lunedì 14 giugno 2021

60-MINUTE SPECIAL #1 | Cirque du Soleil | KURIOS – Cabinet of Curiosities, ‘’O’’ and LUZIA

Dalla Piramide 38° Parallelo all'Atelier sul Mare: il "Rito della Luce" a Fiumara d'Arte - Dal 5 al 27 giugno (solo sabato e domenica)



«Il viaggio simbolico all’interno della Piramide, il cammino dall’oscurità alla luce, consegna Bellezza e Conoscenza a tutti i visitatori, restituendo così, alle nuove generazioni, il valore della visione del futuro».

Così Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d'Arte, annuncia il ritorno del Rito della Luce, lo straordinario percorso di Politica della Bellezza e della Conoscenza che torna puntuale come ogni anno nei giorni del Solstizio d’Estate.

La Piramide 38° Parallelo, opera del Maestro Mauro Staccioli sarà aperta al pubblico tutti i week endi di giugno, e suonerà come un anelito di speranza: quest’anno il Rito della Luce è dedicato alla visione del futuro. L’armonia universale è il soffio che avvolge tutti, il Futuro non va inteso soltanto come paura, incertezza ma come possibilità, prospettiva e nuovo modo di vedere il mondo attraverso la lente diversa e caleidoscopica dell’Arte e della Bellezza.



La Fondazione Antonio Presti - Fiumara d’Arte ha deciso di aprire eccezionalmente la Piramide tutti i week end del mese di giugno (dal 5 al 27 giugno, tutti i sabato e domenica).

«Quel momento di incontro sarà dunque, ancora una volta, un momento di riflessione sulla nuova prospettiva che questa pandemia ha tentato di strapparci - aggiunge -. L’energia dei giovani, dell’arte e della Bellezza ci ha messo ancora nelle condizioni di pensare e riflettere in direzione di un Futuro diverso, ricalibrato in seguito a un forte trauma collettivo che ha generato fragilità e disagio soprattutto nelle nuove generazioni».

«La Piramide - continua Presti - resterà aperta tutti i week end di giugno e ognuno potrà usufruire singolarmente della bellezza, della luce e del suo rito di passaggio, e trarne i propri benefici, restituendo un respiro vitale alla propria anima anestetizzata da questo lungo tempo sospeso. Vogliamo restituire una nuova visione del nostro territorio in nome di un futuro da consegnare ai giovani.

Ringrazio sempre la bellezza, che nella sua innocenza e nel suo valore di differenza, restituisce il suo respiro a un’umanità, che mai come in questo momento di pandemia, ha bisogno di parlare col cuore al cuore della gente. Non ci saranno artisti e performer ma la Piramide, luogo dell’umanità, sarà comunque aperta al pubblico e sarà visitabile liberamente».

«Sosteniamo questa grande manifestazione culturale – dice il sindaco di Motta d’Affermo, Sebastiano Adamo, parlando del rito della Luce che si è svolto negli anni passati nel paese Messinese – nella consapevolezza che essa rappresenta una grande occasione di sviluppo culturale e turistico».

La Fondazione invita tutti a evitare assembramenti e a rispettare le distanze di sicurezza.

Nello spazio antistante l’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul Mare sarà installato Il Bosco incantato, sedie sculture di Ute Pyka e Umberto Leone e sarà fruibile il Cavallo eretico dell’artista messinese Antonello Bonanno Conti realizzato in acciaio inox.

Sabato e Domenica
- 12.00 visita delle camere d’arte dell’Albergo Museo d’arte contemporanea Atelier sul mare e alle installazioni Cavallo eretico di Antonello Bonanno Conti, e alle sedie sculture Il bosco incantato di Ute Pyka e Umberto Leone, fronte maremuseo- albergo Atelier sul Mare- Castel di Tusa (ME)
- dalle 16.00 al tramonto: apertura della Piramide 38° Parallelo opera di Mauro Staccioli in contrada Belvedere a Motta d’Affermo (ME)
Fonte: https://www.balarm.it/


  • Museo Albergo Atelier sul mare - Castel di Tusa (Me)
  • Piramide 38° Parallelo - Motta D'Affermo (Me)
  • Dal 5 al 27 giugno (solo sabato e domenica)
  • 12.00 (visita all'Albergo Museo Atelier sul mare e alle installazioni), dalle 16.00 (apertura della Piramide 38° Parallelo)
  • 7 euro (visite all'Albergo Museo d'arte contemporanea), gratuito (Piramide)
  • Info all'indirizzo mail antoniopresti@fondazionefiumaradarte.org o chiamando al numero 0921 334295

sabato 12 giugno 2021

Quando prepari un Cammino... di Michele Li Pira


8-11 Luglio Cammino di San Felice data da sOgnare in agenda

*Quando prepari un Cammino... di Michele Li Pira*

Quando prepari un Cammino, non è importante quello che fai, è importante quello che sei.

Lavorare per la sua realizzazione è un tempo di trepidazione e di attenzione, di attesa ed impazienza, di concentrazione e di creazione.

La Strada ti aspetta ma la stai già vivendo dentro di te, ti Cammina prima che tu lo possa fare, ti viene a cercare perché tu la possa incontrare.

Preparare un Cammino non è solo un tempo di fatica, se così fosse sarebbe un tempo vuoto, sono soprattutto giorni di relazione e di condivisione, di ricerca e di allenamento all’incontro.

Chi vive ancora un’esperienza non profonda della Strada, si preoccupa principalmente della sua “tenuta fisica“ della “resistenza” alla fatica...

Ce la farò? Sarò di peso agli altri? “Rallenterò” il loro Cammino? A queste domande si pensa di poter rispondere con un sano “allenamento fisico.. “

Si dimentica che l’esercizio più importante da fare e quello di incontrare il proprio limite con Fiducia e Speranza, iniziando a pensare alla Strada che ti aspetta non come il luogo dove dimostrare la tua potenza, ma come la dimensione dove trovare la tua essenza di essere che esiste perché in relazione, che vive ogni giorno innumerevoli limiti che solo grazie alla presenza di altri riesce a superare.

Aprirsi alla Strada significa pensare, pianificare, programmare, organizzare... ma soprattutto vivere relazioni piene e autentiche con coloro che condividono con te la fatica di mettere i “piedi” un itinerario che possa “parlare” al cuore di chi risponderà all’invito e troverà il coraggio di fare il “primo passo”, il più difficile, quello che ti spinge a lasciare le tue abitudini per regalarti un tempo “speciale”.

Quando la Strada ti ha “rapito”, sai che chiamare altri a mettersi in Cammino è una grande responsabilità, perché il pellegrino ha una sua sacralità, una sua dimensione profonda e misteriosa che richiama a vivere in profondità la dimensione dell’Accoglienza. 

Molte parole seminate lungo il sentiero saranno dimenticate, alcune resteranno impresse per sempre, altre resteranno inespresse, ma quello che non potrà mai essere scordato, quello che il tempo non potrà mai fare cadere nell’oblio,  sarà il calore dell’Accoglienza e della condivisione capace di regalare la libertà della partecipazione nella vitalità della relazione.

Sono le relazioni che dicono la verità del Cammino, in primo luogo quelle di chi “prepara” la Strada.

Fare di tutto per rendere piena e degna l’esperienza, ma senza cedere all’ansia e all’affanno, senza dimenticare che “pianificare”la Strada è un esercizio di sincerità e di amicizia, di apertura a punti di vista diversi dal tuo, di intuizioni da accogliere e donare, di fatica gioiosa se profumata di comunione.

Per quanto ti possa “sforzare” di pensare a tutto, di prevedere ogni particolare, non dimenticare che la Strada sarà capace di stravolgere in un attimo tutto il tuo lavoro, tutte le tue previsioni...

Sarà quello il momento in cui sperimenterai la verità delle scelte che ti hanno portato in Cammino, sarà quello il frangente in cui potrai comprendere quanto realmente sei aperto ad accogliere l’insegnamento della Strada piuttosto che a trovare la conferma del tuo progetto...

Se in questi difficili passaggi, quello che “sei” ti renderà più appagato e felice del successo di quello che hai pensato e programmato... puoi esserne certo: ti sei preparato e hai “pianificato” bene il Cammino, la Strada potrà donarti il suo insegnamento più prezioso: la “Fiduciosa Speranza”ovvero la “Perfetta Letizia” di francescana memoria.

Attività fisica: come farla per dimagrire e controllare il colesterolo di Andrea Barchiesi - Fonte: LaRepubblica

 


I conti con la bilancia e la bella stagione non sempre riescono a quadrare. Il virus ha lasciato una traccia nelle abitudini di vita. La sedentarietà reca con sé malattie pericolose visto che il grasso ha occupato gran parte della composizione corporea a scapito della massa magra, costringendo le persone a trovare strumenti che possano contenerne la diffusione.

Uno degli effetti è l'ipercolesterolemia che dagli "anta" in su induce uomini e donne a vigilare sulla salute. Secondo alcuni dati tra i 35 e i 79 anni più di due milioni di persone in Italia sono alle prese con questo problema. Il nemico da sconfiggere non è il colesterolo ma il suo eccesso che si deposita nelle arterie generando seri rischi cardiovascolari.

Lo stile di vita aiuta a contenerne i rischi, soprattutto a tavola quando si cerca di nutrire meglio il corpo. E' lo sport però a dare un contributo determinante per esorcizzare le paure incombenti. Mettersi le scarpette e fare movimento rappresenta una medicina per la salute. Eseguire il compito secondo certi principi ed affidarsi ad esperti per evitare d'incorrere in guai particolari è fondamentale. In passato i professionisti indicavano la soglia aerobica come limite in cui eseguire gli esercizi per ridurre la massa grassa e combattere indirettamente il colesterolo in eccesso.

La tendenza condivisa da molte dottrine ha diverse verità ma nasconde delle condizioni da cui non si può prescindere. Fare un corsa in bici o a piedi e compiere esercizi con una certa cadenza per un'ora consente di eliminare grasso solo nel tempo in cui si fa sport. Alla lunga ripetere gli stessi lavori con identica frequenza non produce più alcun miglioramento. Ricerche scientifiche come quella realizzata dall'European Journal of clinical nutrition dimostrano che la composizione corporea resta identica e non subisce più variazioni. Per ottenere risultati bisognerebbe di tanto in tanto allungare la serie degli esercizi concedendo forse eccessivo spazio a questa dimensione a discapito di altri doveri.

Il professor Paolo Moghetti del dipartimento di endocrinologia e metabolismo dell'Università di Verona spiega come riducendo il grasso, l'insulina riceva effetti benefici con conseguenze importanti per il colesterolo. Negli ultimi anni traslato dal mondo dello sport e con fondamenti scientifici tutt'altro che peregrini si è venuto diffondendo un modo completamente diverso di analizzare il problema. Lo stesso Moghetti lo definisce innovativo perché si basa soprattutto sull'intensità dell'esercizio. Cambiare ritmo accorciando enormemente il tempo di lavoro sono un tutt'uno per rivoluzionare a lunga distanza la composizione del corpo.

"Invece di agire a bassa intensità - osserva il professore di fisiologia all'Università dell'Aquila, Marco De Angelis, autore del libro "Dieta naturale" - proponiamo degli esercizi ad alto impatto con significativi intervalli di recupero. In questo modo si continua a bruciare massa grassa anche a riposo nell'intero arco della giornata".

Non si stressa neanche il cortisolo, l'ormone che, alzato, potrebbe stimolare la produzione endogena di colesterolo. Anzi, "allenandolo" ne esce migliorato tutto il quadro clinico. Sia nel primo caso che in questo, la differenza oltre allo stesso esercizio la fa l'intensità del movimento.

La prima indicazione è di sottoporsi agli accertamenti medici di routine. E' bene oltre che ad un bravo istruttore affidarsi alle misurazioni degli orologetti che si trovano in commercio e dello stesso cardiofrequenzimetro. A questi livelli viene registrata l'energia del movimento che è assolutamente soggettiva in relazione alle possibilità di qualsiasi soggetto. A volte ci sono persone che si sentono a disagio indossando questi strumenti. Approssimativamente si può sostenere che lavorare ben al di sotto della soglia aerobica consente di parlare senza alcuna difficoltà rispetto allo sport praticato all'85-90% della soglia massima.

Per gli esercizi e i consigli ci siamo rivolti al Professor Paolo Amadio consulente dell'Officina dello Sport, un centro patrocinato dal Coni dove si valutano le prestazioni sportive di atleti e nello stesso tempo si fanno ricerche avanzate tese a migliorare la salute delle persone.

I consigli dell'esperto L'esercizio fisico è fondamentale per migliorare il benessere; in particolare aiuta a combattere il colesterolo in eccesso e previene le malattie cardiovascolari. Per intraprendere un percorso di allenamento è innanzitutto opportuno affidarsi a professionisti medici e del movimento; la costanza è fondamentale perché i segni soprattutto nel caso del colesterolo necessitano di tempo per manifestarsi. L'intensità con la quale si compiono gli esercizi è importante e viene misurata dalla capacità massima aerobica Vo2 Max, (ci sono professionisti con certi strumenti che la misurano) o più semplicemente sottraendo da 220 l'età del soggetto (la capacità massima dei battiti cardiaci). Sono le basi da cui si parte per fare gli esercizi.

Il protocollo Tabata e le esecuzioni diverse

Gli esercizi con variazione di ritmo che proponiamo s'ispirano al protocollo dello scienziato giapponese Tabata che nella metà degli anni '90 ha mostrato come alternando periodi di riposo ad esercizi anaerobici la capacità anaerobica possa migliorare molto. Recentemente Olson ha verificato che in questo modo nella mezz'ora successiva all'allenamento l'organismo brucia il doppio di come era prima di cominciare gli esercizi.

Consigliamo delle serie di lavoro suddivise in 8 round di 20 secondi, alternati a 10 secondi di recupero, dove si eseguiranno degli esercizi, alla massima velocità possibile, in modo da innalzare la frequenza cardiaca fino al 85-90% di quella massima; per semplificare nel caso di un sessantenne questi dovrà lavorare attorno ai 140 battiti nel periodo di massima intensità. Se uno non dovesse avere il cardiofrequenzimetro o gli orologini dovrebbe regolarsi sulla capacità di parlare durante il lavoro in zona aerobica. Il tempo di lavoro intero non deve superare mai i 30 minuti.

Questi esercizi che abbiamo individuato nei disegnini qua sotto possono essere svolti anche ad un ritmo più basso, lavorando ben ad i sotto della soglia aerobica. In questo caso occorrerà aumentare le serie cominciando per esempio da 15 per tre, quattro serie e un minuto d'intervallo tra una serie e l'altra. Sarà sufficiente aumentare il tempo di esecuzione cominciando con una cinquantina di minuti variati periodicamente. L'unica variante è il tempo di lavoro che cambia progressivamente dopo un certo periodo.

Gli esercizi

1- AIR SQUAT: attiva i muscoli della cosce, in particolare i quadricipiti; partire in posizione eretta con le braccia distese avanti; piegare le ginocchia e le anche portando il bacino indietro come per sedersi; scendere il più possibile e rialzarsi estendendo le ginocchia e le anche per tornare nella posizione iniziale

2- JUMPING JACK: è un esercizio globale che attiva i muscoli delle gambe, delle cosce e delle braccia. La posizione di partenza è a gambe unite e braccia lungo i fianchi, successivamente si esegue un salto divaricando le gambe e contemporaneamente si portano entrambe le braccia sopra la testa; dopodiché, con un altro balzo, si ritorna alla posizione di partenza.

3- MOUNTAIN CLIMBER: anche questo è un esercizio globale in uanto attiva gran parte dei muscoli del nostro corpo, da quelli delle braccia a quelli delle gambe passando per l'addome; dalla posizione di plank (prono, in appoggio sulle mani e sulle punte dei piedi, con il corpo sollevato da terra e le gambe e le braccia tese), si portano, in modo alternato, le ginocchia al petto simulando il movimento di una scalata.

4- SKIP A GINOCCHIA ALTE: è un esercizio che attiva in particolar modo i muscoli della coscia e della gamba; si esegue effettuando una corsa sul posto cercando di alzare le ginocchia fino all'altezza del bacino

Attenzione: per potersi allenare bisogna eseguire dei controlli medici specifici per escludere problematiche importanti e quindi per poter eseguire nella massima tranquillità anche queste tipologie di lavoro; occorre essere seguiti da professionisti dell'attività fisica per avere degli allenamenti mirati sia per il volume che per l'intensità. L'individualizzazione del lavoro è fondamentale per centrare gli obiettivi, e gli esercizi variano con l'età, il trascorso sportivo e i problemi di salute che ha una persona.

fonte: https://www.repubblica.it/

Dal 21 giugno al 30 settembre Valle dei Templi dall’alba... in poi Inizia il tempo della ripartenza Un cartellone ricco di incontri, concerti, mostre e spettacoli «A riveder le stelle» di Cazzullo, il primo appuntamento serale

 


Alla Valle dei Templi è forte il desiderio di recuperare i momenti perduti per via della pandemia. Il suggestivo parco archeologico agrigentino, infatti, si prepara alla ripartenza con un cartellone ricco di incontri, concerti, mostre e spettacoli che, dal 21 giugno al 30 settembre, accompagneranno i suoi visitatori, in alcuni giorni anche dall’alba al tramonto. Dal 10 luglio, infatti, la Valle resterà aperta tutti i giorni fino alle 23, tranne il sabato e la domenica, per i quali la chiusura è prevista alle 12. «La Valle dei Templi è una delle punte di diamante dell’offerta culturale della Sicilia –spiega l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà - ci muoveremo tra tante esperienze che uniscono linguaggio attuale e mondo antico». In programma anche un ciclo di albe, che ogni domenica, dal 25 luglio al 29 agosto e mercoledì 25 agosto (alle 4,30), vedranno in scena «Quando vivi splendi» di Gaetano Aronica e Giovanni Volpe, con gli attori della Fondazione Teatro Luigi Pirandello. Ma anche lo spettacolo «A l l ’origine di tutto?» di Marco Savatteri con la Casa del Musical e l’Iliade di Omero interpretata da Sebastiano Lo M o n a co. Il 21 giugno (con replica il 28, alle 20.30), ai piedi del tempio di Giunone si terrà il primo appuntamento serale intitolato «A riveder le stelle», un omaggio a Dante Alighieri a cura di Aldo Cazzullo con l’attore Sebastiano Lo Monaco, con musiche di Edmondo Romano. Dal 22 al 25 luglio (alle 20.30), sempre al Tempio di Giunone, Sicilymovie, il festival del cinema di Agrigento, organizzato da SouthMovie e diretto da Marco Gallo. Tra gli ospiti ci saranno Walter Veltroni, la pianista coreana Sun Hee You e la cantautrice Alessandra Salerno. Il 28 luglio (sempre alle 20,30) in programma il concerto «Emozioni» con Mogol narratore e la voce di Gianmarco Carroccia. Dal 29 luglio al primo agosto (alle 20,30) il festival «Arcosoli» riporterà inoltre il jazz alla Valle dei Templi: attesi Claudio Fasoli, Francesco Cafiso, Greta Panettieri e Alessandro Presti. Il 13 agosto, invece, ospite il contrabbassista jazz Eddie Gomez. «Un programma variegato che arriva al sincretismo tra le varie arti, dedicato al pubblico internazionale», sottolinea il direttore artistico della rassegna Gaetano Aronica. «Un cartellone che non si fermerà alla Valle ma si allargherà a tutti i siti della provincia», spiega inoltre il direttore del Parco archeologico, Roberto Sciarratta. Alcuni appuntamenti verranno organizzati, infatti, anche in altri siti come il museo archeologico regionale Pietro Griffo, dove dal 15 luglio al 15 settembre, ogni giovedì (alle 21), saranno in programma proiezioni di pellicole su Leonardo Sciascia per i suoi 100 anni. Ad Eraclea Minoa, il 28 luglio (alle 20,30) invece, in programma Dyonisos spettacolo teatrale, tratto da «Le Baccanti» di Euripide, diretto da Giancarlo Guercio 

Fonte: Carla Andrea Fundarotto - Giornale di Sicilia  

12 giugno 2021 - chiesa di San Mattia di Palermo - Locked, racconti di Marco Riccobono

 


chiesa di San Mattia Locked, racconti di Marco Riccobono 

Stasera alle 18 nell’ex chiesa di San Mattia alla Kalsa Marco Riccobono parlerà della sua raccolta di racconti Locked (collana Spirali di Edity), con la giornalista Simonetta Trovato. La vita di dieci normalissimi individui alle prese con i problemi legati alla reclusione forzata, al distanziamento sociale imposto e al dover fare i conti con sé stessi. Persone comuni, che svolgono lavori tradizionali, che vivono quella parte della città che non ha mai fatto notizia e che, quotidianamente, si sforza di produrre ed andare avanti.

12 giugno 2021 - Miles Davis, Maria Azarova, il quartet è live in via Enrico Albanese 5 Palermo


 

Miles Davis, Maria Azarova, il quartet è live 

Il Maria Azarova quartet suona alle 20,30 al Miles Davis Jazz Club in via Enrico Albanese 5: Maria Azarova è una giovane cantante nata a San Pietroburgo, ed il suo repertorio spazia dal jazz alla bossa nova alla canzone popolare russa, non disdegnando un accenno anche alla song italiana d'autore. La ritmica che la sosterrà è formata da Sergio Munafò alla chitarra, Fulvio Buccafusco al contrabbasso e Paolo Vicari alla batteria. 

12 giugno 2021 - ai Cantieri della Zisa i Palermo, si potrà ascoltare Mi pensas pri vi, do vi estas en mi, concerto di Dario Lo Cicero

 


Festival Restart Lo Cicero suona per Giannetto

Seconda settimana per il festival Restart in memoria di Lelio Giannetto. Ieri sera si è esibita la The L. Switters Saxophone Society, stasera alle 20,30 in sala Perriera ai Cantieri della Zisa, si potrà ascoltare Mi pensas pri vi, do vi estas en mi, concerto di Dario Lo Cicero (ne l l a foto sotto) (testi e musiche), Cristal Baschet (voce e flauti) e Eigenharp Pico (armonografono e altri strumenti). Musica, naturalmente, ma anche un flusso di altri ricordi e pensieri, che spesso scorrono con modalità e velocità differenti dalla parola detta. L’invent ivo polistrumentista, riferimento per i più spavaldi inventori di pratiche inusuali dell’organologia e organizzazione musicale ed non solo, nel suo giocoso ed esilarante smontare e rimontare usi, oggetti, carte, fa toccare con i sensi possibili modi di evocare l’esistente.

12 e 19 giugno 2021 - Pazzo ad arte Frammenti di vita che ci «ri-guardano», liberamente tratto dall’Amleto di Shakespeare - Villa Filippina Palermo

 


Villa Filippina - Pazzo ad arte Frammenti di vita 

Stasera e sabato 19 giugno alle 19,30 a Villa Filippina, il Teatro Libero presenta un’altra «intrusione» shakespeariana: Pazzo ad arte di Alessandra Niccolini e Giuseppe Pestillo, frammenti di vita che ci «ri-guardano», liberamente tratto dall’Amleto di Shakespeare. L’attore diventa, di volta in volta, personaggi diversi del dramma: Amleto, Laerte, Polonio, Claudio, il becchino..., scegliendo tra il pubblico i suoi interlocutori: Laerte, Ofelia, Rinaldo, Gertrude. Lo scopo è quello di accorciare le distanze tra un testo «sacro» del teatro e la nostra vita, immergendolo nel quotidiano della convivialità. Ingressi: 12 e 8 e u ro. 

Visite guidate al palazzo nobiliare Francavilla, in via Ruggero Settimo 8 Palermo



Via Ruggero Settimo Storie e tesori di palazzo Francavilla l Viviapalermo organizza per oggi, dalle 10,30 visite guidate al palazzo nobiliare Francavilla, in via Ruggero Settimo 8 (info al 338.7228775). Il palazzo venne edificato nel 1783 fuori dalla cinta muraria che difendeva la città, dove era ancora la campagna palermitana. Oggi è invece nel pieno centro cittadino, ha ingresso sulla elegante via Ruggiero Settimo e si affaccia su piazza Verdi, di fronte al maestoso Teatro Massimo.

Visite guidate alla Villa dei Mostri l Torna oggi dalle 18 la Notte a Villa Palagonia, ciclo di visite guidate serali alla dimora nobiliare di Bagheria


 Bagheria - Visite guidate alla Villa dei Mostri l Torna oggi dalle 18 la Notte a Villa Palagonia, ciclo di visite guidate serali alla dimora nobiliare di Bagheria a cura della cooperativa Terradamare (info 320.7672134). È anche conosciuta come la Villa dei Mostri per le misteriose statue di cui è circondata. Come in un percorso iniziatico, si ammireranno, tra le tante meraviglie: lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi, le tante sale della villa, tra cui l’enigmat ica Sala degli Specchi con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà, gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole, i mostri che circondano la villa. Info: 320.7672134.

giovedì 10 giugno 2021

08 - 11 Luglio 2021 - Cammino di San Felice - San Felice e la “Spiritualità dei Piedi”

 


8-11 Luglio Cammino di San Felice

data da sOgnare in agenda

San Felice e la “Spiritualità dei Piedi”

Un santo senza parole, così viene consegnata alla nostra immaginazione la figura di quest’uomo in carne e ossa oltre che Spirito, che viene alla luce nelle nostre contrade, più di tre secoli fa.

Avvicinando la vita dei santi, corriamo sempre un grande rischio, renderli personaggi disincarnati, eterei, quasi totalmente privi della loro fisicità. 

Questo approccio è spesso favorito e alimentato da una certa apologetica che mira al miracolismo, al sensazionalismo e al culto della personalità più che a mettere l’accento sull’universo relazionale, elemento centrale della vita di ogni essere umano. 

Relazione con se stessi, con gli altri, con il creato e in maniera particolare per la vita di un santo, relazione con Dio.

Succede con i santi quello che avviene quando ci avviciniamo ad un albero e cogliamo e gustiamo un frutto... ci inebriamo del suo profumo, lo assaporiamo, ma non badiamo a tutto Il lavoro che hanno fatto le radici e l’albero per garantire il nutrimento, alle cure di chi ha potato e irrigato, alle migliaia di ore di Luce che hanno reso possibile il miracolo della vita. 

Così ci avviciniamo spesso alla vita dei santi come ad un frutto da consumare ... in maniera egoistica e autoreferenziale; l’esatto contrario della santità che è servizio in relazione.

Un santo senza parole è pertanto un’occasione preziosa per comprendere e sperimentare che non si scrive solo con le mani, usando carta e penna o la tastiera di un tablet o di un pc, ma si può scrivere grazie ai piedi, imprimendo passi sulla terra che sono come e più che parole, capaci di comunicare una spiritualità corporea e pertanto umana perché: “Tutto che è umano e anche spirituale e tutto ciò che è spirituale è anche umano” (Papa Francesco). Affermazione che fa eco alle parole dei padri della Chiesa: Caro salutis cardo, la carne è il cardine della salvezza.

La Strada è pertanto uno strumento prezioso per tentare di conoscere la complessità della vita di una Santo come San Felice senza banalizzarla disincarnandola. 

Per questo è necessario abbracciare la Strada, ri-percorrere i Passi, affrontare un percorso.

Un Cammino viene concepito nel sogno, prende corpo nell’immaginazione, lo percorri più e più volte nei passi di parole di chi ti ha preceduto, prefiguri le sue salite e le sue discese... ma chi lo dà alla luce rendendolo concreto, sono loro: i piedi.

Radici mobili che non ringrazieremo mai abbastanza per il nutrimento che danno al nostro corpo e alla nostra anima. 

Estremità umile, perché in contatto con l’humus, la nuda terra che ci nutre e ci dà vita e perché ci offrono un servizio tanto prezioso quanto poco apprezzato e riconosciuto. 

Molto cambierebbe nella nostra esistenza e in quella di chi ci circonda se cominciassimo a prendere in considerazione il punto di vista dei piedi, quello che certamente ha reso unica la vita di San Felice che ha scritto la sua autobiografia sulla polvere delle nostre Strade. Chi vuole leggerla, può mettersi in Cammino.

dal 03 luglio al 21 agosto 2021 - Euripide, Eschilo, Aristotene al teatro di Siracusa


 

giovedì 10 giugno 2021 - Arancine d’archichefe la Bubas band al SanLorenzo Mercato di Palermo

 


Arancine d’archichefe la Bubas band
Sicilia: bellezza, arte e sapori è l’evento-spettacolo della Euroform dalle 18.30 a Sanlorenzo, ingresso libero e degustazione gratuita. Presentano Marianna Bonanno e Vincenzo Canzone. Protagonista assoluto lo chef Carmelo Trentacosti (nella foto), rivelazione del Mec Restaurant da poco premiato con i 2 cappelli della Guida ai Ristoranti e Vini de l’Italia de l’E s p re s s o ; considerato un vero fuoriclasse, Trentacosti preparerà il suo Rocher di triglia, che sarà offerto in degustazione. Hair & Beauty show con sfilata finale a cura della scenografa ed artista Miriam Palmentino e dell’hair stylist Vincenzo Cianciolo. Alle 22 si esibirà la Bubas Band - Vito De Canzio, Leonardo Triassi, Davide Molino, Mario Tarsilla e Fabio Finocchio - tra soul e rhythm ‘n’ blues

giovedì 10 giugno 2021 - Passeggiata guidata Palermo taliata e arraggiata

 


Voci e suoni nella città antica
In itinere organizza per questa sera, dalle 20, la passeggiata guidata Palermo taliata e arraggiata. La città è una storia di monumenti, palazzi e capolavori d’arte ma è anche voci e suoni, vanniate e abbanniate, un racconto di modi di essere e di esprimere la passione di una identità che è tipica di questa città. Intorno a questo mondo è stato costruito un itinerario narrato che porta dentro i luoghi e dentro le storie di personaggi, modi di dire, e usanze. Appuntamento al Foro Italico, durata un’ora e mezza. Informazioni: 393.6655232.

Domenica 13 giugno 2021 - Escursione tra i gioielli dei monti Sicani

 


Alla scoperta dei monti Sicani l Domenica torna la suggestiva escursione tra i gioielli dei monti Sicani di ArcheOfficina, con lo scopo di unire al racconto storico e archeologico l’esperienza di un trekking immerso nella natura. Il tour condurrà i visitatori nel cuore dei Sicani, all’abbazia di Santa Maria del Bosco, sulla panoramica rocca del Castello di Calatamauro, fortificazione medievale, e al mulino. L'appuntamento è alle 10, si tratta di un’escursione di difficoltà medio-bassa di circa 2 ore. Prenotazione obbligatoria al 3 27 . 9 8 4 9 5 1 9 .