mercoledì 28 dicembre 2016

19-dicembre-2016-31-gennaio-2017 - Fabbriche Sandron, apre il Palaghiaccio: pista di pattinaggio coperta a Palermo“

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LIBRI: Cioè di Luca Goldoni - Mondadori


da "Cioè" di Luca Goldoni - Mondadori 1977

La minorenne. Una volta i bambini mi infastidivano o al massimo mi lasciavano indifferente. Se proprio ero obbligato dalle circostanze a rivolger loro la parola, non  andavo più in là di “cosa farai da grande?”. Una volta un bambino mi diede una lezione e mi rispose: e tu cosa farai da piccolo? Allora mi accorsi che anche i bambini ogni tanto si scocciano e, quando si scocciano, possono diventare pericolosi, per esempio a chi gli chiede vuoi più bene al papà o alla mamma? Potrebbero rispondere: e tu vuoi più bene a tua moglie o alla signorina Patrizia?
I miei rapporti coi bambini erano dunque ridotti all’essenziale. Quando nacque mio figlio, ovviamente gli volevo molto bene, però non ero capace di fare il cagnone sul tappeto e neppure di catapultarlo per aria gridando vola vola vola. Essendo completamente privo di fantasia, non ero nemmeno in grado di raccontargli delle favole decenti. Una volta ci provai, lui mi stette ad ascoltare e poi mi chiese: e allora? Allora è finita, gli dissi.
Sono stato un padre un po’ snaturato, più che divertire mio figlio cercavo di divertirmi io, facendo degli esperimenti che avrebbero interessato Pavlov. Pensando che le frasi utili se le imparava per conto suo, cominciai ad insegnargli dei vocaboli assolutamente superflui. A tre anni diceva correttamente “sotto un certo profilo”. Quando ne aveva quattro, i parenti venivano da lontano per sentirgli dire che spero, promitto e juro reggono l’infinito futuro.
Guardavo con ammirazione le signore che si facevano i complimenti per i rispettivi figli, pigliandoseli in braccio, sbaciucchiandoli, intrattenendoli con bamboleggianti discorsi che avevano la elle al posto della erre. Io, se me li mettevano in braccio, li reggevo come pile di piatti. Una volta, per darmi un contegno, chiesi “ti piace andare a scuola?”, suscitando scandalo perché il piccolo aveva quattro anni e mezzo.
Poi, col passar del tempo, sono maturato dal punto di vista paterno e mi sono lasciato attrarre dalla psicologia infantile in genere: ho scoperto che spesso è meno noioso conversare con un seienne che con un quarantenne. Sono arrivato al punto che mi intenerisco. Chissà in che abissi di commozione sprofonderò quando sarò nonno.
Bene, mi accorgo di essere arrivato troppo tardi a capire il fascino dell’infanzia. Quest’estate ero sul molo, guardavo la mia barchetta ormeggiata e consideravo che non le avevo ancora dato un nome. Stavo pensando che forse l’avrei battezzata “Noan” o “Mogadon”, perché la barca a vela per me è un tranquillante, quando mi accorsi che sul molo c’era una bimbetta bionda con gli occhi sgranati. Le feci un complimento e le chiesi cosa faceva lì tutta sola. Disse che guardava le barche perché le piacevano molto. Allora le chiesi se le piacevano quelle con le vele o quelle con tutte le vetrate e le tende e le poltroncine per prendere il tè. Disse che le piacevano di più quelle con le vele perché erano più facili da disegnare, basta fare un triangolo. Quelle altre con le poltroncine e le verande invece sembrano delle case. Allora le chiesi se le sarebbe piaciuto salire su una barca con le vele, ma subito mi trattenni. C’era qualcuno che ci osservava.
Un uomo che intrattiene una bambina, oggi, è guardato con sospetto. Ero uno sconosciuto da cui non bisogna accettare la caramella. Immaginiamoci cosa si sarebbe pensato se l’avessi invitata sulla mia barca. Salutai la bambina bionda e me ne andai in fretta.
Proprio quando scompare il tabù del sesso, ingigantisce il tabù dell’infanzia. Fra rapimenti e sevizie, non si è più disposti a credere che un bambino attiri un uomo per motivi confessabili o addirittura meritori e quindi è prudente rinunciare all’avventura più magica.
Fra le tante cose difficili della vita c’è quella di riuscire a comportarsi in modo lecito senza destare sospetti. Se entro in libreria, cerco di non avere già un libro sottobraccio, perché mi sentirei osservato: c’è tanta gente che esce dalla libreria con libri che non paga.
Se un lunedì non mi sento bene, evito di presentare certificato medico e lavoro lo stesso perché il lunedì è ormai, per definizione, il giorno in cui tutti stanno poco bene per allungare il week-end e mi secca essere coinvolto in questa usanza.
Una volta venivo dalla Svizzera e un doganiere mi chiese se non avevo nulla da dichiarare. Gli risposi: nulla. Lui insistette: proprio nulla, neppure una tavoletta di cioccolato? Le ho detto nulla, ribadii. Lei mi vuol far credere che va in Svizzera, replicò, e non si compra neanche una stecca di sigarette; una stecca la può portare ma non deve fare il furbo a rispondermi nulla. Allora scesi dalla macchina e gli dissi: esigo che lei smonti la mia macchina per cercare la tavoletta di cioccolato e la stecca; se no, la denuncio al suo ministero.
E’ difficile, dicevo, comportarsi in modo lecito senza destare sospetti. Il mio rancore verso i disonesti non dipende solo dal fatto che ci danneggiano materialmente. Ma che ci rendono complicata anche la nostra esistenza da onesti. I criminali o i deviati che rubano bambini non colpiscono soltanto le loro vittime ma danneggiano tutti noi che dobbiamo rinunciare alle azioni pulite perché loro le hanno sporcate.
Scusami bambina bionda, se non ti ho mostrato la mia barca con le vele che si disegna come un triangolo.

sabato 24 dicembre 2016

Passeggiate storico-letterarie ideate e condotte da Michele Anselmi - 28 dicembre, ore 10.00 - 3 gennaio, ore 17.00 - 8 gennaio, ore 21.15 Palermo nello sguardo di Leonardo Sciascia : la città di fine ‘700 e il Consiglio d’Egitto - 28 dicembre, ore 17.00 - 4 gennaio, ore 17.00 - 7 gennaio, ore 17.00 - Sulle tracce del Gattopardo II : alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di Visconti - 28 dicembre, ore 21.15 - 30 dicembre, ore 17.00 - 7 gennaio, ore 21.15 - Sulle tracce dei Florio – parte I : la nascita di un impero economico nella Palermo dell’800 - 27 dicembre, ore 10.00 - 29 dicembre, ore 10.00 - 4 gennaio, ore 10.00 - 8 gennaio, ore 10.00 - Sulle tracce del Gattopardo I : Tra le due case del Principe - 27 dicembre, ore 17.00 - 29 dicembre, ore 17.00 - 3 gennaio, ore 10.00 - 5 gennaio, ore 17.00 - 8 gennaio, ore 17.00 - Sulle tracce del Gattopardo I : Tra le due case del Principe


Passeggiate storico-letterarie
ideate e condotte da Michele Anselmi 

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Cari amici,
vi invio i miei migliori auguri per queste feste e soprattutto per il prossimo anno che spero sia per tutti voi sereno e ricco di bei momenti, qualcuno dei quali magari da passare insieme.
Nel prossimo anno, ci saranno tante novità nelle proposte di Sicilia Letteraria. Ve ne parlerò a breve, e sono sicuro che saranno di vostro interesse.
Grazie intanto per l'apprezzamento che fin qui mi avete dimostrato, e che per me rimane fondamentale nel decidere se e in che modo continuare e sviluppare questa attività culturale.
Un caro saluto
Michele Anselmi 
Passeggiate letterarie : 27 Dicembre 2016 - 8 Gennaio 2017
Palermo nello sguardo di Leonardo Sciascia : la città di fine ‘700 e il Consiglio d’Egitto
 
Da Porta Felice  fino al Piano di Santa Teresa fuori Porta Nuova, lungo l'asse più antico della città, l'itinerario di questa passeggiata letteraria attraversa la Palermo di fine '700, vista con gli occhi di Leonardo Sciascia nel suo romanzo storico "Il Consiglio d'Egitto". Rievocheremo quel mondo con i suoi riti mondani, le sue conversazioni, i suoi protagonisti, le loro idee, paure, speranze. Ricostruiremo l’incredibile vicenda  dell'arabica impostura inquadrandola nel contesto storico del riformismo borbonico antibaronale degli ultimi decenni del ‘700. Vedremo i luoghi e i palazzi simbolo del potere, racconteremo la storia del potere baronale, di come sia enormemente cresciuto in particolari momenti della storia siciliana anche con abusi e usurpazioni,  dando così spessore a quella dimensione di impostura a cui Sciascia fa riferimento nel libro, attraverso il suo alter ego Francesco Paolo Di Blasi. Visiteremo i luoghi della memoria di alcuni dei protagonisti (Giuseppe Vella, Rosario Gregorio, Francesco Paolo Di Blasi). In questi e in alcuni altri luoghi daremo infine la parola a Sciascia e alla sua interpretazione dei personaggi, leggendo alcuni dei brani più significativi del romanzo.
 
Dove : Appuntamento a Porta Felice
Quando : 28 dicembre, ore 10.00 - 3 gennaio, ore 17.00 - 8 gennaio, ore 21.15
 

Sulle tracce del Gattopardo II : alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di  Visconti 

A  partire dall’ex albergo Trinacria, dove ricorderemo la scena della morte del Principe e qualcuna delle sue riflessioni politiche finali, raggiungeremo la chiesa della Gancia,  dove il 4 aprile del 1860 scoccò la prima scintilla rivoluzionaria e attraverseremo poi i luoghi che nella  memorabile mattina del 27 maggio 1860 furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Ricordando qualche episodio della battaglia e alcune scene del film, arriveremo a Piazza Rivoluzione, luogo simbolo della Palermo risorgimentale, dove campeggia la statua del Genio simbolo della città e si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad una delle esperienze più tragiche dell'infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un'altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto al grande palazzo che la chiude da due lati a angolo retto : Palazzo Gangi, dove Luchino Visconti nel 1962 ricostruì l’ambientazione del palazzo Ponteleone del romanzo e girò l'indimenticabile lunga sequenza del ballo.
Dove : Appuntamento al Tempietto della musica del Foro Italico
Quando : 28 dicembre, ore 17.00 - 4 gennaio, ore 17.00 - 7 gennaio, ore 17.00
Sulle tracce dei Florio – parte I : la nascita di un impero economico nella Palermo dell’800

Dalla statua di Vincenzo Florio al Foro italico, attraversando i quartieri a mare del centro storico fino a Piazza Ignazio Florio al Borgo vecchio, questa passeggiata tocca i luoghi che videro l’affermarsi di una delle più grandi dinastie imprenditoriali italiane. Lungo il percorso scopriremo le tracce delle tante attività dei Florio e ne racconteremo la storia inquadrandola nel più ampio contesto dei grandi mutamenti economici, tecnologici, e politico-sociali che cambiarono profondamente l’Europa e il mondo occidentale nel corso dell’800.  Al di là della cornice storica generale,  a cui fare necessario riferimento, racconteremo la vicenda dei Florio soprattutto come straordinaria avventura imprenditoriale ed umana, che ha segnato la Palermo dell’800.
Dove : Appuntamento al Tempietto della musica al Foro Italico
Quando : 28 dicembre, ore 21.15 - 30 dicembre, ore 17.00 - 7 gennaio, ore 21.15
 

Sulle tracce dei Florio – parte II : da Ignazio a Ignazio, apice e declino

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, risaliremo la via Dante fino a Piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna  e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Attraverseremo la Palermo della belle époque e del sogno borghese di modernità e sviluppo bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale. Lungo il percorso  troveremo luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca,  tra cui il Villino Favaloro,  il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker  che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta  società palermitana alla fine dell’800.  
Dove : Appuntamento al monumento al centro di Piazza Ignazio Florio
Quando : 27 dicembre, ore 10.00 - 29 dicembre, ore 10.00 - 4 gennaio, ore 10.00 - 8 gennaio, ore 10.00 
 

Sulle tracce del Gattopardo I : Tra le due case del Principe  

L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del Gattopardo, si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe era nato nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e la casa di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginava che sarebbe morto. Fra questi due estremi  si svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da I Ricordi d’infanzia e da  Il Gattopardo
Dove: Appuntamento alla Chiesa di San Giorgio dei Genovessi
Quando : 27 dicembre, ore 17.00 - 29 dicembre, ore 17.00 - 3 gennaio, ore 10.00 - 5 gennaio, ore 17.00 - 8 gennaio, ore 17.00

21 / 22 gennaio - Adobe Lightroom. Leggere l'immagine e progettare lo sviluppo presso Palermofoto via torquato tasso, 4, 90144 Palermo

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LEGGERE L'IMMAGINE E PROGETTARE LO SVILUPPO IN ADOBE LIGHTROOM

Adobe Lightroom, ad oggi è uno dei software di sviluppo maggiormente utilizzati nel mercato fotografico e oggi più che mai, ogni fotografo deve necessariamente conoscerne le basi per poter cominciare a sviluppare le proprie fotografie, gestire il proprio archivio e distribuire le proprie immagini.
Per questo motivo è di fondamentale importanza riuscire ad ottimizzare il proprio workflow (flusso di lavoro) per avere più qualità, professionalità e velocità nei tempi di consegna dei servizi fotografici.
Sarà affrontato principalmente il metodo per capire e approcciare le immagini prima di intraprendere il flusso di lavoro, trovando la giusta chiave cromatica (colore o bianco nero) per svilupparle e distribuirle. Capire come funziona il colore, la luce e soprattutto il nostro occhio ci permetterà di muoverci all’interno del software con una logica più sensata evitando di lavorare per “tentativi” e rendendo quindi più rapido l’intero flusso di lavoro.

PREREQUISITI

Nessuno. Le lezioni trattaranno anche argomenti base e quindi adatti ai principianti, oltre ovviamente agli argomenti più avanzati.

COSA DEVI PORTARE CON TE

Computer portatile (windows/mac).
Adobe Lightroom versione 5 o superiore, installato sul proprio computer (va bene anche la versione trial scaricabile dal sito di Adobe http://www.adobe.com/it/products/photoshop-lightroom.html).
Una chiavetta USB e vivamente consigliata una tavoletta grafica.

ARGOMENTI TRATTATI

- Che cos’è il rumore digitale e come evitarlo
- Il bilanciamento del bianco, cos’è e perchè è importante
- Formato RAW vs JPEG
- Immagini RAW e file collaterali
- Formato DNG: caratteristiche e vantaggi
- Istogramma: cos’è, come si usa, perché è utile Interpretare correttamente l’istogramma per una post-produzione migliore, -- funzioni nascoste dell’istogramma di LR
- Flusso di lavoro completo con Adobe Lightroom
- Cataloghi, creazione e gestione
- Configurazione delle impostazioni principali
- Panoramica dell’area di lavoro, moduli di Lightroom
- Importazione delle foto
- Aggiunta automatica delle informazioni di copyright
- Visualizzazione e selezione delle foto
- Utilizzo di stelle di valutazione, stati di segnalazione ed etichette colore
- Filtrare la visualizzazione delle foto in base a metadati, attributi e testo
- Raccolte e raccolte dinamiche
- Esempi pratici di utilizzo degli strumenti di catalogazione
- Modulo Sviluppo
- Impostare correttamente il bilanciamento del bianco
- Curva di viraggio
- Pannello HSL/Colori
- Miglioramento della luminosità e dei colori delle immagini
- Ritaglio e raddrizzamento
- Conversione in bianco e nero
- Aggiunta di vignettatura e grana
- Correzione automatica dei difetti dell’obiettivo
- Aumento della nitidezza
- Riduzione del rumore digitale
- Calibrazione fotocamera
- Filtro graduato
- Pennello di regolazione
- Esportazione e salvataggio delle foto in diversi formati.


Il Workshop sarà tenuto da Fabio Florio, fotografo professionista che condividerà con voi i suoi metodi di sviluppo nelle diverse casistiche. Fabio Florio ha costruito la sua professionalità attraverso un percorso estraneo alla formazione accademica. Dopo essersi occupato per anni di grafica pubblicitaria e comunicazione visiva, approda con passione alla fotografia. Incline, per indole e professione, alla cura del dettaglio e al valore del risultato, studia tecnica e storia della fotografia incontrando gli autori che orienteranno poi il suo stile. Dopo un lungo periodo di lavoro come assistente a vari fotografi professionisti, inizia la sperimentazione di un percorso personale. Si forma a Londra nel settore della postproduzione fotografica con importanti masterclass tenute da docenti internazionali come Natalia Taffarel e Julia Kuzmenko.

referenze:
website: http://www.fabioflorio.com/
FB: https://www.facebook.com/Fabiz
blog: http://fabioflorio.tumblr.com/
instagram: https://instagram.com/fabio_il_flo/



QUANDO

21 Gennaio ore 15.00 – 19.00
22 Gennaio ore 9.30 – 13.30 / 15.00 - 19.00

il corso avrà un totale di 12 ore complessive.

Per info e iscrizioni contattateci via email a palermfoto@acsimatteotti.com
o veniteci a trovare in sede in via tasso, 4.
o chiamateci:

Giuseppe Sinatra 3292147214
Salvo Veneziano 3281129233
Dodo Veneziano 3477578820

LIBRI: L'elmetto inglese di Ugo Baduel - Sellerio Editore Palermo


Assai noto ad una certa generazione in un certo ambiente, Baduel - giornalista di grande stoffa, e politico comunista senza chiese e dogmi - nacque troppo tardi per vivere da adulto il fascismo e morì troppo giovane per lasciarsi coinvolgere da quell'altra svolta della storia, le cui conseguenze saranno il nostro futuro, che è stata la caduta del comunismo nel 1989. Poco prima di morire aveva intrapreso a scrivere l'autobiografia, interrotta al tempo dell'infanzia negli anni dell'ultimo fascismo e della guerra fino all'occupazione anglo-americana. E della esperienza di un bambino - ricco, di uno di quei clan aristocratici per i quali la retorica del totalitarismo si adattava naturalmente al lessico dell'antico privilegio, ed era quindi vissuta più autenticamente e più lealmente -, nel mondo chiuso dell'alta società di una antica città del centro Italia, L'elmetto inglese fa il delicato e sobrio romanzo. Ma può essere letto anche in modo diverso, come documento esemplare della formazione che una parte non piccola di italiani (e forse furono i migliori) ebbe, e su cui adesso la storia comincia a interrogarsi. Baduel fanciullo aderì sinceramente ai miti del fascismo; poi divenne un comunista critico e in fondo libertario. E sulla sua formazione influì, si capisce leggendolo, più che l'esperienza di un'oppressione che non conobbe, quella del tradimento dei molti che erano stati oppressori, e che pronti maledirono l'oppressione al momento giusto per continuare a opprimere

giovedì 22 dicembre 2016

Monreale, la cattedrale Unesco e il Museo Diocesano


Di fianco alla cattedrale, ultima stella fra le meraviglie siciliane tutelate dall’Unesco, si apre un mondo fatto di vie acciottolate, balconi fioriti, vecchi palazzi nobiliari e botteghe artigiane che, come il passare del tempo, si rinnovano di generazione in generazione senza mai trascurare il legame con il passato.
Siamo alla Ciambra, dal francese “chambre” che significa proprio camera. Un microcosmo in cui sembra regnare la delicatezza: delle forme, così come dei colori. Una sorta di minuscola medina che sembra essere una delle spalle su cui poggiano gli edifici di culto dell’imponente diocesi di Monreale.
Perdetevi, dentro la Ciambra, camminate a zonzo e soffermatevi a guardare gli angoli colorati e le botteghe. Ci sono i vecchi laboratori di mosaico e negozietti di design che credono in uno sviluppo sostenibile legato al lavoro manuale ed al territorio. Talìa è uno di questi, luogo in cui una ragazza scommette sul suo futuro con le sue particolari ceramiche ed altri prodotto che poco sembrano avere a che fare con Monreale, come la birra artigianale Indemburg che in questo territorio viene prodotta.
Non dimenticate di guardare il portale barocco di palazzo Cutò, residenza del principe di Cutò Alessandro Filangeri, realizzato nel Seicento in tufo e con una merlatura continua nella parte superiore; e di passare sotto gli archi di legno che il minuscolo quartiere custodisce.

Monreale, la cattedrale Unesco e il Museo Diocesano

Entrate e perdetevi fra gli ori della cattedrale di Monreale. Camminate e osservate la storia del vecchio e del nuovo testamento disegnata ad arte fra gli archi della navata centrale. Vi consigliamo vivamente di fare il biglietto che comprende la visita alla cappella Roano, ai vostri occhi si aprirà un mondo inaspettato. Una sorta di cattedrale nella cattedrale.
Avrete la possibilità di camminare sul pavimento di edificazione originaria della cattedrale e di vedere, fra i mosaici, simboli di tante virtù e credenze come i conigli, i pianeti e le code di pesce. Ci vuole occhio, tanto occhio e in questi casi una visita guidata è davvero consigliata.
Guarderete da vicino il Cristo Pantocreatore e la stella che indica il luogo in cui sorge il sole. Lì, in quel luogo che ospita insieme tradizioni cristiane, arabe e bizantine. Culture che si mischiano in una pace davvero eterna.
Guarderete gli sfarzi della cappella barocca del Roano e resterete increduli davanti alle fattezze di queste sculture ad incastro i cui merletti sembrano morbidi come la seta. Abiti, pietre preziose e gioielli intarsiati a mano completeranno uno spettacolo unico.
Infine anche il Museo Diocesano di Monreale, attiguo alla cattedrale, che ospita tutto ciò che ha ache fare con il mondo della religione e con la storia della curia monrealese. Dipinti, libri antichi e tante altri oggetti che potete vivere, su richiesta, anche a misura di bambini.

Monreale, informazioni utili

Per informazioni sulle visite guidate anche a misura di bambini potete contattare la guida Chiara dell’Utri al 3335206747 o via mail chiara.dellutri@gmail.com.
Per chi volesse approfondire le notizie riguardanti il museo diocesano www.museodiocesanomonreale.it
Il lavoro artigianale con ceramiche di design lo trovate su www.taliaceramica.it mentre le birre monrealesi su www.birrificioindemburg.it.

martedì 20 dicembre 2016

LIBRI: la targa di Andrea Camilleri - Rizzoli

 
Vigata, 1940. La sera dell'11 giugno, il giorno dopo l'entrata in guerra dell'Italia salutata dal paese intero come "la vincita di una quaterna al lotto", al circolo Fascio & Famiglia ricompare d'improvviso, dopo cinque anni di confino in quanto "diffamatore sistematico del glorioso regime fascista", Michele Ragusano. Nessuno, com'è inevitabile, lo saluta, ma gli animi in un attimo si riscaldano e volano male parole: fin quando a don Emanuele Persico, novantaseienne tutto pelle e ossa, squadrista della primissima ora, prende letteralmente un colpo. Tutto perché Ragusano gli ha chiesto con tono di sfida: "Il nomi di Antonio Cannizzaro vi dice nenti?". Qualcuno si inginocchia, avvicina l'orecchio al cuore del vecchio e sentenzia: "Morto è". Comincia così un esilarante circo di celebrazioni postume, di opportunismi e di verità sepolte, in cui ognuno eserciterà quell'arte sottile che è propria degli italiani d'ogni epoca: l'arte del revisionismo e del compromesso.

mercoledì 14 dicembre 2016

LIBRI: Esclusi i presenti di Luca Goldoni - Mondadori


L'Italia ricomincia ogni mattina: non si finisce mai di conoscerla. Inviato speciale "inside Italy", Luca Goldoni continua con ironica e graffiante eleganza a "raccontare criticamente" i nostri usi e costumi. Con infinita simpatia, s'intende, ma il fatto è che degli italiani degli anni Settanta c'è da parlarne più male che bene. In Italia, quando si vuole (o si deve) dire qualcosa di scomodo (o di vero), si premette sempre: "esclusi i presenti"; forse anche per questo le maliziose conversazioni pubbliche di Luca Goldoni sono spesso seguite da lettere di commento di lontani "presenti", alcune delle quali riprodotte nel libro.

15 gennaio - Corso di Fotografia presso Parco Fondo Badia Via Badia N°48, 90145 Palermo

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martedì 13 dicembre 2016

15 dicembre 2016 - 31 marzo 2017 - Inaugurazione della mostra " Divino Amore - L'enigma dell'amore nell'arte contemporanea". A cura di Alba Romano Pace Palazzo Bonocore, a Palermo

Inaugurazione della mostra

" Divino Amore - L'enigma dell'amore nell'arte contemporanea".
A cura di Alba Romano Pace

Palazzo Bonocore, 15 dicembre 2016 - 31 marzo 2017

Direzione artistica Lucio Tambuzzo

Ispirata dal famoso quadro di Tiziano del 1514 dal titolo "Amor sacro Amor profano", la mostra interroga, nei suoi significati ed ambivalenze, l'eterno enigma dell'amore attraverso il linguaggio visivo dell’arte contemporanea.
Le opere presenti: video, installazioni, pittura e scultura intrecciano tecniche e linguaggi differenti ed innestano identità culturale ed evocazioni sensoriali focalizzando sull’interazione uomo-natura.
Il proposito della mostra è quello di creare una sorta di fenomenologia dell'amore, mettendo in evidenza i contrasti e le affinità che intercorrono tra le sue due più forti espressioni, la celeste e la terrena, antitetiche solo in apparenza. Si mostra così come ogni elemento dell'amore può essere l’uno e il suo contrario, per mandare un unico messaggio di pace richiamando l’attenzione su un “patrimonio immateriale ed universale” in quanto continuum evolutivo di idee ed il linguaggi che possano portare alla comprensione ed il rispetto delle diverse culture e correnti di pensiero.

Il percorso espositivo si articola in 5 stanze, ad ogni stanza è adibito un tema, una sezione, dove sono presentati i due aspetti (l’uno terreno l’altro celeste) dello stesso argomento:
Il Chiarore e l’Oscurità; Corpo spirituale e corpo materiale; L’Acqua purificatrice e la Fonte della vita; L’Eden e il Giardino delle delizie; Veneri e Sante.

Artisti in mostra: Giuseppe Agnello, Salvo Agria, Francesco Balsamo, Momo’ Calascibetta, Cinzia Conte, Rita Casdia, Gaetano Cipolla, Sergio Fiorentino, Grazia Inserillo, Carlo Lauricella, Charles Maze, Maurice Mikkers, Andreas Söderberg - Collettivo Moment22, Collettivo Studio Forward, Collettivo mammasONica, Domenico Pellegrino, Giuseppe Pulvirenti, Ignazio Schifano, Marco Stefanucci, Giuseppe Zimmardi.

In occasione della mostra ci sarà la visita ufficiale dei Delegati Internazionali dell'ICCN, Inter City Cultural Network, Organizzazione Internazionale riconosciuta dall'UNESCO, che ha sede a Gangneung, Corea del Sud, città che sarà anche la sede delle prossime Olimpiadi Invernali del 2018, con la presenza di oltre 50 rappresentanti di città e ONG di vari paesi del mondo.

Ingresso libero
Palazzo Bonocore, Piazza Pretoria n.2
palazzobonocore@gmail.com
091 6870520

lunedì 12 dicembre 2016

LIBRI: Garibaldi, l'amante dei due mondi di Luca Goldoni - Bur


Giornalista e scrittore, Luca Goldoni ripercorre in questo volume la vita di Giuseppe Garibaldi, "l'amante dei Due Mondi". Combattente strenuo contro la tirannia e per la libertà degli oppressi, l'eroe risorgimentale, tra i padri della nostra Patria, fu infatti anche un irresistibile tombeur de femmes. Ed è proprio su questo aspetto, sul quale le biografie generalmente sorvolano, che Goldoni vuole puntare il suo sguardo indiscreto

domenica 11 dicembre 2016

LIBRI: Pazzità di Bindi Cataldi Cavallaro Ciaramitaro Corvaia Lupo Maraschi Pintacuda Santoro - Navarra Editore


Stili personalissimi e sofisticati, risvolti imprevisti e tragici, umorismo tagliente, analisi dei rapporti interpersonali e dei legami familiari, atmosfere surreali, solitudini e mal di vivere che muovono verso il sogno e la speranza: una raccolta di racconti per dar voce all'assurdità del reale.

Maria Luce Bondì, Sergio Cataldi, Nicolò Cavallaro, Antonio Ciaramitaro, Marco Corvaia, Franz Lupo, Mauro Maraschi, Tonino Pintacuda e Claudio Santoro sono nuove voci palermitane che hanno scelto la forma del racconto, realizzando istantanee che dal loro spazio limitato invitano a riflessioni, denunce e visioni più ampie.


Pazzità. “Non esiste, non è italiano”, è quello che ci siamo ritrovati a pensare in redazione quando questa parola è saltata fuori, ragionando sui possibili titoli da dare a questa raccolta di racconti. Molte delle storie che vengono narrate sembrano assurde, e degli scrittori – come degli artisti in generale – si dice spesso che son tutti pazzi. Pazzia, assurdità: pazzità. L’abbiamo scelta perché nell’essere un neologismo risulta affine al primo degli elementi di raccordo di questi autori: essi sono nuovi, inediti, emergenti.

la guida Attilio Caldarera descrive i suoi percorsi da affrontare camminando a piedi: 17 dicembre 2016 – PLEMMIRIO E ORTIGIA - 18 dicembre 2016 – ESTREMO SUD – DA ISOLA DELLE CORRENTI A PORTOPALO DI CAPO PASSERO - ​30 dic/01 gen 2017 – CAPODANNO AD ALCARA LI FUSI/NEBRODI - 06/08 gennaio 2017 – EPIFANIA TREK TRA ERICE E LO ZINGARO -


Così, la guida Attilio Caldarera descrive i suoi percorsi da affrontare camminando a piedi.

17 dicembre 2016 – PLEMMIRIO E ORTIGIA
Escursione naturalistica la mattina e trekking urbano di Ortigia nel pomeriggio. Cosa volere di più da una giornata in Sicilia. Il Plemmirio, l’area protetta con spettacolari insenature e sentieri tra macchia mediterranea, grotte e calette. La stupenda Ortigia per una passeggiata guidata per conoscere e gustare il bello del bello con le atmosfere natalizie.
Per chi vuole è anche possibile fermarsi la sera e partecipare la domenica all’Escursione Estremo Sud da Isola delle Correnti a Porto Palo di Capopassero.
18 dicembre 2016 – ESTREMO SUD – DA ISOLA DELLE CORRENTI A PORTOPALO DI CAPO PASSERO
Escursione nella punta estrema della Sicilia dove si incontrano i due mari il Mar Ionio ed il Mar Mediterraneo. Il percorso da trekking parte dalla Isola delle Correnti ed arriva a Portopalo di Capo Passero.
Si cammina attraverso il sentiero sulla costa che rappresenta il sentiero CAI più a sud del Sentiero Italia, che parte della Alpi, attraversa gli Appennini e si conclude proprio a Isola delle Correnti. Il sentiero della giornata passa attraverso spiagge, scogliere, stradelle, porti e centri abitati.
E’ rappresentativo della macchia mediterranea litoranea costiera ed è vario offrendo sempre panorami diversi. Lungo il sentiero sarà possibile fare (per chi vuole) il bagno.
Dopo l’escursione è possibile visitare il Borgo di Marzamemi, caratteristico borgo siciliano con la bella piazza dove è possibile prendere l’aperitivo serale.
Per chi vuole è anche possibile arrivare il giorno prima e partecipare alle Escursione a ORTIGIA E PLEMMIRIO ed anche fermarsi la sera a dormire.
​30 dic/01 gen 2017 – CAPODANNO AD ALCARA LI FUSI/NEBRODI
Un fine anno tra la natura del Parco dei Nebrodi ed il soggiorno nel caratteristico borgo di Alcara Li Fusi. Adatto a chi vuole vivere queste giornate di festa tra le piccole vie di questo paesino di montagna ma nel quale la gente offre una grande ospitalità. Caratteristiche le giornate ma anche le nostre escursioni con trekking ogni giorno alle Rocche del Crasto, al Bosco di Mangalaviti, lungo la Valle dei Grifoni, ed alla Rocca Calanna. Sapori dei Nebrodi, atmosfere natalizie, serate, ballate, sagre, benessere e poi.. buon anno!
Per chi volesse è possibile prolungare il giovedì 02 gennaio e fare una escursione in più.
Programma:
Venerdì 30: Arrivo ad Alcara Li Fusi, sistemazione in b&b, escursione con pranzo al Sentiero alpino della Valle dei Grifoni, rientro agli alloggi, passeggiata lungo le vie del paese, serata, cena e pernottamento ad Alcara.
Sabato 31: Escursione  al Bosco di Mangalaviti da Portella Gazzana. Pranzo al sacco. Rientro ad Alcara nel Pomeriggio epreparazione per il cenone e la serata di Capodanno ad Alcara Li Fusi.
Domenica 1: Escursione sulla cima delle Rocche del Crasto con pranzo di capodanno: Rientro ad Alcara li Fusi nel pomeriggio, ripartenze o per chi vuole restare serata a Militello Rosmarino per il Presepe Vivente.
Lunedì 2: Escursione alla Rocca Calanna sotto il nido dell’aquila, pranzo in trattoria tipica. Nel pomeriggio rientro ai luoghi di provenienza
06/08 gennaio 2017 – EPIFANIA TREK TRA ERICE E LO ZINGARO
C’è una parte di Sicilia che una volta scoperta invita sempre a ritrovarsi periodicamente lungo le sue coste. Siamo nella zona della Riserva dello Zingaro, dove in questo periodo dell’anno si scoprono tratti di costa dove la natura ha sempre vinto le sue battaglie. I sentieri della Riserva mischiano i colori del mare alla vegetazione mediterranea più intatta dell’isola. Le giornate prevedono la visita alla Tonnara ed al Borgo di Scopello, il pernottamento a San Vito Lo Capo, le escursioni a piedi alla Riserva dello Zingaro, lungo i bei sentieri di quella di Monte Cofano e ad a Erice.

I trekking di Natale e capodanno, info utili

Per partecipare alle escursioni o per avere maggiori informazioni potete contattare la guida Attilio Caldarera al 349 7362863, attiliocaldarera@gmail.com.
fonte: http://siciliaweekend.info

martedì 6 dicembre 2016

Fino al 19 febbraio 2017 - Mostra di Steve McCURRY alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo


"Sony World Photography Awards": fotografi cercasi - Iscrizioni entro il 5 gennaio 2017


Torna la nuova edizione dei “Sony World Photography Awards”, il concorso indetto da Sony per i fotografi di tutto il mondo, diviso in 3 categorie: "Professional", "Open" e "Youth", gratuito e aperto a fotografi di qualsiasi livello, giunto ormai alla decima edizione. Iscrizioni entro il 5 gennaio 2017.

La categoria "Professional" è rivolta a progetti fotografici (da un minimo di 5 a un massimo di 10 foto), tra i quali viene scelto il "Photographer of the year", massimo riconoscimento del concorso. La categoria "Open" premia i migliori scatti singoli delle 10 diverse sottocategorie, dalla fotografia di architettura e di paesaggio, allo still life e street. La sezione "Youth", infine, premia giovani talenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni (quest'anno sul tema "Bellezza").

Tanti i vantaggi, non soltanto per i vincitori ma anche per i finalisti e per i fotografi segnalati dalla giuria: ogni anno vengono selezionate delle fotografie tra quelle concorrenti che confluiscono nella mostra organizzata nella prestigiosa "Somerset House" di Londra e ai fotografi vincitori viene assegnato un montepremi globale di 30.000 dollari statunitensi, oltre ad apparecchiature fotografiche Sony di ultima generazione.

Per partecipare è necessario registrarsi al sito, caricando i propri scatti. Ai fotografi associati agli award sarà data visibilità sul sito stesso, e nelle varie piattaforme social collegate al concorso, garantendo anche pubblicazioni sulla stampa internazionale.
fonte: http://www.balarm.it

lunedì 21 novembre 2016

LIBRI: Croce e delizia di Luciano De Crescenzo - Mondadori

Se vi trovaste in mano questo libro, senza copertina e senza nome d'autore, certo non direste subito: «Toh, ecco il nuovo De Crescenzo!».Mancano i filosofi, in Croce e delizia, e mancano anche gli dèi; perdipiù l'azione non si svolge né sotto le mura di Troia né a Napoli, bensì a Parigi.E tuttavia la vostra incertezza non durerebbe a lungo. Quel tocco leggero, quella scrittura trasparente, quel modo di sorridere che ha la pagina vi apparirebbero presto familiari. Non dal repertorio, ma dalla mano felice riconoscereste Luciano De Crescenzo.Croce e delizia è uno strano libro. Si crede di leggere la storia di una burla (argomento canonico, questo, di tanta letteratura e di tanto cinema italiani), e alla fine ci si accorge di aver letto un bellissimo romanzo d'amore. Un romanzo ispirato da «quell'amor ch'è palpito - dell'universo intero - misterioso, altero - croce e delizia al cor», come cantano Violetta e Alfredo nella Traviata di Verdi.Se la protagonista non è giovane e seducente come Violetta, il suo amora è altrettanto assoluto, e il suo destino altrettanto straziante. Ninotchka di Lubitsch fu lanciato con lo slogan: «La Garbo ride»; forse non è il caso di lanciare Croce e delizia con lo slogan: «De Crescenzo piange», ma è certo che molti lettori, arrivati al finale di questo libro, non potranno fare a meno di commuoversi, e forse ai più sensibili accadrà persino di versare qualche lacrima.

mercoledì 16 novembre 2016

sabato 12 novembre 2016

LIBRI: Sesso e amore di Francesco Alberoni - Rizzoli


Il sociologo italiano scrive l'ultimo capitolo di una ricerca iniziata nel 1979 con "Innamoramento e amore". Alberoni si serve di testi letterari, dal Cantico dei cantici alla letteratura erotica del Novecento, e di una grande quantità di colloqui clinici in cui chiede agli intervistati di dare voce, nel modo più diretto e personale, ai sentimenti e ai desideri. Il risultato è un saggio in cui, in un rigoroso impianto concettuale, trova spazio l'esperienza di persone reali. In quindici capitoli, l'autore esamina le diverse manifestazioni della sessualità maschile e femminile, il conflitto tra sesso e amore e le caratteristiche della "coppia amorosa".

domenica 6 novembre 2016

LIBRI: Cultura e Santità di Giuseppe Pollano - Piemme


LIBRI: Ingegneria della felicità di Silvio Ceccato - Mondadori


La felicità non è un dono ma è un compito e Ceccato aiuta ad assolverlo. Egli ha scoperto che i nostri dispiaceri provengono per lo più da un pensiero che, senza saperlo, si contraddice; per rendersene conto bisogna assoggettare la mente a sottili operazioni. Ora l'ingegnere è con voi e vi aiuta a sconfiggere i grandi e piccoli nemici che in essa si annidano: niente di garantito per sempre, ma di volta in volta un provvidenziale soccorso. Per non prendersi troppo sul serio, l'autore si traveste da macchina: "da macchina malcontenta", "che scodinzola", "che ride", "che recita, finge e mente", da "macchina adultera", "egocentrica".

LIBRI: Sotto il crinale e altri racconti di Ernest Hemingway - il sole 24 ore


quattro racconti (La denuncia; La farfalla e il carro armato; La sera prima della battaglia; Sotto il crinale) che in realtà formano un unico romanzo breve. Quattro momenti di un’ “avventura” che vede una troupe cinematografica tentare di girare il documentario della battaglia imminente. Sullo sfondo (mica poi tanto) una guerra civile sanguinosa e contraddittoria; in primo piano le tensioni tra le diverse fazioni che si consumano nel bar più famoso di Madrid, il bar di Chicote, l’unico in cui ancora si possa trovare un gin and tonic fatto come si deve e al prezzo di prima della guerra. In particolar modo, La sera prima della battaglia merita una “menzione speciale”: un racconto che ha tutte le carte in regola per aspirare a diventare un romanzo ma che, in fondo, concentra la sua bellezza proprio nell’essere rimasto tale. Mentre lo si legge, si avverte la presenza di cose e parole che sarebbero potute essere scritte ma che sono rimaste come sospese nella mente del narratore. Strati sommersi, sotterranei, che si fanno sentire ma non leggere, rivestono questo racconto, e questo libro, di mistero. La cosa che ammiro da sempre in Hemingway è proprio quella di saper trattare con la dignità di un romanzo un semplice e umile racconto. Credo che assieme a lui, solo Gogol' possieda questa sorta di “rispetto”.

LIBRI: Vai tranquillo di Luca Goldoni - Mondadori


Graffiante fin dalle prime battute Luca Goldoni propone una nuova, frizzante panoramica sui nostri più recenti mutamenti di costume.L'espressione contenuta nel titolo è quella sempre più frequentemente usata da chi ci manda allo sbaraglio con incosciente ottimismo.L'autore se la sente dire dal meccanico che gli ha appena riparato l'auto: ed eccolo il dottor Goldoni in "panne", di notte, sulla cima di Falzarego... Con l'italica cialtroneria in rialzo, la tradizionale ammirazione per l'estero è oggi più che mai di moda. Ma l'erba del vicino è davvero tanto più verde ? O forse è meglio tornare in patria e sopportare con pazienza i propri guai ? Tra questi, tutti puntualmente analizzati con la consueta ironia, spiccano alcune categorie emergenti da sfuggire come la peste. Ci sono, innanzitutto, i "nuovi filosofi", coloro, cioè, che usano spesso e a sproposito il termine "filosofia". Poi, i "nuovi psicologi" che si sono fatti una cultura casalinga con dispense e manualetti. E ancora, la nuova smania di "pudore a tutti i costi" che investe le nuove attricette.Dunque, un'Italia sempre più inquinata, furbesca e contradditoria ? Ma no, assicura Goldoni: vai tranquilo, vedrai che ...

LIBRI: Non ho l'età, per fortuna di Virginia Ironside - Mondadori


Il romanzo è una sorta di "Bridget Jones" per sessantenni. Cosa significa peruna donna avere oggi sessant'anni? L'autrice fa un bilancio agrodolceelencando gioie e dolori della maturità; affronta con brio argomenti quali ildiventare nonna, i rapporti con l'altro sesso, i proplemi fisici legatiall'età, smontando una serie di luoghi comuni banali.

mercoledì 2 novembre 2016

LIBRI: Il macellaio di Alina Reyes - Ugo Guanda Editore


LIBRI: Cinquanta sfumature di grigio di E L James - Oscar Mondadori


LIBRI: Le isole lontane di Sergio Albeggiani - Brotto Editore


È il 1984 quando Licia e Sergio Albeggiani decidono di lasciarsi alle spalle la normalità della vita sulla terraferma e di andare verso isole lontane, portati dagli alisei e dal desiderio infinito di allargare i propri orizzonti. A bordo del Carol Ketch “Lisca Bianca” salpano da Porticello, un piccolo borgo marinaro vicino a Palermo, e intraprendono un viaggio di 30mila miglia che in tre anni farà rotta nei mari più belli del mondo: dalle Canarie alle Antille, dalle Galapagos alle Hawaii, dalle Maldive al Mar Rosso. Il diario di viaggio di questi antesignani del “mollo tutto” è un gioioso inno alla vita libera e al mare, cronaca di un’avventura romantica, straordinaria, temeraria, scandita da incontri speciali, tempeste e imprevisti cambi di rotta. Racconti emozionanti di un’epoca in cui si viaggiava lentamente. Una storia d’amore per il mare e le barche