco, piuttosto che fra i grifoni di Alcara Li Fusi o il mulino di Caronia.
Se desiderate solo mare e relax scegliete invece una delle isole fra le Egadi e le Eolie. E anche lì individuate quella che fa per voi sono tutte molto differenti.
Cibo? occorrerebbe un’enciclopedia. Lo street food è buono ovunque quindi non preoccupatevi più di tanto e assaggiate tranquillamente.
Nei ristoranti evitate di mangiar pesce se c’è stato cattivo tempo perché potrebbe essere poco fresco e dedicatevi ai piatti di carne o verdure in questo caso.
Provate a vedere dove mangia la gente del luogo, nei piccoli borghi invece l’offerta si riduce ed è più facile trovare la locanda che cucina piatti genuini.

Vacanze utili, i consigli di siciliaweekend

Tenete dunque conto di questi aspetti: tempistica, periodo di partenza, mezzi di trasporto e interessi personali.
Non sapete come spendere bene le vostre Vacanze in Sicilia? Noi di SiciliaWeekend, dopo anni di lavoro di scrittura, abbiamo raccolto tante informazioni sui luoghi e le cose da poter vedere e fare.
Se amate viaggiare zaino in spalla, se siete soli o vi muovete in piccoli gruppi e andate alla ricerca delle chicche che non trovate sulle guide più diffuse scriveteci pure a redazionesiciliaweekend@gmail.com, sarà un piacere potervi aiutare gratuitamente consigliandovi luoghi, date e altro che ha a che fare con le vostre vacanze in Sicilia.
fonte: http://siciliaweekend.info

LIBRI: Una parola è troppa... di Lino Banfi - Gremese


Le pagine di questo libro sono un diario tenero e sincero del periodo dei difficili esordi della carriera di Lino Banfi, ma non solo. Con la divertita bonarietà di chi non ama prendersi troppo sul serio, ripercorre qui tutta la propria storia: l'abbandono della natia Andria, i tempi gloriosi e tribolati dell'avanspettacolo, il successo cinematografico con un centinaio di film che hanno segnato un'epoca e "creato" un genere e infine le ribalte televisive. Tutto questo raccontato da un bravo "raghezzo" che sa anche come far sorridere i suoi lettori: con le battute, i curiosi battibecchi con un certo Pasquale Zagaria, le parodie, i pensieri del "povero Carmine" e i lampi di comicità che si affacciano, come discoli impertinenti, tra le pagine del volume.

LIBRI: La musica in testa di Giovanni Allevi - Rizzoli


Giovanni Allevi è conosciuto soprattutto per la sua musica, una musica che oltrepassa i confini dei generi, spaziando tra classica, jazz e pop. Durante i suoi concerti, il musicista intrattiene i suoi spettatori raccontando le ragioni, la storia e i sentimenti che stanno dietro alle sue composizioni. Queste storie, questi ricordi, questi spunti e aneddoti, convergono in questo libro dove Giovanni parla di sé e del suo mondo: la scoperta della propria vocazione, la gavetta, il successo inaspettato.

Trek di aprile in Sicilia, gli appuntamenti: 1 e 2 aprile 2017 – WEEKEND QUELLI DELLA DORSALE E DEL TREKKING DEL SANTO; 8 aprile 2017 – LE VIE DEL GUSTO A VILLA FEGOTTO – SERATA/EVENTO; 14-17 aprile – PASQUA TREK TRA I PARCHI ETNA, NEBRODI, ALCANTARA; 28 aprile/01 maggio 2017 – TREKKING DEL SANTO – IL CAMMINO DALL’ETNA AI NEBRODI DI SAN NICOLO’ POLITI


I trek di aprile di cui parleremo, un vero e proprio poker, sono organizzati dalla compagnia di Vaicoltrekking Sicilia.
Scarpe allacciate ed entriamo nel dettaglio dei trek.

Ecco il poker di trek che segnaliamo, raccontati direttamente dalle guide che vi accompagneranno durante il percorso.
1 e 2 aprile 2017 – WEEKEND QUELLI DELLA DORSALE E DEL TREKKING DEL SANTO
Tantissima è la voglia di incontrasi dopo aver vissuto negli anni bellissime esperienze di cammino. Un weekend eccezzionale, un occasione unica per trovarsi e ritrovarsi parlando o ricordando due Cammini affascinanti, La Dorsale dei Nebrodi ed il Trekking del Santo guidato dall’aquila.
Attilio Attilio Vai col Trekking Sicilia e I Nebrodi escursioni come sempre assieme in queste occasioni organizzano questo weekend, fatto di cammini, escursioni sia sabato che domenica sulle Rocche del Crasto ad Alcara Li Fusi, incontri con le presentazioni della Dorsale 2017 e del Trek del Santo.
Eccezionale la location, concessa per questo evento ad Alcara Li Fusi presso l’Eremo/Santuario di San Nicolò Poiliti (una delle tappe di sosta del Trekking del Santo). Si dorme in stile “cammino” su brande con il proprio sacco a pelo, per il vitto ci pensa Michele.
8 aprile 2017 – LE VIE DEL GUSTO A VILLA FEGOTTO – SERATA/EVENTO
Pomeriggio e serata dedicata al buon gusto ed allo stile siciliano. La nobile dimora di Villa Fegotto ci aprirà le porte per scoprirla passeggiando tra la natura e tra gli storici edifici. La tenuta è uno degli splendori e dei tesori di Sicilia. Una location unica, un borgo che custodisce palmenti, frantoi, piazze rurali…spesso set cinematografico di famosi film. Da godere in tutti i suoi spazi iniziando con una passeggiata nella tenuta ed arrivando agli spazi da visitare.
14-17 aprile – PASQUA TREK TRA I PARCHI ETNA, NEBRODI, ALCANTARA
Trekking e giornate di Pasqua con tre notti e quattro giorni da passare assieme nella terra dei Parchi, quello dell’Etna, quello dei Nebrodi e il Parco fluviale dell’Alcantara.
Base logistica nella stupenda città medievale di Randazzo da visitare in uno dei pomeriggi con un trekking urbano ma che in questo periodo offre cerimonie e tradizioni pasquali da conoscere. Ogni giorno una escursione in un territorio diverso, in un Parco diverso attorno a Randazzo.
28 aprile/01 maggio 2017 – TREKKING DEL SANTO – IL CAMMINO DALL’ETNA AI NEBRODI DI SAN NICOLO’ POLITI
Il Trekking del Santo, ha aperto la via dei cammini sacri in Sicilia. Ripercorre il cammino di San Nicolò Politi, Santo eremita che dall’Etna ha compiuto il suo viaggio arrivando sui Nebrodi ad Alcara li Fusi. Tra Etna e Nebrodi un impegnativo trekking di 4 giorni tra boschi, sentieri, paesi, sterrati, asfalti e tante suggestioni. Giornate finali ad Alcara li Fusi dove tutto il paese ci aspetta per festeggiare il nostro arrivo. Si dorme in accantonamento in sacco a pelo presso sale, rifugi, Eremi.

Trek di aprile in Sicilia, info utili

Per partecipare a questi trek di aprile potete contattare la guida  Attilio Caldarera, 349 7362863, attiliocaldarera@gmail.com.
fonte: http://siciliaweekend.info

02 aprile - Isnello Centro Internazionale Per Le Scienze Astronomiche · Organizzato da Accademia Nazionale della Politica via Michele Miraglia, 90139 Palermo

L'immagine può contenere: spazio all'aperto e natura


ISNELLO
CENTRO INTERNAZIONALE PER LE SCIENZE ASTRONOMICHE
X SAGRA delle VERDURE TRADIZIONALI e ANTICHE delle MADONIE

Visita del Parco Astronomico di importanza mondiale, il primo che nasce nel Sud Italia e che abbraccia l’intero Mediterraneo.
Visita del centro storico, della Chiesa Madre, della Chiesa dell’Annunziata, della Chiesa di San Michele e partecipazione alla X Sagra delle verdure tradizionali e antiche a Isnello
Isnello

In una lussureggiane cornice naturale del Parco delle Madonie, adagiato fra le pieghe di una vallata, cui fa da vigile sentinella la possente mole della Montagna Grande e dominato dall'antico castello bizantino, sorge Isnello, "paese antichissimo e perciò pieno di profonda nobiltà (Carlo Levi)".
In epoca normanno-sveva il territorio di Isnello diventa Regio Demanio ed il centro abitato si accresce attorno al nucleo del Castello. Durante la presenza araba Isnello, il cui nome era "Menzil al Himar", viene inglobata nella Val Demone. Dalla fine del XII secolo sino a parte del XV, durante le dominazioni angioina-aragonese, la storia del centro si intreccia con quella dei casati che vi si alternano: dagli Abbate ai Filangeri, dai Ventimiglia ai Santacolomba; con privilegio del 20 Luglio 1453 Arnaldo Santacolomba, signore di Isnello, ottiene da Alfonso il Magnanimo il "mero e misto imperio". Le costruzioni riconducibili a tale periodo (S. Maria Maggiore, S. Michele, Chiesa Madre) mostrano il passaggio dell'abitato dalla iniziale funzione prevelentemente militare ad una successiva fase caratterizzata da un accentuato sviluppo demografico ed urbanistico. La sede baronale e' "nel piano della Sala", oggi Piazza Mazzini, da dove, alla fine del 1500, viene spostata al "piano della Porta" e aggregata alla preesistente Chiesa del Rosario.
Nel 1788 i magistrati del Comune, avvalendosi della legge del 1788, consegnarono al padrone di quel tempo il capitale, e il paese in tal modo si libero' per sempre da ogni diritto di signoria e di vassallaggio pria ancora che la feudalita' fosse stata abolita in Sicilia ..." (Cristoforo Grisanti, Folklore di Isnello, Palermo 1899-1909, ristampa, prefazione del Prof. Rudolf Schenda, 1981).

Chiesa Madre

La Chiesa Madre di Isnello, di origine quattrocentesca, presenta notevoli trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. La chiesa è composta da tre navate, in quella di destra si apre la Cappella dell'Addolorata, con gli affreschi delle Storie dei Progenitori realizzati da Antonino Ferraro, u00e8 presente una tela della Pietà ed un S. Domenico di Giuseppe Salerno, degli stucchi seicenteschi di Giuseppe Li Volsi, un coro ligneo del 1601 e la cantoria dell'organo di Federico di Marco e Giacomo Mangio ed infine nella cappella della navata sinistra si può ammirare il ciborio di marmo di Domenico Gagini del quindicesimo secolo.

Chiesa di San Michele

edificata tra il 1300 ed il 1400, vi si ammirano il soffitto in legno a cassettoni, minuziosamente dipinto nel sec. XVII, il quadro dei "Quaranta Martiri" attibuito a Martino Russitto (1616 circa), l'organo ligneo del secolo XVII, un crocifisso ligneo attribuito a Frate Umile e l'affresco di S. Leonardo.

Chiesa dell'Annunziata

La Chiesa dell'Annunziata, fu fondata nel medioevo e venne ristrutturata nel corso del diciottesimo secolo. All'interno della chiesa si può trovare una preziosa statua in marmo della Vergine e quella dell'Arcangelo Gabriele, di chiara scuola del Gagini, un organo settecentesco e un quadro della natività dello Zoppo di Gangi.

Parco Astronomico. Perché Isnello?

Agli inizi degli anni ‘70 gli astronomi italiani indicarono i monti delle Madonie e, in particolare, la sommità di Monte Mufara (Piano Battaglia) come il luogo ideale per osservare il cielo e, dunque, il posto adatto dove ospitare il telescopio nazionale. La limpidezza del cielo, la lontananza da fonti estranee o inquinanti (anche le luci delle città) rendevano Piano Battaglia assolutamente perfetto per scoprire galassie, analizzare stelle, perdersi nell’immensità dell’universo. E’ stata scelta dunque la sommità di Monte Mufara (quota 1.865 metri, il sito osservativo astronomico più alto d’Italia), per ospitare il nuovo telescopio del GAL HASSIN, un investimento straordinario che è stato finanziato dal CIPE con sette milioni e mezzo di euro a cui se ne aggiungono altrettanti in strutture da parte del Comune e derivanti da ulteriori finanziamenti. Inoltre il Ministero dell’Università e della Ricerca ha recentemente assegnato un milione di euro all’INAF, per l’avvio delle attività di gestione del GAL HASSIN.
E’ proprio sottolineando il progetto del GAL HASSIN che l’Unione Astronomica internazionale, nel 2009, ha dato il nome “Isnello” all’asteroide 6168, tra Marte e Giove. E due anni fa, il nome “Pinomogavero” (dal nome del sindaco che ha fortemente voluto il progetto del Parco Astronomico) all’asteroide 4627 scoperto il 5 settembre 1985 da Henri Debehogne presso l'Osservatorio australe europeo (ESO, La Silla, in Cile).

La storia del Parco Astronomico

Il complesso montuoso delle Madonie risulta essere tra i siti osservativi astronomici migliori d’Italia. Il Cielo delle Madonie va considerato una risorsa, un bene ambientale, al pari delle altre che rappresentano l’interesse naturalistico di questo comprensorio ma, soprattutto, il Parco Astronomico è un’occasione unica nel suo genere per il rilancio in termini di cultura e di sviluppo turistico dell’intero comprensorio.
Poco dopo la metà del secolo scorso l’Astronomia italiana pensò di dotarsi di un Telescopio Nazionale della classe di 3 metri di diametro ed avviò la ricerca di una località italiana dove costruire l’Osservatorio Nazionale. La scelta non poteva che cadere sulla Sicilia, sia perché la sua latitudine consente una migliore visione del cielo australe, più interessante dal punto di vista astrofisico, sia perché, essendo un’isola in mezzo al Mediterraneo, le perturbazioni, che si spostano prevalentemente da nordovest a sudest, scorrono velocemente su di essa con un moto laminare. La scelta era confortata dalle esperienze osservative etnee, iniziate alla fine dell’800 e riprese nei successivi anni ’50 con la costruzione dell’Osservatorio M. G. Fracastoro sul versante sud dell’Etna, a 1.750 metri di quota.
La scelta si orientò sulle Madonie, in particolare su Piano Battaglia, un altopiano con un’altezza media di 1.600 metri che raggiunge quote vicine ai 2.000 metri (Pizzo Carbonara 1.979, Pizzo Antenna 1.977, Monte Ferro 1.906, Monte Mufara 1.865). Sopralluoghi condotti nell’estate del 1971 dal personale dell’Osservatorio Astrofisico di Catania confermarono la bontà del cielo, le favorevoli condizioni ambientali e l’elevato numero di notti di “osservabilità”.
La storia del GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche nasce nella seconda metà degli anni Novanta del secolo scorso, quando il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) e la Regione Siciliana finanziarono uno studio di fattibilità per la realizzazione di una struttura dedicata alla divulgazione dell’Astronomia da situare sulle Madonie, un complesso montuoso che si trova a circa 65 km a Est-Sud-Est rispetto alla città di Palermo, a circa 100 km a Nord-Ovest di Catania, e che, nella parte più elevata, Pizzo Carbonara, sfiora la quota di 2.000 metri. Completato lo studio, non fu possibile, però, reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera, per cui il progetto rimase “in sonno” sin verso la metà dello scorso decennio, quando il sindaco di Isnello, Giuseppe Mogavero, lo riesumò e, insieme al primo autore di questo articolo, lo rivisitò in maniera radicale. Il risultato, a differenza di quanto risultava dal progetto originario che prevedeva un’unica struttura dotata di un telescopio da 1-m di apertura adiacente ad un planetario, fu quello di separare la parte didattico-divulgativa da quella prettamente scientifica. Dopo un’approfondita valutazione dei siti, furono scelti monte Mufara per l’installazione del telescopio e la località di Fontana Mitri per la realizzazione della struttura didattico-divulgativa.
Il progetto, completamente diverso da quello originale, fu presentato al CIPE con la richiesta di finanziamento dell’opera.
La notizia che la proposta era stata accettata e finanziata arrivò come un fulmine a ciel sereno. Una sera degli inizi del novembre 2009, una telefonata della segretaria dell’allora Sottosegretario di Governo con delega al CIPE, On. Gianfranco Miccichè, comunicò al Sindaco che il progetto era stato finanziato con 7,5 milioni di euro nell’ambito dei fondi FAS (Fondo per le Aree Sottoutilizzate, successivamente denominato Fondo per lo Sviluppo e la Coesione – FSC).
Dopo un attimo di incredulità e di entusiasmo, cominciammo a pensare, con una certa preoccupazione, a quanto ci aspettava per portare a compimento un’opera del genere in un ambiente, sia a livello locale, sia a livello regionale e nazionale non particolarmente disposto a supportare un tale ambizioso progetto.a richiesta di finanziamento dell’opera.
La notizia ufficiale del finanziamento fu dato la sera del 7 novembre 2009 da Margherita Hack, prima di una sua splendida conferenza presso il Centro Sociale di Isnello.
Alla fine del novembre 2009 arrivò la richiesta di presentare il “progetto definitivo cantierabile” entro il 20 dicembre di quello stesso anno al Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia – Calabria (Ministero delle Infrastrutture). Se ciò non fosse avvenuto, il finanziamento sarebbe andato perso. Seguirono giorni convulsi, ma, dopo un primo smarrimento, il Sindaco mise su una squadra di ingegneri, architetti e astronomi, che riuscirono a stendere e a presentare il progetto, munito di tutti i visti e i pareri occorrenti, nei termini temporali richiesti. Data la ristrettezza dei tempi e visto che la struttura edilizia più complessa da realizzare era il Planetario, furono richieste informazioni al Comune di Nus (Aosta) che pochi anni prima aveva realizzato il suo Planetario presso l’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta a Saint Barthelemy. La risposta superò le attese, in quanto, dal progettista di quell’opera, ingegnere Augusto Fosson, ci fu fornito l’intero il progetto, che, opportunamente adattato, fu inserito in quello del parco astronomico siciliano.
La qualità del progetto, dopo alcune iniziali titubanze, ha infine sollecitato le attenzioni della comunità scientifica astronomica nazionale e internazionale. In particolare, hanno manifestato formalmente interesse l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Action Team on Near-Earth Objects (ONU), il Near-Earth Object Program Office (JPL-NASA), l’Istituto di Astronomia e Astrofisica della Eberhard Karls-Universitat di Tübingen (Germania) e il Dipartimento di Matematica, Gruppo di Meccanica Spaziale dell’Università di Pisa.
Con il telescopio di monte Mufara, infatti, sarà possibile effettuare ricerche avanzate del tipo: osservazioni astrometriche e fotometriche di near-Earth objects, afterglow di gamma-ray e x-ray burst, osservazione di controparti ottiche di sorgenti di onde gravitazioni e di flussi di neutrini, scoperta e osservazioni di pianeti extrasolari in orbita attorno a stelle vicine, monitoraggio fotometrico multispettrale di stelle variabili e di nuclei galattici attivi, osservazioni fotometriche degli asteroidi Troiani e della Fascia Principale, monitoraggio dei detriti spaziali.
Secondo l’astrofisico Giovanni Valsecchi “non ci sono attualmente nel continente europeo, e non ci saranno nel prevedibile futuro, telescopi con caratteristiche paragonabili a quelle dello strumento installato su Monte Mufara, che sarà adatto alla scoperta ed all'inseguimento di asteroidi pericolosi per la Terra”.
La Struttura Didattica è costituita da varie parti:

un planetario digitale con cupola di 10 metri di diametro, con una capienza di 70 posti;
una terrazza osservativa a copertura mobile con 12 strumenti di osservazione connessi a computer;
radiotelescopio, con parabola da 2,3 metri di diametro, completo di sistema di ricezione ed elaborazione dati e con copertura emisferica di protezione;
laboratorio solare: eliostato, set di spettroscopia;
laboratorio astronomico all’aperto, con orologi solari di vario tipo, Plinto di Tolomeo, Meridiana equatoriale, Cerchio di Ipparco, Rosa dei venti, Grandezze planetarie e stellari, parabole acustiche, Mappamondo monumentale con supporto ed asse di rotazione.

Il planetario

La visita all'interno del Planetario consiste nella proiezione a 360° dell'universo con animazione. Stelle, pianeti, comete ed altri corpi celesti come non li avete mai visti!

Il Planetario, macchina didattica per la riproduzione della volta celeste in ambiente artificiale, è da sempre lo strumento più affascinante per la divulgazione dell’astronomia.
A partire dall’anno 2000 sono infatti entrati nell’uso i planetari digitali. Essi si basano su tre elementi principali: una rete di computer, un software in grado di generare un’immagine realistica del cielo stellato e un sistema di proiezione.
I planetari digitali hanno consentito un’evoluzione epocale nel mondo dei planetari. Rispetto a un tradizionale sistema opto-meccanico, che rappresenta il cielo in due dimensioni così come lo si vede dalla Terra, un sistema digitale consente di muoversi in tre dimensioni nello spazio. Diventa quindi possibile, per esempio, simulare un avvicinamento a qualsiasi pianeta conosciuto, ripercorrere il viaggio degli astronauti sulla Luna o un viaggio tra le stelle della nostra Galassia; e, ancora, si può addirittura spostarsi tra le diverse galassie fino a vedere la struttura dell’universo a grande scala. Ciò è possibile perché, di fatto, un planetario digitale è un sistema di proiezione per certi versi simile a quello di un cinema, con la differenza che è full-dome (cioè che copre l’intera cupola semisferica della sala del planetario). Quindi il sistema permette di proiettare, oltre al cielo, qualsiasi altro tipo di contributo multimediale: immagini, animazioni, interi film con un incredibile effetto realistico e la percezione tridimensionale dei corpi celesti.
Il Centro Divulgativo del GAL Hassin è munito di un modernissimo planetario digitale di ultima generazione in full-dome, con cupola emisferica di 10 metri e capienza di 70 posti.
Si tratta di un tipo di planetario digitale con immagine a composizione di proiettori. L’intera cupola viene illuminata dall’insieme di 6 videoproiettori ad alta risoluzione che, posti radialmente alla cupola, compongono, attraverso un “mosaico”, l’immagine a 360° dell’intera volta celeste. Ciascuno dei proiettori è dotato di un particolare sistema ottico che ne adatta l’immagine alle esigenze secondo la posizione di proiezione ed è controllato da un potente sistema computerizzato che permette la gestione e il funzionamento del sistema.
Ne deriva un sistema di proiezione totalmente immersivo sulla cupola emisferica che contiene al suo interno il pubblico che vive la visione COME DENTRO la scena in un contorno che si sviluppa a 360 gradi per 180 gradi, ovvero in tutte le direzioni dell’ambiente in cui lo spettatore è coinvolto.

Pranzo presso il Ristorante Smeraldo - Isnello

Dopo pranzo passeggiata per la visita delle Chiese e partecipazione alla Sagra delle verdure tradizionali e antiche delle Madonne.
Ore 18:00 partenza per Palermo

mercoledì 29 marzo 2017

02 aprile 2017 - Bosco Ficuzza con Silene e Pranzo in Masseria · Organizzato da AGRITURISMO-MASSERIA ROSSELLA strada provinciale 5,km 28,9, 90037 Piana degli Albanesi

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'aperto e natura
In questo nuovo appuntamento si andrà alla scoperta della Riserva Naturale Orientata "Bosco della Ficuzza", lungo un percorso ad anello alle spalle della Real Casina di Caccia del Re Borbone Ferdinando III di Sicilia.

Attraverso il querceto, a 700 metri di altitudine, si potranno ammirare rarità botaniche e faunistiche presenti nell'area protetta.

Dopo l'escursione vi attenderà un fantastico pranzo a base di ricette tradizionali in Masseria.

NOTE TECNICHE:
Appuntamento ore 9.30 presso la piazzetta di Ficuzza (coordinate satellietari: 37°53′00″N - 13°22′40″E)
Difficoltà: Escursione facile che si svolge principalmente su sentiero dal fondo compatto.
Consigliate le scarpe da trekking.
Tempo di cammino: circa 3 ore pause comprese.
Costo a persona: 28 euro (include passeggiata e pranzo in Masseria)

02 aprile 2017 - Trekking tra i Fiori di Pesco - Lago Castello Pubblico · Organizzato da Associazione Sicani Outdoor e Associazione Turistica Vivivivona a Bivona

L'immagine può contenere: pianta, fiore, albero, cielo, spazio all'aperto e natura
Descrizione:
Percorso che attraversa il fiume Magazzolo tra pescheti in fiore. Vedremmo l'antico mulino abbandonato dello Scibè, mulino ad acqua costruito nel 1800, dove la natura se n’è impossessata, le vecchie case abbandonate di Ruina e il piccolo Castello che dà il nome al lago artificiale antica torretta di guardia saracena (una volta il fiume Magazzolo dall'arabo Magzil era navigabile).
Avremmo occasione di osservare vari tipi di uccelli migratori come il beccaccino il voltapietre il germano reale, gabbiani, l'airone bianco e cenerino ecc.
A fine percorso grigliata presso il santuario della Madonna dell'Olio.

Possibilità anche di pernottare per chi vuole raggiungerci il sabato e passare una serata a Bivona con musica dal vivo e relax

Info Percorso:
Percorso di circa 11,00 km ad anello, dislivello 55, quota più alta 345 s.l.d.m quota più bassa 290 s.l.d.m. Difficoltà Escursionistica medio/facile (E classificazione CAI)

Note:
Abbigliamento adeguato come pantaloni lunghi e abbigliamento a strati e scarpe chiuse da trekking impermeabili per il tratto del fiume, bastoncino da trekking e zaino.

Quota di partecipazione: 10,00€
Quota pranzo: 5,00€

CONFERMA ENTRO SABATO 1 APRILE ENTRO LE 18:00
Info e Contatti:
Carmelo Cancelliere 3271672821 anche WhatsApp
vivivivona.turismo@gmail.com

02 aprile 2017 - Palermo "Io mi fido di te, e tu?" Abbracci Gratis 2017 · Organizzato da Con-tatto "Abbracci Gratis" a Piazza Castelnuovo, 90141 Palermo PA, Italia

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi 
Aderisci anche tu all'iniziativa, controlla la mappa e se non trovi la tua città diventa referente scrivendoci a Con-tatto "Abbracci Gratis"

FIDUCIA: la più alta forma di amore.

Salutiamo la primavera con un evento improntato sulla FIDUCIA, ovvero la più alta forma di AMORE. Distribuire un po' di amore a chi invece si scontra con la solitudine della vita. Siamo soli pur essendo circondati da tanta gente che ci vuole bene ma, in alcuni casi, raramente si abbraccia e invece proprio l'abbraccio è la soluzione. Con questo nuovo evento invito ad abbracciare, ad amare il prossimo, chiunque esso sia senza alcuna distinzione.

Ritorna il tema della fiducia: saremo bendati perché vogliamo invitare alla fiducia...

Io mi fido di te, e tu?
Tu riesci anche solo per un attimo a gettare la maschera, toglierti la corazza e fidarti di me? di me che sono come te? di me che non voglio altro che abbracciarti? non ti chiedo nulla in cambio anche perché abbracciandomi mi dai già tantissimo...


L'idea, per chi non lo sapesse, è molto semplice incontrarsi in piazza, in strada, al mare, in campagna,in montagna, al centro commerciale o in un qualsiasi luogo pubblico e abbracciare. Mi piacerebbe considerarlo un modo per accorciare le distanze tra tutti noi (bianchi, neri, gay, vecchi, bambini, uomini, donne) quando abbracci uno sconosciuto non gli chiedi prima come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, a quale colore politico, razza, non gli guardi il colore della pelle, non ti interessa la sua religione, sesso, ecc ecc ma abbracci e basta, chiunque esso sia. E' quindi forse il modo più bello, onesto e sincero per ritornare ad essere umani.

Per partecipare basta venire nel luogo indicato vestiti col più bel sorriso che abbiamo, un cartello con scritto "Abbracci Gratis" o "Abbracciami" o "Mi Abbracci" "Io mi fido" ecc ecc.. e un foular. Bendarsi è FACOLTATIVO ma fortemente consigliato!

Sabato 1 Aprile alle ore 21.00 al CINE-TEATRO LUPO con la “RASSEGNA TEATRALE DI RIBERA CITTÀ DELLE ARANCE”.

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APPUNTAMENTO DA NON PERDERE, Sabato 1 Aprile alle ore 21.00 al CINE-TEATRO LUPO con la “RASSEGNA TEATRALE DI RIBERA CITTÀ DELLE ARANCE”.
Che cosa succede a un miliardario scapolo con “il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze, ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice, la sua vita è rovinata - “Se Ti Sposo Mi Rovino” è uno spettacolo teatrale divertentissimo e pieno di ritmo, in cui si contano oltre 400 risate in poco meno di due ore di rappresentazione ed è la nuova commedia di Marco Cavallaro, che ha fatto registrare il TUTTO ESAURITO presso i più importanti Teatri di Roma, Milano, Como, Torino, Verona, Modena, Parma, Bologna, Bari e Foggia.
In questa sua nuova commedia Marco Cavallaro (Ugo), si avvale della complicità di altri 5 bravi attori: Alberto Barbi (Franco), Ramona Gargano (Melissa), Annachiara Mantovani (Camilla), Olimpia Alvino (Luisa) e Valentina Tramontana (Amalia).
Non mancate il divertimento e le risate sono assicurate.

1 aprile – 6 aprile 2017 - Memoryplace, collettiva in omaggio alla lotta all'Alzheimer · Organizzato da Associazione Artistico Culturale Scruscio Villa Niscemi Via dei Quartieri, 2 90146 Palermo Italy, 90146 Palermo

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La mostra #Memoryplace, ideata dall’ L’Associazione Artistico Culturale Scruscio, parte dal presupposto che l’Artista sia colui che è in grado di riprodurre un luogo della memoria, uno spazio collegato ad un ricordo, vissuto oppure immaginato. L’immagine ricreata fissa il ricordo in modo permanente, permettendo a chiunque di entrare a far parte di quello spazio.Impressionare l’immagine legandola ad un ricordo nascosto è una delle operazioni che riesce a compiere l’Artista visivo. #Memoryplace è inteso come luogo dei ricordi, della memoria in cui ciascuno cerca conforto.
Sarà presente all'inaugurazione, che avverrà giorno 1 Aprile alle ore 16:00, il Sindaco Leoluca Orlando che patrocinerà l'evento, il Presidente dell'Associazione La Grande Famiglia Onlus Antonino Cardaci e il Presidente dell'Associazione AFA Familiari Alzheimer Palermo Valeria Giuliana, i quali parleranno della realtà dell'Alzheimer Caffè e dell'iniziativa di crowdfunding per attivare 5 laboratori di Arteterapia all'Alzheimer Caffè di Palermo.
Durante la mostra si potrà interagire con l'istallazione #Memoryplace, I visitatori potranno scrivere all’interno di alcune tele un loro ricordo, regalandolo alla comunità. L’Istallazione sarà ricomposta e donata all’Alzheimer Caffè come simbolo di una comunità che vuole dialogare con questa realtà e non è indifferente ad essa.

01 aprile - La Semenzologa & Co. di Anna Mauro · Organizzato da Salone Regina Margherita Salita SS. Salvatore 18 (centro storico), 90133 Palermo

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A grandissima richiesta, ritorna " La Semenzologa & Co. " di Anna Mauro, con Ina Somma, Vittorio Gottuso, Tiziana Di Vita, Sergio Pochini e Serio Santino.
Apericena ore 20.15 e spettacolo ore 21.15 - Biglietto € 15,00

Info e prenotazioni al n° 3923221307

Apericena : ricco antipasto Siciliano, Caserecce alla Norma, vino e acqua.
Post spettacolo : dessert e bevande.

02 aprile 2017 - Tramuto Moto Gita Passeggiata di Primavera · Organizzato da Tramuto Moto Palermo

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Domenica 2 Aprile 2017
appuntamento da Tramuto Moto alle ore 8.30, con benvenuto e distribuzione dell'itinerario.
Partenza ore 8.45 per Segesta
Ore 10.00 circa Arrivo a Segesta visita al tempio e il teatro.
Ore 11.45 Partenza da Segesta per Marsala
Ore 13.00 circa arrivo a Marsala e pranzo facoltativo al ristorante "Don Saro" formula - do it your self (ciascuno paga ciò che mangia)-
Ore 16.00 Visita delle Saline
Ore 17.30 Partenza per Palermo via Autostrada
Ore 19.30 circa arrivo a Palermo.
Info e adesioni entro Giovedì 30 al numero 0916822249.
Vi aspettiamo.

01 aprile - Bastian Contrario - Sergio Vespertino · Organizzato da Oddo Management Teatro Don Bosco Trapani

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SERGIO VESPERTINO
Bastian contrario
di Sergio Vespertino e
Marco Pomar
Musiche di Pierpaolo Petta
regia di Sergio Vespertino

Bastian contrario è un modo diverso di vedere le cose. Giusto o sbagliato che sia. Ribaltare il denominatore comune, a volte, è l’unico modo per dare un senso alle cose che a volte sembrano esserne prive. Rovesciare un concetto significa non guardarlo più con il nostro occhio, una nostra misura, e forse può divenire un modo meno egoistico di vivere. In un mondo dove tutto si degrada, si erge la voce di un Bastian Contrario, che magari ha solo un po’ più di senso critico e non si accontenta della mediocrità. In quella voce da Bastian Contrario, tra una risata e l’altra, c’è spesso un pezzo di verità, scomoda per chi s’accomoda.

02 aprile 2017 - Trekking FUORI PORTA · Organizzato da Xacca Trekking a Sciacca

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in occasione della "giornata mondiale dell'attività fisica" l'ASD XACCA TEAM BIKE, collabora a rendere speciale questo evento... con una PASSEGGIATA FUORI PORTA!
a stretto contatto con la NATURA, con partenza dalla PIAZZA ANGELO SCANDALIATO.

-OBBLIGO SCARPA DA TREKKING-
si consiglia abbigliamento sportivo, acqua, copri capo, bastoncini da trekking.

distanza: 5 km circa
diffocoltà: T (Turistica)

Domenica 2 aprile 2017 - Gazebo - Attivisti in moVimento · Organizzato da Santa Margherita di Belìce - 5 Stelle Ai Portici 92018 Santa Margherita di Belice

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Per tutti gli attivisti, i simpatizzanti, ma soprattutto per tutti i cittadini di Santa Margherita di Belice , il Movimento 5 Stelle rende noto che Domenica 2 aprile 2017 ci sarà in piazza l'ennesimo gazebo di Santa Margherita di Belice 5 stelle. É arrivato il momento di farsi avanti, per una proposta di governo alternativo della città , svilita da decenni di malgoverno, e di giochi di potere. Stiamo costruendo una squadra nella quale tutti coloro che credono nel M5S e che vogliono dare un contributo possano trovare il loro ruolo: da simpatizzanti, da attivisti o da candidati.
Tutti possono mettere a disposizione competenze, tempo ed energie per realizzare la missione fondamentale del M5S: togliere il potere ai comitati d'affari che dirigono la vecchia politica e rimettere al centro i cittadini e i loro bisogni, desideri e progetti.
PARTECIPRE É UN VOSTRO DIRITTO.

02 aprile 2017 - Trapani "Io mi fido di te, e tu?" Abbracci Gratis 2017 Pubblico · Organizzato da Con-tatto "Abbracci Gratis" a Trapani

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Aderisci anche tu all'iniziativa, controlla la mappa e se non trovi la tua città diventa referente scrivendoci a Con-tatto "Abbracci Gratis"

FIDUCIA: la più alta forma di amore.

Salutiamo la primavera con un evento improntato sulla FIDUCIA, ovvero la più alta forma di AMORE. Distribuire un po' di amore a chi invece si scontra con la solitudine della vita. Siamo soli pur essendo circondati da tanta gente che ci vuole bene ma, in alcuni casi, raramente si abbraccia e invece proprio l'abbraccio è la soluzione. Con questo nuovo evento invito ad abbracciare, ad amare il prossimo, chiunque esso sia senza alcuna distinzione.

Ritorna il tema della fiducia: saremo bendati perché vogliamo invitare alla fiducia...

Io mi fido di te, e tu?
Tu riesci anche solo per un attimo a gettare la maschera, toglierti la corazza e fidarti di me? di me che sono come te? di me che non voglio altro che abbracciarti? non ti chiedo nulla in cambio anche perché abbracciandomi mi dai già tantissimo...


L'idea, per chi non lo sapesse, è molto semplice incontrarsi in piazza, in strada, al mare, in campagna,in montagna, al centro commerciale o in un qualsiasi luogo pubblico e abbracciare. Mi piacerebbe considerarlo un modo per accorciare le distanze tra tutti noi (bianchi, neri, gay, vecchi, bambini, uomini, donne) quando abbracci uno sconosciuto non gli chiedi prima come si chiama, da dove viene, chi è, a chi appartiene, a quale colore politico, razza, non gli guardi il colore della pelle, non ti interessa la sua religione, sesso, ecc ecc ma abbracci e basta, chiunque esso sia. E' quindi forse il modo più bello, onesto e sincero per ritornare ad essere umani.

Per partecipare basta venire nel luogo indicato vestiti col più bel sorriso che abbiamo, un cartello con scritto "Abbracci Gratis" o "Abbracciami" o "Mi Abbracci" "Io mi fido" ecc ecc.. e un foular. Bendarsi è FACOLTATIVO ma fortemente consigliato!