martedì 30 maggio 2017

LIBRI: Oi dialogoi di Luciano De Crescenzo - Mondadori

"Oi dialogoi" significa in greco "i dialoghi", e famosi fra tutti sono quelli di Platone, in cui la speculazione filosofica si mescola al racconto e al mito. Analogamente, nei libri di Luciano De Crescenzo le idee e le teorie si mescolano ai "fattarielli" di Napoli, città da cui il visitatore torna sempre con qualche esperienza divertente, magari anche esasperante, da raccontare. L'ispirazione di De Crescenzo è dialogica, ed egli, da grande divulgatore quale è, ha saputo trasformare l'affabile e itinerante loquacità che si snoda per le vie e nelle case della sua città in un dialogo incantevole con il pubblico di tutta Italia.
A metà strada fra "Così parla Bellavista" e la "Storia della filosofia greca", questo libro - in cui un Socrate partenopeo che ragiona di paraurti e di Ufo sfiora San Gennaro e Maradona - è forse l'opera più felice e godibile di Luciano De Crescenzo, il suo Oro di Napoli.

LIBRI: Per Eliza di Laurence Sterne - Sellerio Editore Palermo

«Nel Diario per Eliza abbiamo un accurato rendiconto delle loro conversazioni: Eliza era la donna più incantevole, Sterne l'uomo più appassionato: e la vita crudele, la signora Sterne insopportabile, i rispettivi matrimoni disastrosi, Bombay lontana...» Così Virginia Woolf rievoca il breve incontro fra Laurence Sterne e Eliza Draper nel 1767 e la nascita di questo testo singolare. Al Diario vero e proprio sono aggiunte le lettere di Yorick a Eliza, ed entrambi costituiscono una testimonianza biografica eccezionale e gettano una luce nuova su quel crogiuolo di 'sentimenti' che si sarebbero decantati nel Viaggio sentimentale di Yorick, la famosa opera di Sterne tradotta dal Foscolo.