venerdì 28 ottobre 2016

LIBRI: SuSE LINUX 7.1 Configurazione e programmi - Linux


LIBRI: I segreti di Word per Windows 95 - Jackson libri


LIBRI: Windows 98: trucchi e segreti - Jackson libri


LIBRI: Come il mare di Wilbur Smith - TEA


LIBRI: Io speriamo che me la cavo, sessanta temi di bambini napoletani di Marcello D'Orta - Mondadori


LIBRI: Perchè si dice, origine e significato dei modi di dire e dei detti più famosi - Modadori


giovedì 27 ottobre 2016

LIBRI: Curriculum di Luisa Adani - Etas


LIBRI: Windows XP alla massima potenza - Mondadori


LIBRI: Il Romanticismo di Mario Puppo - Nuova Universale


LIBRI: Il libro delle domande di Gregory Stock - Mondadori


LIBRI: Grandi Operisti Italiani - Fabbri


LIBRI: Grandi Operisti Europei - Fabbri


LIBRI: Giuseppe Verdi: la vita - le opere di Giuseppe Barigazzi - Fabbri


LIBRI: Ci fai o ci sei? di Luca Laurenti - Mondadori


LIBRI: Tempi bastardi di Alberto Patrucco - Mondadori


LIBRI: Chi è Tatiana di Gabriele Cirilli - Mondadori


martedì 25 ottobre 2016

LIBRI: Amo un bastardo ma non è il mio cane di Debora Villa - Mondadori


È una fredda mattina d'inverno quando Alice, stralunata pet sitter della provincia milanese, durante un'inaspettata sosta dal benzinaio vede il marito baciare una giovanissima Barbie dal culo a zainetto. Da quel momento inizia un vorticoso viaggio all'indietro per cercare di far luce sulle cause e le circostanze del tradimento. Ma più lei si accanisce nelle ricerche più le cose sembrano ingarbugliarsi e annebbiarsi, complice anche qualche bicchiere di troppo... Alleate fedeli le inseparabili amiche di sempre Ila e Bea, che vanno incontro ad Alice nei momenti più impensati e la distraggono, loro sì, con amore. Dalle sbronze colossali degli aperitivi alle cenette etniche con lettura dei tarocchi non la perdono d'occhio un solo momento e la sostengono anche quando, volendo fare un'improvvisata al marito infermiere durante il turno di notte, Alice si risveglia nell'ospedale di un'altra città. Come tutti sanno, però, "non si può svegliare un sonnambulo", e per una donna innamorata non c'è indizio che tenga: per quanto le prove contro Richi siano schiaccianti (e tutto verrà perlustrato, dal borsone del calcetto alla schiena del fedifrago addormentato), Alice si trasforma da "detective disperata" ad ancor più disperata avvocatessa del diavolo, arrampicandosi sui vetri (sporchi) per difendere il traditore e salvare il proprio matrimonio, in ricordo di quel giorno "che ne vale diecimila" e che ora sembra lontanissimo. In amore e in guerra tutto è permesso e Alice non si risparmia niente, trasformandosi anche in una perfetta moglie anni Cinquanta per aggirare l'ostacolo in modo paradossale. Ma le cose cambieranno indipendentemente dalla sua volontà. Debora Villa, comica di Zelig, esordisce nella narrativa con questa commedia sfolgorante e romantica dimostrando la straordinaria versatilità del proprio talento.

martedì 18 ottobre 2016

LIBRI: Fare l'amore di Eric Berne - Bompiani


Fare l'amore è un libro scritto da Eric Berne, pubblicato nella prima edizione in lingua inglese con il titolo Sex in Human Loving nell'anno 1970.
Il contenuto del libro è ripreso dalle lezioni di psicologia del sesso svolte da Berne all'Università della California, e coinvolge il lettore in un percorso indirizzato verso il benessere sessuale, raggiungibile grazie ad una maggiore comprensione degli atti, dei comportamenti e delle relazioni umane comprensive dei rapporti sessuali.
L'autore, nelle prime pagine del libro, presenta una lunga serie di definizioni dell'atto sessuale, riferite sia agli animali sia agli umani e per quanto riguarda questi ultimi sia definizioni fredde sia quelle calde. Di seguito Berne affronta la tematica della oscenità legata al tatto, al gusto e all'odorato, ma soprattutto allo stile di vita, al divertimento, e all'amore. L'educazione sessuale per i bambini e per gli adulti è un argomento fondamentale che dischiude al lettore informazioni storiche sulle scuole indiane e arabe.
Nel secondo capitolo vengono descritti i vari significati e scopi del sesso nell'amore e nella vita degli umani, dalla fecondazione al passatempo, dall'estasi all'incentivo alla felicità e al lavoro, e la valutazioni che il mondo della scienza e della religione offrono del sesso.
Berne non si limita solo agl aspetti psicologici della sessualità, ma affronta anche quelli biologici, anatomici e funzionali, incominciando dalla descrizione degli organi sessuali maschili e femminili, continuando con le teorie sull'erezione, sulla potenza virile e femminile, sull'orgasmo, sui possibili utilizzi dei genitali nell'ambito del tempo quotidiano e sulle deviazioni.
Nella seconda parte del libro, Berne riprende le teorie ed i concetti basilari dell'analisi transazionale, proponendo i tre stati dell'io, ossia "Genitore", "Adulto" e "Bambino" ed i tipi di relazioni possibili, da quella simmetrica a quella asimmetrica e di sfruttamento, dai rapporti sessuali basati sull'ammirazione a quelli basati sull'affetto o sull'amicizia o sull'intimità o sull'amore.
Berne non trascura l'importanza della programmazione di vita parentale o scripts, inculcata ai bambini sin dai primi mesi di vita, classificati dall'autore in sei gruppi principali: "Mai", "Sempre", "Finché", "Dopo", "Più e più Volte", "Punto e Basta".
Uno dei capitoli più interessanti è quello riguardante i giochi sessuali, tra i quali la "Violenza carnale", la "Porta del frigorifero", l'"Agenda" e il "Sandwich". L'autore si sofferma a spiegare il senso e l'utilità dei giochi sessuali, come il bisogno di placare desideri e fissazioni, la possibilità di instaurare contatti intimi particolari nella vita privata, l'opportunità di intessere dialoghi su argomenti esterni, la capacità di soddisfare la fame di stimolo, la fame di riconoscimento, la fame di struttura.
Il libro termina con brevi approfondimenti sulla visione della sessualità dal punto di vista dell'etica, nella prospettiva del matrimonio e dell'intimità, e nel perseguimento del benessere; in quest'ultimo argomento, Berne valuta i benefici ed i rischi medico-sanitari apportati dai rapporti monogami e promiscui.

domenica 16 ottobre 2016

Palermo a scuola di risate con l'Accademia del Comico - Arriva a Palermo l'Accademia del Comico, scuola di teatro comico e cabaret, con un workshop intensivo di Stand-Up Comedy e Cabaret che si terrà dal 7 al 13 novembre


L'Accademia del Comico, scuola specializzata in teatro comico e cabaret, sbarca a Palermo e inaugura le attività nel capoluogo siciliano con un workshop intensivo di Stand-Up Comedy & Cabaret.

La scuola nasce nel '99 a Torino, dalle idee di attori, scrittori, docenti, poeti e musicisti dalle più diverse provenienze, fra i quali spiccano i nomi di Claudio Zucca, Rino Cerritelli e Matteo Andreone, accomunati dall’amore viscerale per la comicità e per l’umorismo.

L'Accademia negli anni cresce, tanto da aprire nuove sedi a Milano, Roma, Bologna, Genova e, in ultimo, a Palermo, vantando un metodo didattico originale ed esclusivo a livello europeo, oggi adottato in decine di scuole di teatro comico e agenzie di formazione: il "Metodo Greg Dean" (adottato a livello europeo solo dagli insegnanti dell'Accademia in quanto unici in possesso della certificazione), studiato per aiutare gli allievi nella scrittura della battuta, nella costruzione del monologo e nella sua messa in scena, seguendo le proprie corde comiche.

La prima edizione "base" del workshop di Palermo, realizzato in collaborazione con la "Tramp Produzioni" di Roberto e Nino Bonanno e con la Mondadori, che mette a disposizione la sede dello Store di via Ruggero Settimo per i corsi, si svolgerà dal 7 al 13 novembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 20, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 18, con l'esibizione finale degli allievi la sera di domenica 13 novembre.

Il corso è aperto a tutti, senza limiti di età, e non è richiesta alcuna esperienza, e vedrà tra i docenti Claudio Zucca (Teoria e scrittura comica), Sonja Collini (uso del palco, del corpo e della voce), Saverio Raimondo (stand-up comedy), mentre il giovane palermitano Roberto Lipari e Giovanni Cacioppo terranno una Lectio Magistralis sull'approccio alla comicità come mestiere e sul mestiere del comico.

Per tutti i dettagli e le informazioni su iscrizioni e costi inerenti al workshop e alle future attività della scuola, è possibile visitare la pagina dedicata alla sede di Palermo, chiamare ai numeri 392.2420970 e 320.8999054, oppure inviare una mail all'indirizzo info@accademiadelcomico.it
fonte:di NICOLETTA FERSINI  http://www.balarm.it

mercoledì 12 ottobre 2016

LIBRI: L'antibarbarie, La concezione etico-politica di Gandhi e il XXI secolo di Giuliano Pontara - L'Unità


Il pensiero di Gandhi offre ancora oggi degli straordinari spunti di riflessione per leggere e interpretare il nostro secolo; in queste pagine, Giuliano Pontara esplora in modo scrupoloso e rigorosamente argomentato alcuni dei nodi chiave del pensiero gandhiano alla luce delle grandi questioni del XXI secolo: l'etica della vita, la persistenza delle disuguaglianze sociali, la minaccia del terrorismo e di nuovi conflitti, le prospettive aperte dalla democrazia partecipata, le alternative possibili. Uno studio approfondito, firmato da uno dei massimi studiosi della nonviolenza e del pensiero gandhiano a livello mondiale. LIBRI:

venerdì 7 ottobre 2016

LIBRI: I cibi sicuri ci salvano la vita, via additivi e conservanti - Riza

Osservare bene l'etichetta per ricavare tutte le informazioni utili sugli ingredienti, la scadenza e la qualità. Come combattere i batteri: le regole per conservare gli alimenti, per trattarli e cucinarli evitando rischi. Fare la spesa giusta: una guida completa all'acquisto dei prodotti più sani e nutrienti. Conoscere gli additivi: cosa c'è davvero in ciò che mangiamo? Come scegliere le sostanze più innocue

giovedì 6 ottobre 2016

Dal Castello di Cefalà ai sapori di Marineo


Si parte in auto di buon’ora, in modo da arrivare in tempo a far rifornimento di vivande, prima che i buoni prodotti del territorio vadano a ruba. Imboccate la Palermo Agrigento e uscite a Marineo, porta d’accesso all’intero comprensorio di Ficuzza, qui un articolo con una possibile passeggiata adatta anche ai bambini, e centro rinomato per le sue carni e i salumi.
Poche curve e sulla vostra destra troverete l’indicazione di un panificio con forno a legna. Scendete a comprate il buon pane all’antica di questo forno o la focaccia con farina di tumminia. La domenica alcuni pastori portano qualche forma di tuma, qualche altra di primosale e della ricotta di pura pecora. Il fornaio sarà felice di raccontarvi di come ancora impasta e di come il suo prodotto duri per diversi giorni mantenendosi fresco e genuino senza l’aiuto di alcun additivo.
Si torna in macchina e si ripercorre nuovamente la strada per rientrare sulla strada statale: prossima uscita Cefalà Diana. Tenete gli occhi puntati sulla destra. Sarete vicini alla contrada di Tumminia quando inizierete a vedere i ruderi del castello di Cefalà Diana. Sembrerà ad un passo da voi ma proseguirete la strada sino all’uscita del paese, come un semicerchio che cinge il promontorio sul quale sorge la struttura normanna. E’ in questo piccolo centro che ci sarebbero resti archeologici della dominazione araba non inficiati dalle dominazioni successive.

Il castello di Cefalà Diana

Un viale alberato vi accoglierà all’interno di un paesaggio delicato e dalla vista gradevole. Entrerete a Cefalà Diana e troverete tutte le indicazioni per arrivare comodamente sino al castello. Il paese è semplice ma la sua piazza e le molte strade acciottolate lo rendono un bel luogo per due passi o una sosta caffè. Poche centinaia di metri e sarete in cima al promontorio che domina tutti i comuni del comprensorio. Villafrati da un lato e Godrano dall’alto. Si vede anche il mare ed il promontorio di Monte Catalfano (qui un articolo d’approfondimento).
Una gradinata vi condurrà sino alla porta d’accesso alla struttura, la cui torre si erge ancora fiera e possente. Anche senza entrare avrete una visione chiara e completa di come doveva essere questa fortezza. Da uno dei suoi lati, un arco ridotto all’osso ricorda al visitatore come fragile possa essere anche un castello se non curato costantemente. La storia di questo luogo è legato alla famiglia Chiaramonte.

La riserva naturale Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella

Pizzo Chiarastella è lì, proprio accanto a voi. Seguite le indicazioni turistiche per i bagni termali e scegliete il vostro punto d’accesso al monte. La salita non presenta grandi difficoltà e il paesaggio è unico. Occhio soltanto se procedete lungo sentieri non tracciati, per evitare inutili pericoli. Nasce da lì una sorgente d’acque termali che scende giù a valle e finisce sino alle “terme arabe”.
La strada che conduce alla struttura gestita dalla Soprintendenza per i beni culturali è una meraviglia: le vallate, i terreni arati e gli alberi. E su, ancora una volta, il castello sotto la cui ombra vi muovete. Terminato il tour potreste procedere fino a Bolognetta e da lì imboccare nuovamente la statale in direzione Palermo.
Fiancheggerete uliveti e coltivazioni di fichi d’india, luoghi adatti per scattare una bella foto prima di rientrare in città.

Le terme arabe di Cefalà Diana

Abbiamo scelto la domenica per un tour che comprendesse anche i sapori del luogo. Ma dobbiamo rinunciare ad entrare alle terme perché la domenica sono chiuse, esclusa la prima di ogni mese.
Dal punto di vista storico risalgono al XII secolo e sono il più antico esempio di struttura termale d’Italia. L’acqua sgorgava nel complesso votato al benessere a 35-38 gradi. Da monte a valle lungo un percorso che consentiva anche agli abitanti della zona di molti secoli fa di usufruire di ciò che la natura mette a disposizione per l’uomo, e praticamente a costo zero (se si esclude la costruzione ad archi della grande struttura termale). Un desiderio, quello del benessere, che evidentemente avevano a cuore anche i nostri antenati.
INFORMAZIONI UTILI
Le “terme arabe” di Cefalà Diana, secondo quanto pubblicato sul sito della Regione, sono aperte con il seguente calendario: giovedì e sabato 9,00-19,00 (ultimo ingresso 18,30); martedì, mercoledì, venerdì 9,00-14,00 (ultimo ingresso 13,30); lunedì, domenica e festivi chiuso; prima domenica del mese 9,00-14,00 (ultimo ingresso 13,30). A ciò si aggiunge anche la prima domenica del mese.
Per raggiungere Cefalà Diana, Marineo e Bolognetta percorrete la Statale 121 Palermo-Agrigento dall’uscita Villabate sulla Palermo-Catania.
FONTE: http://siciliaweekend.info/dal-castello-di-cefala-ai-sapori-di-marineo/

martedì 4 ottobre 2016

LIBRI: Il viaggiatore spaesato di Giorgio Bocca - Mondadori


"Il viaggiatore spaesato" è una specie di diario in pubblico, nel quale Bocca ha annotato via via nel corso di un anno i pensieri, le riflessioni, le storie che gli eventi italiani, sempre più caotici e difficili da capire, gli hanno suscitato