venerdì 26 giugno 2015

LIBRI: Correre per star bene di Paula Radcliffe - Mondadori


La più forte maratoneta di tutti i tempi (record del mondo, record di vittorie e di medaglie) scende dalla luna e si mette al fianco del runner amatore per spronarlo a scoprire il bello della corsa. Perché non c'è attività fisica migliore per ritrovare una situazione di benessere generale in poco tempo e con sacrifici contenuti. Con tre ore di impegno settimanale il corpo e la mente di un qualsiasi quarantenne si riscoprono capaci di prestazioni che pensavano confinate agli anni della giovinezza. La Radcliffe mette a disposizione tutta la sua competenza e anche i piccoli grandi trucchi che l'hanno catapultata nella storia dell'atletica: con quali criteri scegliere le scarpe, quali indumenti indossare in corrispondenza delle diverse stagioni, come alimentarsi e come pianificare i propri obiettivi. Un manuale completo, capace di guidare chiunque fino al traguardo.

sabato 20 giugno 2015

LIBRI: Berlusconi e gli anticorpi di Paolo Sylos Labini - Laterza

 
La democrazia, in tutte le sue componenti, fra cui la giustizia e la libertà d'informazione e di espressione, rappresenta un sistema di anticorpi. Se questi anticorpi non funzionano i politici lestofanti hanno via libera e dilagano le prepotenze, la corruzione ed altri mali... Noi italiani potremo guarire se ci convinciamo che è in gioco la nostra stessa dignità: accettiamo di diventare sudditi o vogliamo restare persone libere?» Scrive così Paolo Sylos Labini, il "cittadino indignato", autore di questo libro. 

domenica 14 giugno 2015

LIBRI: Terroni di Pino Aprile - Edizioni Pickwick


Fratelli d’Italia... ma sarà poi vero? Perché, festeggiati i centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, il conflitto tra Nord e Sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia.
Pino Aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione.
Percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l’autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell’unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.
Terroni è un libro sul Sud e per il Sud, la cui conclusione è che, se centocinquant’anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. Come dice l’autore, le due Germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla Guerra Fredda e da un muro, in vent’anni sono tornate una. Perché da noi non è successo?