lunedì 6 aprile 2020

Incontro con Milena Gabanelli

Lucio Battisti, Milena Gabanelli: la guerra tra la vedova e Mogol è alla fine?

Milena Gabanelli - Targhe straniere, Senza trucco, senza inganno!

DATAROOM - Mascherine di protezione di Milena Gabanellli

DATAROOM - Il lavoro del futuro cosa conviene studiare di Milena Gabanelli

The Queen's Coronavirus broadcast: 'We will meet again' - BBC - Coronavirus, il discorso integrale della regina Elisabetta: «Britannici siano all’altezza, torneranno giorni migliori»



Coronavirus in Italia, 132.547 casi positivi e 16.523 morti. Il bollettino del 6 aprile e giorni precedenti





































domenica 22 marzo 2020

27 marzo 2020 - La mia 282^ donazione di sangue

 donate sangue......donerete VITA.
CARATTERISTICHE DEL SANGUE
Il sangue è un tessuto liquido che rappresenta circa l’8% del peso corporeo e che adempie a svariate funzioni vitali. Esso si compone essenzialmente di una parte liquida, plasma e di una parte corpuscolata, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. In base a particolari sostanze presenti sulla superficie dei globuli rossi il sangue si differenzia in 4 tipi fondamentali: gruppo A, gruppo B, gruppo AB, gruppo O(zero). Ognuno di questi gruppi è definitivo positivo o negativo dalla presenza o meno del “fattore RH”.

PERCHE’ IL DONO DEL SANGUE
In tutti questi casi c’è bisogno di sangue. Per averne disponibilità ai fini terapeutici, è necessario che, chi è in buone condizioni di salute, spontaneamente ne dia un po’ del suo. Tale atto è un dovere civico e come tale deve essere gratuito; nello stesso tempo è una scelta intimamente personale e perciò deve essere volontario.
CHI PUO’ DONARE IL SANGUE
Può donare il sangue chiunque goda di buona salute, abbia un’età compresa fra i 18 e i 65 anni e pesa almeno 50 Kg. Sono escluse dalla donazione le persone che siano, o siano state, affette da particolari disturbi, fra cui indichiamo i seguenti: malattie veneree, epatite virale, affezioni vascolari o cardiache, malattie croniche renali, ulcera gastroduodenale, diabete. Comunque, una visita medica accurata e controlli di laboratorio stabiliranno la idoneità alla donazione.
PER LA DONNA
Le caratteristiche specifiche dell’organismo femminile impongono qualche accorgimento di fronte alla donazione di sangue: per esempio, è opportuno evitare di sottoporsi al prelievo durante la mestruazione. La donna inoltre deve astenersi alla donazione durante la gravidanza e per un anno dopo il parto.
DOVE SI PUO’ DONARE IL SANGUE
Ci si deve rivolgere per avere informazioni ai Centri di raccolta o ai Centri Trasfusionali aperti nella zona. Le donazioni possono essere effettuate, per legge, ad intervalli minimi di 90 giorni e comportano il prelievo di 400-450 cc. di sangue, prontamente reintegrati dall’organismo. Occorre presentarsi a digiuno (solo caffè, thé, succo di frutta).
LA DONAZIONE IN AFERESI
L’Aferesi è una tecnica alternativa tecnologicamente più avanzata rispetto alla tradizionale donazione, che permette la raccolta selettiva di uno o più componenti del sangue ( globuli rossi-plasma-piastrine) e la restituzione al donatore di quelli non necessari per l’impiego terapeutico. La donazione in aferesi dura qualche minuto in più….ma offre numerosi vantaggi: E’ più sicura, in quanto utilizza circuiti sterili e monouso e permette la compensazione isovolemica del Donatore con soluzione fisiologica; E’ tecnologicamente più avanzata, in quanto si avvale dei separatori cellulari automatici di ultima generazione; Permette la donazione personalizzata, per emocomponente, quantità e ritmo, in base ai parametri emato-chimici del donatore ed ai suoi tempi di recupero; Permette di ottenere emocomponenti di alta qualità, plasma-piastrine-globuli rossi, di maggiore efficacia clinica; Si può prenotare, giorno ed ora; Permette una raccolta ottimale senza sprechi, in base ai bisogni dei malati e per gruppo sanguigno; Si avvale di personale specializzato dedicato, Medici ed Infermieri Professionali. Ti invitiamo a far parte del nostro gruppo di Donatori di Aferesi. La tua partecipazione è indispensabile per migliorare l’assistenza trasfusionale di Palermo, adeguandola agli standard europei più avanzati.
IL SANGUE: UN DIRITTO TROVARLO UN DOVERE DONARLO
 Ti ringraziamo per averci dedicato un po’ d’attenzione. Ci auguriamo di avere suscitato in te il desiderio di saperne di più, per esempio sulla realtà dell’Associazione: siamo a tua disposizione, in molte manifestazioni popolari e nei nostri uffici. Donare il sangue è innanzitutto un dovere civico; se sei in condizioni di farlo non aspettare; non riservare la Tua solidarietà ad un evento tragico. La necessità di sangue da trasformare è un fatto quotidiano, che diventa critico ogni volta che il sangue manca.
Aimatos in collaborazione con il Servizio Medicina Trasfusionale Azienda Ospedaliera Villa Sofia

domenica 8 marzo 2020

Domenica 8 marzo - Visite in esclusiva alla Camera dello Scirocco Organizzato da Promofestival Palermo


Domenica 8 marzo. Evento a numero chiuso
Due turni: ore 17,30 & ore 18,30 - Tutte le informazioni al 3317189910
(leggi in fondo all'articolo, contributo e come prenotare)

La Camera dello scirocco di Villa Naselli Agliata è un ambiente affascinante e suggestivo, con una storia che parte dal Medioevo.
La Camera, unica per dimensioni e ariosità, è costituita da un’ampia galleria e una sala, che sono sotterranee e attraversate da un canale d’acqua sorgiva.
La villa si trova nella vecchia borgata contadina di Villagrazia di Palermo, un tempo contrada Ambleri, posta tra il fiume Oreto ed il Monte Orecchiuta.
La villa è conosciuta per la sua Camera dello Scirocco, fatta costruire 1552 dal magnifico Gerardo Alliata. Si tratta di una galleria che si sviluppa sotto il giardino, con volta a botte bucata da diversi pozzi di luce ed una rotonda centrale sormontata da una torre di forma tronco-conica, oltre la quale si trova un ambiente in cui scaturiscono le acque della Fonte Ambleri.
Ma questa Camera è famosa, nelle cronache palermitane, anche per le feste che si tenevano durante la stagione estiva, con i cunicoli sapientemente adornati con stoffe pregiate e rami di arancio e di mirto. Gli invitati erano rappresentanti la più alta nobiltà dell'epoca.

CONTRIBUTO: 8 euro i soci Promofestival - 10 euro i non tesserati Include:
Visita guidata alla “Camera dello Scirocco”
Visita guidata al Baglio della Villa
Stuzzichini e caffè offerti dall’Organizzazione

Le visite guidate saranno gestite dai proprietari della Villa
COME PRENOTARE:
Inviare un messaggio whatsapp oppure sms al 331 718 99 10 scrivendo l’evento, il nome e cognome di chi prenota e il numero totale dei partecipanti.
Esempio: Camera Scirocco. Turno delle 17,30. Annalisa Conte. Tre posti in tutto.
L'organizzazione risponderà dandovi conferma della prenotazione e scrivendovi tutte le informazioni che necessitano.

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PER TUTTI I DETTAGLI SU QUESTO ED ALTRI EVENTI VISITA IL NOSTRO SITO: WWW.PROMOFESTIVAL.IT
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PER TUTTE LE INFORMAZIONI 331 718 9910
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Organizzazione:
Associazione Culturale Promofestival
Cod. Fisc. 93074640843
Sito: www.promofestival.it
Mail: info@promofestival.it
Infomazioni telefoniche: 331 718 99 10
Sito: www.promofestival.it
Pagina Facebook: Promofestival Palermo
Gruppo Facebook: Gite, weekend, amicizie in Sicilia

venerdì 6 marzo 2020

08 marzo 2020 - Zaino in spalla tra le bellezze di Sicilia: una domenica anti-Coronavirus all'aria aperta

Scarponi ai piedi, zaino in spalla: se è vero che il Coronavirus sta chiudendo le porte di molti luoghi della cultura (e non solo) non si fermano le escursioni all'aria aperta. Un modo sano e anche istruttivo per uscire dalla triste routine delle nostre case, ma comunque nel rispetto delle norme preventive.
Ricordiamo le linee guida previste dal vademecum diffuso dalla Presidenza del Consiglio con le info utili per evitare la diffusione del contagio: oltre a lavare bene le mani, evitare baci e abbracci e coprirsi il volto quando si starnutisce o tossisce, consiglia di mantenere una distanza di almeno un metro con le altre persone.
Il Borgo ti Accoglie, la rete spontanea delle attività produttive di Petralia Soprana dedite ai servizi turistici, organizza per questo weekend ben un'attività rivolta a tutta la famiglia, bambini compresi: domenica 8 marzo l'appuntamento è a Scillato (in provincia di Palermo), un piccolo borgo incastonato nel cuore delle Madonie ricco di storia e di fascino celebre per l'abbondante presenza di acqua.
Un documento del 1156 attesta la produzione di numerosi mulini ad acqua che oggi, dopo un progetto di recupero, si possono ammirare in un affascinanze itinerario che diventa un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo (leggi qui per saperne di più).
Il Touring Club Italiano organizza sempre per domenica 8 marzo un interessante percorso nel bosco di Santa Venera a Carini, guidato delle guide escursionistiche AIGAE, esperte del territorio, e degli archeologi di Archeofficina: un sentiero di circa 3,5 chilometri che fa tappa anche nella necropoli indigena di "Manico di Quarara".
Natura, storia e archeologia vanno dunque a braccetto e tra gli alti pini si possono ammirare le sepolture "a grotticella" datate tra l'Ottavo e il Terzo secolo a.C. del vicino insediamento elimo di Monte d’Oro, la Grotta Bianca, una grande caverna che si affaccia sulla Piana di Partinico e da dove spesso è possibile avvistare l’Aquila del Bonelli che nidifica nei paraggi, e infine la "casa vecchia di Santa Venera" (leggi qui per saperne di più).
L'associazione Camminando con Tulime rimanda a domenica 15 marzo un trekking nel Bosco di Godrano, non molto distante da Ficuzza, per osservare alcuni tra i più interessanti ambienti umidi della Sicilia occidentale ovvero il Gorgo Tondo e il Gorgo Lungo.
I gorghi sono ambienti naturali unici, ricchi di vita animale e vegetale che mostrano con grande efficacia quanta importanza abbiano le piccole raccolte d'acqua nelle regioni a clima mediterraneo, ma sono anche ambienti molto fragili poiché esposti a periodiche oscillazioni del livello dell'acqua e a brevi periodi di essiccamento a cui le specie vegetali e animali rispondono con particolari adattamenti fisiologici.
Tra i Gorghi sono ancora visibili i segni lasciati dai Borboni che fino alla metà dell'Ottocento hanno frequentato l'area costruendo importanti edifici come la Peschiera sul Gorgo del Drago e altre opere realizzate per gestire al meglio le tante piccole sorgenti che punteggiano il territorio (leggi qui per saperne di più).
fonte: balarm.it

8 Marzo 2020 - "Giornata Mondiale dei Planetari" al Planetario di villa Filippina a Palermo


8 Marzo 2020 - Planetario di Villa Filippina, Palermo - Start ore 11.00
Ingresso gratuito in villa -  ticket attività da 3€ a 7€ - Info e prenotazioni: 328 3669549 / 347 8119078
Dopo la straordinaria notte della Superluna di febbraio, il primo grande evento astronomico dell'anno, il Planetario di Palermo ospitato nella splendida cornice di Villa Filippina presenta la "Giornata Mondiale dei Planetari".
Una grande festa dedicata a stelle e pianeti, ma non solo: la giornata, che dal 1991 si celebra la seconda domenica di marzo in tutti i planetari del mondo, quest'anno coincide con la festa della donna.
Domenica 8 Marzo, dunque, la festa si fa in due e già a partire già dalle 11 lo staff del Planetario si aprono le porte del Planetario per tre diversi eventi dedicati al nostro cielo.
Si inizia di mattina con due spettacoli sotto la cupola dedicati alle "Donne del Cielo, tra miti e leggende", che raccontano le leggende legate alla costellazione di Cassiopea e Andromeda, della Costellazione della Vergine e delle due Orse.
Seguono le osservazioni del Sole ai telescopi direttamente dai giardini del parco, in programma in due turni alle 11 e alle 12 (ticket intero 5 euro, ridotto donna 3 euro, bambini 3 euro).
Presenti anche le artigiane dell’associazione CreArt Eventi, che per l'occasione svolgeranno alcune attività ricreative con workshop e artigianato artistico, degustazioni di prodotti tipici locali e alcuni interventi musicali.
Nel pomeriggio, a partire dalle 17, spazio ai bambini con il laboratorio scientifico"Costruiamo il Sistema Solare interno da Mercurio a Marte", rivolto ai piccoli dai 6 ai 10 anni (7 euro, su prenotazione fino a esaurimento posti).
Alle 18 è in programma un doppio evento, con due speciali spettacoli sotto la cupola: occhi all'insù per ammirare la "Super Luna 2.0”, fenomeno astronomico in cui la Luna sembra apparire più grande per la minor distanza di questa dal pianeta Terra, e "Venus in Furs" che, citando il celebre brano dei Velvet Underground, cattura il momento di maggiore luminosità del pianeta "gemello" della Terra.
Dopo gli spettacoli si potranno utilizzare i telescopi del Planetario per osservare con i propri occhi il cielo di questa speciale domenica di marzo, con turni alle 18, alle 19, alle 20 e alle 21 (ticket adulti 5 euro e bambini 3 euro, esclusivamente su prenotazione).
Per i piccoli ospiti della gironata, inoltre, come ogni domenica aprono le piste di minigolf e il parco giochi con i gonfiabili.

08 marzo 2020 - Visita guidata alle Antiche Fornaci Maiorana via Cardinale Mariano Rampolla, 68, Palermo

In occasione della Festa della Donna, domenica 8 Marzo sarà possibile visitare le Antiche Fornaci Maiorana, raro e prezioso esempio di archeologia industriale a Palermo. Si tratta di un complesso preindustriale costituito da un frantoio per la produzione di inerti (pietrisco, ghiaietto e sabbia) e da due fornaci usate per la produzione di calce viva che nel dopoguerra era molto usata per costruire abitazioni.
Furono realizzate nel 1945 dalla famiglia Maiorana alle falde di Monte Pellegrino e rimasero in funzione fino al 1968 quando si svilupparono nuove tecniche industriali che soppiantarono la fabbrica.
La struttura, in parte fuori terra, è caratterizzata da cunicoli sotterranei percorsi da binari sui quali scorrevano i carrelli metallici che trasportavano il materiale.I macchinari, le fornaci, le vasche, i cunicoli, i pozzi e gli attrezzi degli operai sono ancora visibili. Si tratta di una testimonianza unica di archeologia industriale a Palermo.
Le visite guidate si svolgeranno ogni ora: alle 9:00, alle 10:00, alle 11:00 e alle 12:00 e saranno condotte dalla famiglia Maiorana, non mancheranno pertanto racconti, aneddoti e curiosità su questo luogo così suggestivo.

Orario di apertura: 9:00-13:00
Ticket: 5 euro
Per le donne 3 euro
Per i bambini gratuito fino a 9 anni.
Per i ragazzi da 10 ai 17 anni: 3 euro

È consigliato abbigliamento sportivo.

Per info: t.3276678054, t. 3202742894

Domenica 8 marzo 2020 - visita esclusiva uno dei più antichi palazzi quattrocenteschi di Palermo, Palazzo Alliata di Pietratagliata che si trova sulla storica e commerciale via Bandiera, al civico n° 14, vicino alla via Roma a Palermo.

Domenica 8 marzo 2020 , alle ore 11:00 apre le porte per una visita esclusiva uno dei più antichi palazzi quattrocenteschi di Palermo, Palazzo Alliata di Pietratagliata che si trova sulla storica e commerciale via Bandiera, al civico n° 14, vicino alla via Roma a Palermo.
Il palazzo fu costruito dalla nobile casata dei Termine, Principi di Baucina, nel 1474, attorno una torre merlata che lo fa apparire come un castello. Passato di proprietà ai Marassi Duchi di Pietratagliata nel 1748, fu oggetto di un rimaneggiamento barocco negli interni. Dopo il matrimonio nel 1818 dell'ultima Marassi con Luigi Alliata dei principi di Villafranca, il palazzo assunse la denominazione di entrambe le casate nobiliari.
All'interno, dal grande atrio inferiore parte l'elegante scalinata che porta al Piano Nobile principesco . Superato il primo vestibolo si entra nel grandioso salone delle armi con l'enorme camino di pietra, le ampie finestre catalane e l'arredo originale cinquecentesco. Poi si passa a tutti gli altri saloni dove fanno da padrone stucchi, specchi dorati, tele d'autore e tappezzerie di seta e oro. Durante il settecento, i saloni vennero ingentiliti da affreschi, dipinti di scuola veneta e lampadari di Murano, fra cui quello settecentesco del salone da ballo a 99 braccia, considerato uno dei tre esemplari più grandi al mondo. Il piano nobile comprende vari saloni ed il grande salone da ballo affrescati dal Sozzi e dal maestro Vito D'Anna che glorificano le virtù dei Principi del casato.
Palazzo Alliata di Pietratagliata è stato oggetto nei primianni del novecento di un intervento statico e di ripristino della facciata principale e del Salone delle Armi, su progetto dell'architetto Ernesto Basile e di Francesco Paolo Palazzotto. Un'ultimo restauro è stato voluto dagli attuali proprietari Signoretta Alliata di Pietratagliata, figlia dell'ultimo duca e di Biagio Licata, principe di Baucina.
Sarà proprio la Principessa Signoretta Alliata a ricevere il gruppo e a guidarli nella sua dimora, rendendo tutti gli ospiti esclusivi testimoni e partecipi di oltre 6 secoli storia della sua famiglia.
MODALITÀ : la visita riservata e a gruppo, si effettuerà al raggiungimento di un minimo di 20 partecipanti.
COSTO: quota di partecipazione € 25 A PERSONA.
SOLO SU PRENOTAZIONE
INFO: 3384512011/3387228775
Www.viviapalermo.com

mercoledì 4 marzo 2020

Un metodo di cottura tra i meno smart, da evitare nel quotidiano ma con alcune regole per una corretta cottura è possibile concedersi lo sfizio di tanto in tanto


Un metodo di cottura tra i meno smart, da evitare nel quotidiano ma con alcune regole per una corretta cottura è possibile concedersi lo sfizio di tanto in tanto

La frittura è intuitivamente un metodo di cottura “poco smart”. Non solo per la quantità di olio assorbita dagli alimenti ma anche per la formazione di sostanze potenzialmente tossiche se non si presta la dovuta attenzione.

È uno dei metodi di cottura più popolari nel mondo, probabilmente anche il più amato. Un problema di questa tecnica è posto dalle temperature elevate impiegate, solitamente superiori ai 180-190°C che mettono a dura prova la stabilità dell'olio impiegato.
La temperatura ottimale per la frittura

La temperatura giusta della frittura di solito è 180°C: sotto questa soglia i cibi s’impregnano d’olio, sopra si bruciano. Oltre i 180°C si rischia di arrivare al punto di fumo dell’olio, con liberazione di sostanze tossiche.
Il punto di fumo di un olio

Il punto di fumo di un olio è la temperatura alla quale l’olio sprigiona fumo ed insieme sostanze tossiche, tra cui l’acroleina.

Quindi per una cottura meno dannosa bisogna utilizzare un olio con un punto di fumo alto e la temperatura di frittura deve essere inferiore a quella di fumo dell’olio utilizzato.
Quale olio utilizzare per la frittura?

Il punto di fumo non è identico per tutti gli oli e un extravergine potrebbe cominciare a fumare già a 190°C, quindi vicino alla temperatura della frittura. Con l’olio di semi di arachidi si va più sul sicuro (il punto di fumo è più alto).

Mentre gli oli di semi che comunemente si usano per la frittura, di mais, di girasole, sono in realtà quelli meno adatti perché hanno un punto di fumo basso (inferiore ai 150°C circa).

In generale gli oli con un’alta percentuale di acidi grassi polinsaturi sono meno stabili al calore, mentre l’olio di arachide e l’olio d’oliva che hanno una buona percentuale di monoinsaturi resistono meglio. Per questa ragione le sostanze grasse ricche di saturi come lo strutto, l’olio di palma, tecnologicamente sarebbero perfetti per la frittura ma vanno evitati per l’effetto negativo che i saturi hanno sulla salute cardiovascolare.
Accorgimenti per una buona frittura

Primo accorgimento essenziale, dunque, la temperatura, quella ideale è intorno ai 180°C.

Secondo, la tipologia di olio impiegato, meglio optare per l’olio di semi di arachide, non ha molto senso adoperare l’extravergine: più a lungo le temperature sono alte, più si ossidano grassi insaturi e polifenoli e svaniscono le qualità protettive.

Le altre regole, oltre a temperatura e tipologia di olio, sono piuttosto semplici:
munirsi di padella antiaderente
immergere alimenti nell’olio che non siano bagnati, l’acqua altera la composizione dell’olio in cottura
friggere pezzi piccoli senza ammassarli, in modo da accelerare la cottura e non avere la parte esterna bruciata e quella interna cruda
se possibile, controllare che la temperatura non superi i 180°C, tramite un termostato o una friggitrice
aggiungere solo alla fine sale e spezie, in cottura alterano ulteriormente l’olio;
scolare gli alimenti e asciugarli su carta assorbente
mai e poi mai riutilizzare l’olio

La frittura deve essere piuttosto breve, per evitare un maggiore assorbimento di olio dall’alimento.

In genere gli alimenti fritti assorbono dall’8 al 20% di olio del proprio peso di partenza ma questa percentuale varia soprattutto in base alle dimensioni, alla pezzatura ed al tipo di alimento.
Alcuni composti resistono alla frittura

La frittura va limitata, ma con alcuni accorgimenti è possibile realizzare una frittura che limiti i danni. Addirittura, ma non è questa una buona scusa per abusarne, secondo alcuni studi con la frittura i polifenoli di alcuni vegetali come zucca o melanzane si manterrebbero, perché trattenuti dalla crosticina che si forma all’esterno dell’alimento a contatto con l’olio. Anche la quercetina delle cipolle sembrerebbe resistere molto bene.
Un occhio di riguardo per la frittura di patatine e alimenti amidacei

Per le patate fritte si ha un ulteriore problema, così come i cibi impanati con la farina, con il pangrattato o tutte le preparazioni a base di cereali. Il problema è che durante la cottura a temperature elevate di alimenti amidacei si produce una sostanza, l’acrilammide, che si è dimostrata b con consumi prolungati negli studi su modelli animali. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) tuttavia ha espresso un parere scientifico e ha concluso che i possibili effetti nocivi, sulla base dei correnti livelli di esposizione, non sono ritenuti motivo di preoccupazione; ma invita ad una riduzione dell’esposizione all’acrilammide dalla dieta, soprattutto nei bambini.

PRO: Ritenzione di alcuni polifenoli
CONTRO: - Formazione di composti nocivi - Apporta un eccesso di grassi e calorie - Spesso apporta anche un eccesso di sale

martedì 3 marzo 2020

08 marzo 2020 - Trekking su Monte Pellegrino Organizzato da Legambiente NaturalMente - Sicilia


DESCRIZIONE: Punto di partenza all'ingresso della "Scala Vecchia" in Largo Antonio Sellerio. 38°08'53.2"N 13°21'26.4"E
Percorreremo l'antico sentiero scavato nella roccia (scala vecchia) dove si ha una vista panoramica su tutta la città di Palermo, per raggiungere il Santuario di Santa Rosalia, costruito intorno la grotta sacra dove sono stati ritrovati i resti della Santa. L'itinerario continuerà nel boschetto di Monte Pellegrino per ammirare i colori e i profumi delle fioriture primaverili. Raggiungeremo il punto panoramico sito sopra l'Addaura e il Golfo di Mondello dove ci fermeremo per una sosta.
Prima di rientrare passeremo da uno stagno temporaneo unico, chiamato Gorgo di Santa Rosalia, un luogo di interesse naturalistico conosciuto dalla comunità scientifica di tutto il mondo.
Durante la passeggiata verranno illustrate le caratteristiche naturalistiche botaniche e storiche della Riserva Naturale di Monte Pellegrino.

INFORMAZIONI ESCURSIONE:
Appuntamento: h. 09.00 Largo Antonio Sellerio (38.148113, 13.357327) Ingresso della "Scala Vecchia"
Rientro nel pomeriggio orientativamente per le 15.30
Difficoltà: Escursionistica (difficoltà media)
Dislivello: 500 metri
Durata: 5 ore circa
Distanza: 11 km
Saremo guidati da Annalisa Patania (Guida AIGAE)

ABBIGLIAMENTO e ATTREZZATURA:
Scarpe da trekking, t-shirt e felpa (a strati), crema solare
Acqua almeno 1 Litro, Pranzo a sacco a cura del partecipante

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
5 euro comprende servizio guida e organizzazione
(per i soci del Circolo Legambiente la partecipazione è gratuita)
L'escursione può essere annullata per condizioni climatiche avverse.
PER INFO E PRENOTAZIONE: 3472908332 Paolo Arena
(è preferibile che mandiate un messaggio e verrete ricontattati)
Si prega di comunicare la propria partecipazione telefonicamente entro il 7 marzo alle ore 20.00.

05-06-07-08 marzo 2020 - Festa del Cioccolato a Catania


07 marzo 2020 - Casa Florio. Apertura straordinaria serale Organizzato da Terradamare | Cooperativa Turistica a Palermo


Casa Florio. Apertura straordinaria della palazzina Liberty dell'Arenella e mostra fotografica “Da Giachery a Basile: viaggio attraverso i luoghi dei Florio”.
Visite serali all’ultima dimora dei Florio, la famiglia che rese grande Palermo
Palazzina dei Quattro Pizzi all'Arenella, Discesa Tonnara, 4b – Palermo. Durata visita: un'ora. Contributo: € 7
Sabato 7 marzo. Turni disponibili: ore 17 - 18 - 19 - 21 e ore 22
Prenotazione obbligatoria: 329.8765958 – 320.7672134 - eventi@terradamare.org - www.terradamare.org/infoline

Insieme a Terradamare e la famiglia Paladino Florio, sabato 7 marzo sarà possibile assistere alle visite serali alla Palazzina dei Quattro Pizzi.
Casa Florio, progettata dall’architetto Carlo Giachery in stile neo-gotico, addolcito dalla romantica scenografia del mare palermitano, è l’ultima dimora di Vincenzo Florio III
Sarà possibile ammirare gli affreschi in stile revivalistico realizzati dai pittori Salvatore Gregorietti e da Emilio Murdolo, Maestro di Renato Guttuso e un piccolo museo con affascinanti cimeli appartenuti alla famiglia che rese grande Palermo.
In questa particolare occasione, all’interno della dimora, sarà presente la mostra fotografica “Da Giachery a Basile: viaggio attraverso i luoghi dei Florio”.
La mostra, composta da circa quaranta scatti inediti provenienti dall’archivio privato Paladino Florio, è un racconto nostalgico di quello che un giorno furono i luoghi di lavoro e le fastose dimore della celebre famiglia Florio. Il Villino Florio all’Olivuzza, la Palazzina dei Quattro Pizzi all’Arenella, gli spazi della fabbrica Ducrot e molti altri danno vita al “viaggio attraverso i luoghi dei Florio”.

Prossimo appuntamento: Sabato 7 marzo. Turni disponibili: ore 17 - 18 - 19 - 21 e ore 22. Durata visita: un'ora circa. Contributo: € 7
Prenotazione obbligatoria con Terradamare | Cooperativa Turistica a Palermo
📞 329.8765958 – 320.7672134
✉ eventi@terradamare.org www.terradamare.org/infoline
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CASA FLORIO
Il complesso della Tonnara dell’Arenella fù acquistato nel 1830 da Vincenzo Florio, che ne commissionò la trasformazione all’amico e collaboratore Architetto Carlo Giachery. Nacque così l’edificio denominato “I Quattro Pizzi “, palazzina quadrangolare neogotica, così chiamata per le quattro guglie che la sovrastano. Unico edificio neogotico, questo, costruito da Giachery, i cui interessi erano rivolti piuttosto a progetti funzionali di architettura industriale nonché allo studio di nuovi materiali.
L’inusuale progettazione richiama un Gotico inglese, addolcito da una romantica scenografia mediterranea. Allo stesso Giachery nel 1852 fu commissionato il mulino a vento per la macina del sommacco, sempre inserito nel complesso dell’Arenella, da cui si estraeva il tannino, allora oggetto di fiorente commercio in Sicilia. Una parte del complesso veniva adibita ad abitazione per i fine settimana e molte personalità illustri vi furono ospitate, non ultima la Zarina di Russia, durante il suo soggiorno a Palermo.

Quest’ultima se ne innamorò talmente da fare riprodurre fedelmente i ” Quattro Pizzi ” a Snamenka, vicino a San Pietroburgo, sulle rive del golfo di Finlandia, nel parco della sua residenza estiva di Peterhof che, in memoria di Palermo, chiamò “Renella”. La costruzione è tuttora esistente. Finito il periodo aureo, Vincenzo Florio si ritirò nella Tonnara dell’Arenella con la sua famiglia, eleggendola a propria dimora. La Tonnara rimase in funzione sino ai primi del Novecento: essendo poi cambiata la rotta dei tonni, chiuse definitivamente l’attività di pesca.
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ℹ Tutti i prossimi appuntamenti con noi: terradamare.org/eventi